Cagliari, ancora un crociato: Felici e quella dolorosa scia

Da Melchiorri a Pavoletti e Rog, passando per Belotti e Idrissi, sono numerosi i gravi infortuni alle ginocchia degli ultimi anni.

Ancora un ginocchio, ancora un legamento crociato anteriore. La diagnosi arrivata per Mattia Felici dopo l’infortunio riportato contro il Lecce aggiunge un nuovo capitolo a una sequenza particolarmente dolorosa nella storia recente del Cagliari. Gli esami effettuati a Villa Stuart hanno evidenziato la rottura del crociato del ginocchio destro, con intervento chirurgico previsto nei prossimi giorni.

A rendere il colpo ancora più duro è la storia recentissima dell’esterno rossoblù. Nel dicembre 2025, durante Napoli-Cagliari di Coppa Italia, Felici aveva lesionato il crociato del ginocchio sinistro, rendendo necessarie la ricostruzione del legamento e la sutura del menisco mediale. Era rientrato gradualmente e soltanto ad agosto raccontava di sentirsi finalmente vicino alla condizione migliore.

Questa volta, dunque, non ha ceduto l’articolazione già operata. È stato il ginocchio sano, il destro, a fermarlo nuovamente.

Il 2025-26 bersagliato: Belotti, Felici e Idrissi

Soltanto nella scorsa stagione il Cagliari ha dovuto fare i conti con tre rotture del crociato. Il 28 settembre 2025 il club comunicò la lesione del crociato anteriore del ginocchio sinistro di Andrea Belotti, un infortunio che avrebbe poi inciso anche sul mancato proseguimento del rapporto con l’attaccante.

A dicembre arrivò il primo grave stop di Felici. Nel marzo 2026 toccò invece a Riyad Idrissi, anche lui vittima della lesione del crociato anteriore del ginocchio sinistro e successivamente sottoposto a ricostruzione chirurgica.

Nella stessa annata anche Zé Pedro dovette fermarsi per un problema al ginocchio, sebbene di natura e gravità differenti: il portoghese fu sottoposto a meniscectomia artroscopica selettiva del menisco esterno del ginocchio sinistro nel novembre 2025.

Da Melchiorri a Pavoletti, quei terribili déjà-vu

Andando indietro negli anni, alcuni casi sono rimasti impressi nella memoria dei tifosi. Federico Melchiorri ruppe il crociato anteriore del ginocchio destro nell’aprile 2016. Tornò, segnò nuovamente e sembrò essersi lasciato il peggio alle spalle. Nel dicembre dello stesso anno arrivò invece la ricaduta sulla medesima articolazione e una seconda ricostruzione.

Ancora più celebre il calvario di Leonardo Pavoletti. Nell’agosto 2019, alla prima giornata contro il Brescia, riportò la lesione del crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio sinistro. Quando il rientro sembrava ormai vicino, nel febbraio 2020 lo stesso crociato si lesionò nuovamente.

Rog, tre crociati e due ginocchia coinvolte

Il percorso di Marko Rog è stato persino più tormentato. Il croato ruppe il crociato del ginocchio destro nel dicembre 2020 e, appena rientrato, si infortunò nuovamente allo stesso legamento nell’amichevole contro l’Augsburg del luglio 2021.

Nel luglio 2023 arrivò un terzo dramma: questa volta a cedere fu il crociato anteriore del ginocchio sinistro. Non quindi una terza recidiva sulla stessa articolazione, ma il coinvolgimento dell’altro ginocchio, proprio come accaduto ora a Felici dopo il precedente stop alla gamba opposta.

Una lista che comincia a pesare

Gli infortuni gravi fanno parte dello sport e nessuna squadra ne è immune. Sarebbe improprio cercare un’unica spiegazione medica o tecnica dietro episodi avvenuti in anni differenti, con allenatori, preparatori e dinamiche diverse.

Resta però il dato emotivo e storico. Melchiorri, Pavoletti, Rog, Belotti, Felici, Idrissi, oltre ad altri casi che hanno interessato in misura differente le ginocchia dei calciatori rossoblù: la lista è diventata lunga. Anche Lucas Castro, nel novembre 2018, vide la propria stagione compromessa dalla rottura del crociato anteriore sinistro.

E il nuovo stop di Mattia Felici fa particolarmente male proprio per questo. Aveva appena terminato una rincorsa durata mesi. Ora dovrà ricominciare, ancora una volta, dall’intervento e dalla riabilitazione. Per il Cagliari è l’ennesima pagina di una storia che, quando si parla di ginocchia, negli ultimi dieci anni ha assunto contorni fin troppo familiari.

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Penne ruffiane
7 giorni fa

Il prossimo è deiola

Progetto Cagliari: fare la A con le pezze al cu.lo
7 giorni fa

Quando Sciagura se ne è uscito con “Per Felici, ci aggrappiamo alla speranza” è stato evidente a tutti che sarebbe finita in dramma.

Commento da Facebook
7 giorni fa

Ai ma Felici e’ il più sfigato del mondo…

Navigator
7 giorni fa

Causa? Un mistero..come la preparazione fisica che fanno in allenamento.

jonni
7 giorni fa

meno partite giocano e + infortuni gravi al cagliari, vedere le squadre che giocano + di 60 partite l’anno meno infortunati, la domanda nasce spontanea non e che al cagliari si allenano troppo poco? 2 ore al mattino poi tutti al mare, forse è il caso di rivedere la preparazione e gli allenamenti

Bainzu
7 giorni fa

Ma non è che qualcuno porti Sf..a? Oppure esercizi, movimenti, insegnati male, dai preparatori atletici non molto bravi? 🤔🫣

Commento da Facebook
7 giorni fa

Che tipo di Maledizione ?

Claudio S.(Claud)
7 giorni fa

È un numero elevato, è solo casualità oppure c’entrano i campi di allenamento?

Giampaolo
7 giorni fa

Avete dimenticato dessena

Claudio S.(Claud)
7 giorni fa
Reply to  Giampaolo

Frattura tibia.

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