Tra i nuovi volti più attesi del Cagliari c’è sicuramente Yukinari Sugawara. Il terzino giapponese classe 2000, arrivato dal Southampton nelle ultime ore del mercato estivo, rappresenta uno degli innesti più interessanti della rosa affidata a Fabio Pisacane.
Un acquisto dal valore tecnico ma anche simbolico: Sugawara è infatti il primo calciatore giapponese nella storia del Cagliari e porta con sé un bagaglio internazionale maturato tra Olanda, Inghilterra e Germania.
Un giocatore per più ruoli
La caratteristica principale di Sugawara è la sua grande duttilità. Il difensore può ricoprire praticamente tutti i ruoli lungo la catena di destra, adattandosi alle diverse esigenze tattiche della squadra.
A spiegare il suo possibile utilizzo è stato proprio Fabio Pisacane, intervenuto dopo la gara contro il Lecce rispondendo anche alle domande della stampa giapponese presente a Cagliari. “Ci dà caratteristiche precise e qualità che non avevamo in squadra. Può giocare anche dentro al campo, perché ha qualità per costruire, oltre a poter difendere da esterno basso”, ha spiegato l’allenatore rossoblù alle giornaliste Chigusa Kuraishi del quotidiano The Hochi Shimbun e Yoko Sakamaki dell’agenzia di stampa Kiodo.
Il legame tra Italia e Giappone
La presenza di Sugawara porterà anche una maggiore attenzione mediatica sul mondo rossoblù. Come accade per molti calciatori giapponesi di alto livello, infatti, il suo arrivo in Italia sarà seguito con grande interesse dalla stampa del Sol Levante.
Il rapporto tra calcio italiano e giocatori nipponici ha una lunga tradizione. Negli anni diversi calciatori giapponesi hanno lasciato il segno in Serie A: da Nakata a Nakamura, passando per Nagatomo, Honda, Yoshida e Tomiyasu.
E poi qualche nome meno fortunato come Nanami, Yanagisawa, Ogasawara, Oguro e la sfortunata parentesi laziale del talentuoso Kamada. Tra questi non si può poi non ricordare la parentesi di Morimoto al Catania, talento che stregò la Serie A da giovanissimo ma che non riuscì a fare il salto di qualità sperato.
Una cosa però accomuna tutti, ma proprio tutti, i giapponesi passati in Italia: sono sempre stati amati dai propri tifosi. Esempi di correttezza e professionalità capaci di lasciare un ricordo positivo, sia nelle esperienze più fortunate che in quelle meno fortunate.
Esperienza e leadership
Pisacane ha infatti sottolineato anche l’aspetto caratteriale del nuovo acquisto. “È un professionista serio, esperto e un leader”, ha dichiarato il tecnico.
Qualità importanti per un Cagliari che ha cambiato molto durante il mercato estivo e che ha bisogno di giocatori abituati a contesti competitivi. L’arrivo di Sugawara colma inoltre il vuoto lasciato dalla partenza di Gabriele Zappa, altro elemento duttile che aveva garantito diverse soluzioni sulla corsia destra.
L’arrivo di Sugawara aumenta le alternative a disposizione di Pisacane. “Il Cagliari ora parla anche giapponese grazie a lui e siamo contenti di averlo con noi”, ha detto il tecnico. L’allenatore rossoblù ha inoltre evidenziato come il nuovo arrivato possa giocare insieme a elementi come Zé Pedro, Ciervo e altri esterni, aumentando la competizione interna. Un aspetto considerato positivo per la crescita della squadra.
Un nuovo riferimento per il Cagliari
Sugawara arriva quindi con un compito preciso: dare qualità e affidabilità sulla destra, ma anche offrire soluzioni tattiche diverse durante la stagione. La sua capacità di adattarsi a più ruoli e la sua esperienza internazionale potrebbero renderlo uno degli uomini chiave del nuovo Cagliari, a prescindere da dove verrà schierato.
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Il miglior popolo del pianeta, chissa’ che non impariamo a conoscerlo meglio.
Speriamo di vederlo presto in campo
Ha un bel viso sereno, speriamo contagi lo spogliatoio che farebbe solo bene. Forza Yuki.
Yokopokomayoco
Noyokomay
Matakazzu Senendi
SPERIAMAMO DI POTERLO VEDERE QUANTO PRIMA
Samurai Sugawara è buon giocatore con esperienze in Inghilterra.
I giocatori Giapponesi di solito hanno sempre fatto bene in Italia, lui può giocare sia a Dx che a Sx, penso proprio che sarà utilissimo alla Pisacane’ s Band.
Ancora un poco di pazienza e lo vedremo correre come una ” Duracell” ” inesauribile, arriva nel posto giusto x dimostrare quanto vale.
Un tempo per le cose che ritardavano si faceva la battuta : ma sta arrivando dall’Australia? Adesso diciamo, ma qualcuno sta portando il visto a piedi dal Giappone???
Suzuki…. giapponesi tifate Cagliari e basta e fate bonifici che prendiamo altri 4 giocatori…uno x ogni isola
Sugawara l’ abbiamo preso per non giocare, iter documentale burocratico lento…..
….banzai…
Volevi scrivere Baizu?