Il Cagliari Calcio e Eye Sport presentano la nuova third kit 2026/27, una maglia che unisce tecnologia, design e territorio attraverso il progetto “To the Future – Beyond Time”. La nuova divisa rappresenta un dialogo tra passato e futuro, con un forte legame con la Sardegna e con uno dei patrimoni archeologici più importanti dell’Isola.
La realizzazione del progetto è stata possibile anche grazie al supporto della Fondazione Mont’e Prama, con ambientazioni che coinvolgono gli spazi del Museo Civico Giovanni Marongiu e gli scenari della Penisola del Sinis, luoghi simbolo della storia e dell’identità sarda.
Un design tra sabbia e nero
La nuova terza maglia del Cagliari si distingue per una palette cromatica caratterizzata dai toni sabbia e nero. Il design è costruito attraverso elementi grafici tono su tono, con un motivo a spirale sviluppato sul corpo della maglia e un particolare pattern geometrico sulle maniche.
Quest’ultimo è composto da triangoli interconnessi, entrambi realizzati attraverso una lavorazione in sublimazione. Una scelta estetica che richiama movimento, evoluzione e continuità, in linea con il concept “To the Future – Beyond Time”.
Tecnologia e comfort per i giocatori
Dal punto di vista tecnico, la maglia è stata progettata per garantire leggerezza e massima funzionalità durante l’attività sportiva. Il corpo frontale utilizza un tessuto Dimple, mentre il dorso è realizzato in Round Mesh, una soluzione pensata per aumentare la traspirabilità e favorire il comfort degli atleti.
La combinazione dei materiali permette una migliore gestione della ventilazione, adattandosi alle esigenze dei calciatori durante le competizioni.
Una maglia prodotta a Cagliari
Un elemento distintivo della nuova divisa riguarda anche il luogo di produzione. La third kit 2026/27 viene infatti realizzata in Sardegna, nello stabilimento Eye Sport di Cagliari.
Un aspetto che rafforza ulteriormente il legame tra il club rossoblù, il territorio e il marchio tecnico che accompagna la squadra.
Archeologia e innovazione insieme
Il progetto nasce dall’incontro tra elementi apparentemente lontani: la tradizione millenaria della Sardegna e la ricerca tecnologica applicata allo sport. Il riferimento alla Fondazione Mont’e Prama permette alla nuova maglia di inserirsi in un percorso narrativo che collega il calcio alla memoria storica dell’Isola.
La terza divisa diventa così non soltanto un capo tecnico, ma anche un simbolo del rapporto tra il Cagliari e il territorio che rappresenta.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Veramente orrenda😢
Il futuro è questo ragazzo,Mendy.
Maglia color sabbia da ripascere
Pare quella della Cagi o della Ragno che quando tua madre te le sfilava dalla testa, illuminavi la stanza con le scintille!
Carina😂😂
ahahaha, vero, io avevo una canadese “il granchio” che quando me la levavo si alzavano i cappelli che sembravo il Don King bianco .
Minchia bella…..cagara
Terribile.
Al peggio non c’e’ mai fine…
Svelata la futuristica tecnica con cui si è creato il colore di questa fantastica terza maglia: il nostro magazziniere, nel lavare a 60 gradi le maglie bianche dei nostri prodi, ha dimenticato per errore nel cestello della lavatrice dei parei completamente neri acquistati in spiaggia, mai lavati prima. Mentre si accingeva a fine lavaggio a gettare tutte le magliette così stinte, passava di lì Sciagura sentenziò:”Ecco il nuovo third kit!”
A parte il fatto che i colori sociali sono il rosso e il blu e che quella t-shirt a prescindere è abbastanza orrida ma che ci appiccica il Sinis e il suo pur bel museo con Cagliari?
Il Cagliari è comunque la squadra della omonima città.
Poi che per ragioni di mancanza di valida concorrenza regionale la squadra cagliaritana raccolga le simpatie di sardi di ogni dove questo non può comunque snaturare la sua appartenenza culturale cittadina. Senza offesa per chi casteddaiu non è…sia chiaro.
Cagliari è la squadra di un’intera regione. Infatti allo stadio i cittadini cagliaritani sono la minoranza. Quest’anno hanno preso come spunto il Sinis, e allora che c’è di male? L’anno prossimo magari prendono spunto dalla barbagia dai mamuthones… Non vedo il problema. Ci sta che la terza maglia sia diversa e fantasiosa. Poi sia chiaro: la rossoblu è la migliore. Per me è impensabile comprare una maglia che non sia quella ❤️💙
Bella Perché è del Cagliari.Pregerisco comunque,là rosso e blu o la bianca