Passano le giornate e con quella finita ieri (con il clamoroso 3-1 della Cremonese in casa del Bologna) sono tredici le gare giocate: ovvero un terzo del campionato di Serie A. I grigiorossi dell’ex Cagliari Nicola ha riportato la squadra fuori dalla zona calda, dove i rossoblù sono invece dentro anche per la vittoria che manca dal successo sul Lecce dell’ex Di Francesco in trasferta. Come vi abbiamo scritto ieri si sapeva dall’inizio che affidare all’esordiente Pisacane la prima squadra avrebbe avuto i suoi rischi. Il far crescere i giovani, mantenendo la categoria è stato l’imput dato dal presidente Giulini al tecnico e al DS Angelozzi. Ci sono stati incidenti di percorso, dove il tecnico ha messo in campo formazioni azzardate (contro il Sassuolo in particolare) ma anche qualche risultato che ha girato alla fine storto, come il ko a Napoli a tempo nel recupero e la vittorie mancate a Udine e soprattutto in casa col Genoa. Inutile girarci attorno. Siamo chiari: il Cagliari non è andato molto lontano nelle partite disputate ed è una delle squadre che ha il rendimento peggiore e, come ha sottolineato ieri l’Ansa, nella classifica parziale, dalla quinta (match dell’infortunio a Belotti) alla tredicesima giornata è penultimo insieme alla Fiorentina: peggio, nello stesso periodo, ha fatto soltanto il Verona con tre punti.
Zona calda
Altro dato fondamentale la linea della zona retrocessione, che per il Cagliari non è mai stata così vicina dopo la sconfitta con la Juventus, col quartultimo insieme a Genoa e Parma. A un solo punto di distanza dalla terzultima, il Pisa che arriverà alla Unipol Domus
Coppa Italia
Intanto domani la squadra di Pisacane dovrà affrontare al Diego Maradona il Napoli. E sarà verosimilmente maxi turnover visto che la necessità, ora più che mai, è quella di fare punti con la Roma domenica in campionato.
La giornata
Partendo dal basso è evidente il momento difficile di Hellas Verona e Fiorentina, ma tra le squadre (a favore dei viola) c’è un tasso tecnico netto. M i conti si fanno con la realtà. Auguriamo il meglio a loro, ma dopo tredici partite e zero vittorie, nessuna squadra si è mai salvata. Il Cagliari lo fece nel 2005/2006, ma vincendo al tredicesimo turno. Che invece ha visto i veneti cedere in casa del Genoa 2-1 nello scontro diretto e la Fiorentina soccombere a Bergamo 2-0 con l’Atalanta dell’ex Palladino. Il loro divario dalla salvezza è di 5 punti (dove a 11 ci sono Cagliari, Genoa e Parma) mentre a quattro c’è il Pisa terzultimo. Sta leggermente meglio, ma non troppo il Lecce a 13, un punto in meno del Torino a 14 che apre la zona calda. Posizione ad ora di tranquillità per Atalanta, Cremonese, Sassuolo, Udinese e Lazio. Per i biancocelesti lo stop di operazioni mercato potrebbe durare anche a gennaio è ciò sarebbe un guaio.
Zona Scudetto
Sempre partendo dal basso all’altro, la Juventus di Spalletti, battendo il Cagliari e profittando della sconfitta della Roma con il Napoli, è a -5 dallo Scudetto. Ma ha più squadre davanti e non solo una: sono il Como e il Bologna a -1, la Roma e Inter a 4, mentre in vetta ci sono Milan e Napoli.
Il prossimo turno
Il numero 14 vedrà sabato alle 15 Sassuolo-Fiorentina (Dazn) e alle 18 Inter-Como (Dazn). Alle 20.45 Hellas Verona-Atalanta (Dazn e Sky), Domenica alle 12.30 Cremonese-Lecce (Dazn), alle 15 Cagliari-Roma (Dazn), alle 18 Lazio-Bologna (Dazn e Sky) e alle 20.45 Napoli-Juventus (Dazn). Infine lunedì (festa per l’immacolata concezione di Cristo) alle 15.00 Pisa-Parma su Dazn, che alle 18 trasmetterà anche Udinese-Genoa, mentre alle 20.45 chiusura (Dazn e Sky) con Torino-Milan.
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Pisscsne Via da cagliari e subito
Ieri guardavo la Cremonese contro il Bologna, in confronto siamo una squadra di serie c, che delusione la vedo proprio brutta
Dopo il palo Orsolini è stato ridotto a poca cosa. La Cremonese ha combattuto con convizione e sembrava determinata a vincere. Cosa che raramente si è vista nel Cagliari di quest’anno, anzi forse mai.
Margine??? Perché un punto sul terzultimo posto con una valanga di partite da giocare le lo chiama Margine ??? Ci siamo dentro fino al collo e forse dopo le prossime due partite anche con la testa, continuate a nascondere la testa sotto la sabbia
Io non parlerei di margine ridotto, ci siamo dentro fino al collo e se non lo capiscono i responsabili stiamo andando in serie b.
Non ho fiducia nell’operato di questa proprietà.
La sconfitta contro il Sassuolo, la mancata vittoria contro il Genoa, un centrocampo che non rende (Prati e Folo su cui Pisacane continua a insistere) e un’organizzazione di gioco molto deludente lasciano poche speranze. Non so se Pisacane sia consapevole della situazione. Questa partita di coppa italia arriva (spero almeno) per capire chi è il turco, capire se c’è qualcuno che possa prendere il posto di Prati e forse anche di Folo (almeno fino a che non recupera le sue motivaszioni).
contro la Roma neppure un pareggio può bastare. La Fiorentina, attualmente nel baratro, con due vittorie di fila …non ci voglio pensare.
