Il pallone come racconto di territorio, sacrificio e identità. Sarà questo il filo conduttore di “La strada del calcio”, l’evento organizzato dal Comune di Vallermosa e in programma venerdì 12 giugno alle ore 10:30 nella Sala Teatro di via Salvo D’Acquisto.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le storie dei calciatori cresciuti nei piccoli centri della Sardegna, protagonisti di percorsi sportivi capaci di partire dai campi di provincia fino ai grandi palcoscenici del calcio italiano.
Ospiti Marco Mancosu, Emiliano Melis e Marco Sau
Tra gli ospiti più attesi dell’incontro ci saranno gli ex giocatori del Cagliari Marco Mancosu, Emiliano Melis e Marco Sau, già beniamini dei tifosi rossoblù e simboli di percorsi sportivi costruiti lontano dai riflettori delle grandi città.
Hanno lasciato un segno importante con la maglia del Cagliari, riuscendo a farsi valere anche fuori dall’Isola nel corso delle rispettive carriere professionistiche.
Particolarmente significativa la storia di Marco Sau, attaccante originario della Barbagia, capace di coronare il proprio percorso fino alla convocazione nella Nazionale italiana maggiore, traguardo raro e prestigioso per un calciatore cresciuto nei piccoli centri sardi. Ospiti, inoltre, anche Carlo Noli e Marcello Angheleddu.
Un confronto tra sport e territorio
L’appuntamento di Vallermosa sarà anche un’occasione per riflettere sul ruolo che il calcio continua ad avere nelle comunità locali. Dai campetti di provincia alle scuole calcio, fino alle categorie professionistiche, il territorio sardo ha infatti spesso rappresentato una fucina di talenti e storie sportive.
L’evento punta proprio a raccontare queste esperienze attraverso testimonianze dirette, aneddoti personali e riflessioni sul percorso necessario per trasformare una passione in professione.
Vittorio Sanna moderatore dell’incontro
A moderare il dibattito sarà il giornalista Vittorio Sanna, da anni tra le voci più conosciute del panorama sportivo isolano e profondo conoscitore del calcio sardo.
Il confronto con gli ospiti offrirà al pubblico la possibilità di ripercorrere momenti significativi delle carriere di Mancosu, Melis e Sau, ma anche di approfondire il legame tra identità territoriale, sacrificio personale e crescita sportiva.
Il calcio come occasione di crescita
Attraverso “La strada del calcio”, il Comune di Vallermosa vuole lanciare anche un messaggio rivolto ai più giovani: il talento può nascere ovunque, anche nei piccoli paesi, purché venga accompagnato da impegno, costanza e spirito di sacrificio.
L’incontro si trasformerà così in una sorta di viaggio dentro il calcio sardo più autentico, quello fatto di campi polverosi, trasferte infinite e sogni coltivati lontano dai grandi centri sportivi.
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Questa è la strada giusta. Sono convinto che in Sardegna ci siano molti talenti del tutto sconosciuti che andrebbero scovati nei piccoli paesi, come dice l’articolo, un’organizzazione che faccia opera di “scouting” dovrebbe essere messa su dalla principali squadre sarde, magari insieme,
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