Caressa lancia il Cagliari che vuole il colpaccio: “Non è più l’Atalanta, il dentista adesso lavora a Como”

Durante lo speciale Champions di Sky, in onda ieri sera, il noto giornalista ha ricordato la frase detta nel 2019 sui bergamaschi da Guardiola

C’era una volta in cui l’Atalanta, nell’Europa del pallone, era definita come il “dentista”. Lo aveva fatto Pep Guardiola, dopo un Atalanta-Manchester City del 2019 giocata a San Siro per l’indisponibilità europea dello stadio di Bergamo. “Come sanno le squadre italiane, giocare contro l’Atalanta è durissima, è come andare dal dentista” aveva dichiarato Pep.

Il dentista ha cambiato sede, sentite Caressa

“Il messaggio forte di questa prima giornata della fase a gironi è che prima era l’Atalanta il dentista della Champions League, adesso è il Como” ha sentenziato Fabio Caressa, nel commentare il roboante 4-1 che ha ottenuto la squadra di Cesc Fabregas nell’esordire in Champions League contro il Lipsia.

Domani Atalanta-Cagliari

Con sei punti ciascuna dopo tre giornate entrambe le squadre hanno avviato bene la stagione in Serie A, anche se i bergamaschi hanno visto interrompersi il loro percorso perfetto nell’ultima giornata. Avendo vinto le prime due gare di campionato andando controtendenza rispetto all’andamento del gioco, l’Atalanta ha quasi ripetuto l’impresa lo scorso fine settimana, nella trasferta all’Olimpico contro la Roma. Oltre ai sei punti in Serie A, la squadra ha superato senza problemi i playoff di Conference League e aprirà presto la fase a campionato in casa contro il Pafos. Nonostante un bilancio storico negli scontri diretti molto negativo, il Cagliari ha vinto l’ultimo precedente tra le due squadre, disputato alla fine di aprile, dove esplose Mendy

Pisacane

“Sarà una partita tra squadre con obiettivi diversi. Loro hanno un organico forte ma vogliamo fare a nostra gara senza complessi e presunzione. Ci aspettiamo una partita di cartello nella quale la difficoltà è dietro l’angolo. IL nostro gioco? La maggior rapidità è una richiesta specifica che parte da lontano. Quest’anno abbiamo anche il lavoro dello scorso anno e sappiamo quando accelerare o rallentare, poi chiaro che la qualità dei singoli fa la differenza. Il gruppo? La famiglia è un concetto che ci impone il nostro simbolo. Il senso di appartenenza dobbiamo farlo arrivare anche ai nuovi e le dimostrazioni d’affetto ricevute da Trepy e Kevin Carlos ci dicono che siamo sulla buona strada”.

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Antofacaldo
7 giorni fa

Perche’ mettere le mani avanti? Giochiamo la partita fino alla fino con l’atteggiamento di Parma, anche perche’ penso che il nostro organico non sia inferiore a quello dell’Atalanta

Maurizio64
7 giorni fa

Speriamo che accafa davvero come dice Caressa sarebbe magnifico,basta anche il pareggio. SEMPRE FORZA MAGICO CAGLIARI.

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