Se le cose andranno male, a Natale anche D’aversa sarebbe un bel regalo sotto l’albero rossolbù.
Folorusho deve giocare nel suo ruolo. Ad oggi ha fatto quasi tutti i ruoli e non a caso il rendimento è negativo, invece, quando ha giocato a 3 centrocampo ossia nelle prime partite, ha fatto bene. Vedo una squadra sfiduciata per colpa di Pisacane. Siamo sempre in difesa, sempre, e giochiamo con un modulo che non si addice alla squadra. Pisacane è il responsabile dell’involuzione della squadra. Non credo che dalla partita contro il Lecce siano diventati bidoni. Il problema è il modulo sbagliato con mezza squadra sempre fuori ruolo.
a me in realtà non avevano convinto tanto neppure le prime partite, a parte quella col Lecce. Mi è sembrato che Pisacane non abbia mai avuto idee chiare di gioco.
Nove partite quattro punti, l’interista vendesse il restante 60%…. . subito !
E di queste partite, 4 erano contro le dirette concorrenti o presunte tali. Risultato? 3 pareggi e una sconfitta. Poi ci lamentiamo se siamo ad un punto dal terzultimo posto.
Ormai andare allo stadio è diventata una vera e propria tendenza, và di moda quindi l’importante è esserci anche se non si capisce nulla di calcio perché non lo si è mai seguito. Il classico ragionamento tipo “non è con la Juventus che dobbiamo fare punti” (ma ovviamente vale anche per Inter, Milan, Napoli, Roma e Lazio) è diventato il loro motto,il pensiero unico tipico della mentalità perdente.
Mentalità perdente esatto, per loro è sufficiente essere stati grandi nel 70, quando magari la maggior parte di loro non era neppure nata, idolatrare Gigi Riva ed accontentarsi di quello, sentendosi inferiori a tutti, comprese squadre come il Como
basta guardare verso la curva nord ad ogni partita, quel centinaio di patetici trogloditi che ululano come scimmioni. Quelli che vanno a dire in giro di essere i soli veri tifosi rossoblù, basta guardarli, cantano e ballano, non guardano partite ma rompono solo le palle con la loro presenza stomachevole. I veri tifosi sono loro, delinquenti incalliti, bulletti di periferia, gente fallita che elemosina finanziamenti al loro padrone giusto per scroccare viaggi per le trasferte, questi sono i veri tifosi rossoblù
Giulini non paga trasferte quello era Cellino. Per il resto ho frequentato la curva negli anni 90 e se parli così sei in co. gli.o.ne. Fai di tutta l’erba un fascio c’è brava gente che lavora e che fa sacrifici per stare vicino alla squadra. Invece i veri tifoso sei te e quelli come te che diserterebbero stadi e pay tv … che contesterebbero società e giocatori … Si questi sono i veri tifosi il futuro … Ma vai e impiccati
Ma che caxo ne capite di tifo….Tifare significa esattamente ciò che hai scritto il tifo va sopra ogni cosa. Probabilmente se tutti fossero stati come voi in serie C ci sarebbero stati 10 spettatori. Ma cosa devo leggere !!! No vabbè questa mi mancava… Cambiate squadra date retta a me non ci fate un caxo qua
Ixulati storpio
Se facciamo punti con le dirette dovrebbero essere sempre 3 in casa e 1 fuori non retrocederemo. Per me le squadre sono tutte coinvolte dal verona al Torino quindi sono 7 squadre nel giro di 2/3 punti.
Difficile fare punti quando giochi buona parte della partita nella tua meta campo
Fare punti è sempre difficile però ti ricordo che per ora con tutte le dirette incontrate siamo andati a punti meno che contro il Sassuolo che quest’anno sembra non verrà coinvolto
Difficile si ma per noi
Forse non hai capito che le mancate vittorie contro udinese, Verona, Sassuolo, Genova stanno pesando molto sulla classifica.
Ps il Pisa ha PAREGGIATO contro il real Sassuolo eh. Anzi, il Sassuolo visto a Cagliari era battibilissimo, invece no, abbiamo avuto la brillante idea di fare catenaccio, in casa nostra oltretutto. Però va tutto bene , okay
Udinese e verona fuori casa pareggio Sassuolo persa in casa e Genoa pareggiata a parte Sassuolo siamo andati sempre a punti. Non puoi vincerle tutte. Tieni presente che due di queste erano fuori casa per cui hai il ritorno in casa
In realtà al momento non siamo messi certo bene
Siete stati zitti fino alla partita contro la Juve, dopo la sconfitta contro quest’ultima, avete iniziato a lamentarvi perché la retrocessione è ad un solo punto. Però dopo le partite oscene contro Inter, Verona, Udine, Como, Lazio, Genoa, Sassuolo, non avete scritto ba. Solo Adesso, invece, avete avuto il coraggio di lamentarvi ? Vergogna, siete una stampa anestetizzata tifoseria compresa. Solo a Cagliari si accettano umiliazioni simili. Non ho parole 🙈
E soprattutto direi di finirla di utilizzare la scusa che giochiamo in un parcheggio solo per giustificare i risultati negativi di questa società.