C’è il destro di Razvan Marin sulla prima notte europea dell’Aek Atene. L’ex centrocampista del Cagliari ha deciso con una spettacolare punizione la partita di Champions League contro il Lask Linz, regalando ai gialloneri il successo per 1-0 e tre punti dal peso storico.
Una conclusione disegnata direttamente all’incrocio dei pali che ha confermato il grande momento del rumeno. Per la prima volta nella propria storia l’Aek ha vinto la gara inaugurale della massima competizione europea.
Due punizioni per prendersi l’Europa
Marin si era già reso protagonista poche settimane prima. Il 26 agosto aveva segnato ancora su calcio di punizione nel 4-0 contro il Levski Sofia, contribuendo al ritorno dell’Aek in Champions League dopo sette anni.
Ora un’altra prodezza da fermo, questa volta contro il Lask, gli ha permesso di diventare il volto dell’avvio europeo della formazione greca. Due gol su punizione nell’arco di due settimane, entrambi arrivati in appuntamenti di grande importanza. Una nuova fase della carriera per un calciatore che i tifosi del Cagliari conoscono molto bene.
Gli anni di Marin al Cagliari
Marin era arrivato in Sardegna nel 2020. Nella prima stagione aveva trovato spazio prima con Eusebio Di Francesco e successivamente con Leonardo Semplici, chiudendo il campionato con 37 presenze e 3 reti in Serie A.
Nella stagione successiva aveva aggiunto altre 36 presenze. Dopo la retrocessione dei rossoblù al termine del 2021/22, il rumeno si era trasferito in prestito all’Empoli. In Toscana aveva disputato due stagioni, totalizzando 63 partite e 2 gol, prima di rientrare in Sardegna nell’estate 2024. Nel suo secondo capitolo cagliaritano aveva raccolto altre 33 presenze e 3 reti in campionato. Il bilancio complessivo in Serie A con il Cagliari si è così chiuso a 106 presenze e 6 gol.
La rinascita con l’Aek Atene
Nel luglio 2025 Marin ha lasciato definitivamente il calcio italiano scegliendo l’Aek Atene. L’impatto in Grecia è stato importante: nella prima stagione è diventato uno dei riferimenti della squadra di Marko Nikolic, contribuendo alla conquista della Super League 2025/26 con 3 reti in 30 presenze.
Marin ha poi scelto di restare ad Atene per inseguire il ritorno in Champions. Una decisione ripagata immediatamente: prima la punizione decisiva nel percorso verso la qualificazione, poi quella che ha consegnato all’Aek una vittoria storica al debutto. L’ex rossoblù ha aperto così la propria Champions League nel migliore dei modi, trasformandosi nel protagonista assoluto della notte europea di Atene.
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Semplicemente spettacolare. Sempre piaciuto Marin, gran giocatore, solo uno come Nicola non lo metteva in campo