Il 9 settembre è una data particolare per Fabio Pisacane. Quel giorno nel 2001 iniziava un lungo calvario per l’attuale allenatore del Cagliari, al tempo nelle giovanili del Genoa per coltivare il sogno di giocare in Serie A. Fu proprio in quella mattina che arrivarono i primi sintomi della sindrome di Gullain-Barrè, una patologia che porta alla paralisi degli arti e che può sfociare nella morte di chi ne è affetto.
Il ricordo
Durante la conferenza stampa post Cagliari-Lecce, a una domanda sulla ricorrenza da parte del giornalista Luca Neri di Videolina, il tecnico ha risposto commosso rivelando un aneddoto.
“Una persona che conoscete, che però non vi svelo il nome, mi ha mandato una foto bellissima di quel momento” ha detto Pisacane ricordando la famosa foto in un letto d’ospedale, pubblicata da lui stesso sui social, con la maglia di Paolo Maldini. “Non c’è bisogno della ricorrenza per ricordare momenti che mi hanno segnato, anche se è finita con un lieto fine. Però sono felice che abbia segnato Maldini, perché nella foto che mi è arrivata oggi ero in un letto d’ospedale con la maglia di Paolo Maldini sulla pancia”.
L’incredibile coincidenza ha infatti fatto sì che nella gara contro i salentini, a pochi giorni da quella speciale ricorrenza, sia stato proprio un Maldini a far gioire Pisacane e il suo Cagliari. Il gol di Daniel Maldini ha infatti deciso la sfida che ha permesso ai sardi di portare a casa altri 3 punti in questo avvio di campionato eccellente.
Dalla paura al successo
Si tratta però solo di una delle tante tappe che hanno accompagnato la carriera di Pisacane, che da quel letto di ospedale è sceso, è tornato in campo e ha realizzato traguardi che in quel momento erano impensabili. Ha ripreso a giocare a calcio, è diventato un professionista, ha guadagnato la Serie A, si è confermato nel massimo campionato, e infine è diventato uno dei tecnici emergenti più apprezzati in Italia.
“La vita è crudele e ai ragazzi dico sempre di godersi il momento e non perdere energie nelle cazzate” ha aggiunto il mister. “La partita più importante è la vita e dobbiamo trovare la forza nelle cose che contano veramente, anche per poi fare meglio il nostro lavoro”.
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Tante volte le coincidenze fanno dei giri strani e poi ritornano.
La foto di Pisacane giovanissimo in Ospedale x una malattia ” carogna” con la maglia Maldini e poi qualche giorno prima del 9/9 di 25 anni dopo il figlio Daniel che regala una Vittoria ben augurante a tutti i Tifosi, una bella sovrapposizione di due situazioni con un finale a sorpresa e molto positivo.
Belle le parole finali del nostro Allenatore, in sintesi : ” Mola Mia,Mola Mai”.
Hai attraversato pian piano l’inferno e ne sei uscito vincitore. Ora fai un’altro miracolo al Cagliari. Portaci in alto. Se devi scendere a compromessi è meglio cambiare aria… in attesa dei fantasmi What’s american Boys??
Tra l’altro Daniel è nato 1 mese e 2 giorni dopo, mi pare
Mister, sei una grande persona