Serie A, lotta salvezza complicata non solo per il Cagliari con qualche intrusa inaspettata

La situazione attuale parte dai 14 punti di Torino e Cremonese ai 6 di Fiorentina e Hellas Verona

Tredici giornate di campionato giocate. Un terzo di questa Serie A che vede (al momento implicate nella lotta salvezza) 9 squadre: ovvero Cremonese, Torino, Lecce, Cagliari, Genoa, Parma, Pisa, Hellas Verona e Fiorentina. Ma se i salentini, i rossoblù di Pisacane, i ducali, la squadra di Gilardino e i veneti di Zanetti erano dati per certi a cercare di evitare gli ultimi tre posti (che a fine maggio avranno come verdetto la discesa in Serie B,)Torino e Fiorentina non erano di certo preventivate alla vigilia

Granata e viola organico superiore ma…

In estate Vagnati ha cercato di migliorare la rosa (in particolare con l’arrivo di Simeone) confermando Adams e Casadei. Ma le cose con Baroni in panchina non stanno andando come si sperava. Il tecnico, dopo il ko di ieri a Lecce è a rischio. Dopo la sconfitta pesante in casa col Como ha chiesto scusa ai tifosi, ha fatto allenare il gruppo il giorno dopo la gara terminata verso le 20.30, alle 8.30 del mattino, ma ciò non ha dato esito positivo. Come scritto questa mattina dai colleghi di TifoGranata.it, l’allenatore ex Lazio non si giocherà però il posto contro il Milan, lunedì prossimo al Grande Torino (anche se un’altra sconfitta voluminosa potrebbe far precipitare la situazione) ma il match successivo contro la Cremonese dell’ex allenatore granata Davide Nicola, sarà una sfida da non sbagliare.

In casa Fiorentina i proclami di Pioli, voluto fortemente dalla società dopo le dimissioni di Palladino (con euforia di giocarsi un posto Champions) sono già archiviati e nascosti dalla realtà che dice ultimo posto. In gran parte il gruppo è lo stesso della scorsa stagione che conquistò la qualificazione in Conference League, con qualche innesto in più ad iniziare da Piccoli pagato al Cagliari 27 milioni di Euro (25+2). Come per il Torino l’organico dei toscani è superiore in qualità alle altre contendenti, ma il non vincere da inizio stagione non aiuta perchè, anche il fatto di non essere abituati alla lotta salvezza, potrebbe incidere in negativo.

Il Cagliari e le altre

Si sapeva dall’inizio che affidare all’esordiente Pisacane la prima squadra avrebbe avuto i suoi rischi. Il far crescere i giovani, mantenendo la categoria è stato l’imput dato dal presidente Giulini al tecnico e al DS Angelozzi. Ci sono stati incidenti di percorso, dove il tecnico ha messo in campo formazioni azzardate (contro il Sassuolo in particolare) ma anche qualche risultato che ha girato alla fine storto, come il ko a Napoli a tempo nel recupero e la vittorie mancate a Udine e soprattutto in casa col Genoa. Il calendario in questo momento non aiuta: sabato la sconfitta sul campo della Juventus, poi la Roma che domenica pomeriggio giocherà alla Unipol Domus e la successiva trasferta a Bergamo con l’Atalanta, ma ogni partita va giocata e sarà il campo a dare la sentenza.

Parafrasando la celebre trasmissione di parecchi anni fa Giochi Senza Frontiere, la Cremonese di Nicola ha già giocato a sorpresa il suo jolly vincendo all’esordio in campionato 2-1 a San Siro con il Mllan. Jolly che, poche gare dopo all’Olimpico contro la Roma, lo ha sfruttato anche il Torino. Senza quei punti entrambe sarebbero a 11 come Cagliari, Genoa e Parma, o a 12 se avessero pareggiato. Ma la realtà dice punti 14, con anche la squadra grigiorossa che sta perdendo posizioni e arriva al match difficile di stasera a Bologna, con le sconfitte subite in fila con Juventus, Pisa e Roma. Il Genoa sta migliorando con De Rossi (tre partite due pareggi con Fiorentina e Cagliari e la vittoria in rimonta sull’Udinese) mentre il Parma resta ancora da decifrare e il Pisa (che affronterà Borrelli e compagni sotto Natale) ha una classifica che non rispecchia quanto la compagine produce. Ha perso immeritatamente a Napoli e ieri pomeriggio con l’Inter, dominando la partita per oltre 60′, e pareggiando dopo una gara tutta d’attacco con la Fiorentina.

Il prossimo turno delle ad oggi squadre pericolanti

Sabato ore 15 Sassuolo-Fiorentina
Sabato ore 20.45 Hellas Verona-Atalanta
Domenica ore 12.30 Cremonese-Lecce
Domenica ore 15 Cagliari-Roma
Lunedì ore 15 Pisa-Parma
Lunedì ore 18 Udinese-Genoa
Lunedì ore 20.45 Torino-Milan

 

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
76 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
9 mesi fa

Si gioca solamente per lo zero a zero,vedi Caprile tarda sempre il rinvio,si rinvia la palla sempre in orizzontale o all’indietro.sempre per perdere tempo,forse la B ci serve a maturare.

Antelao
9 mesi fa

Secondo me dovremmo pensare solo a noi che siamo i messi peggio ! A parte un presidente che commette sempre gli stessi errori di mercato……( vedi i due difensori centrali )…..il mancato rinnovo di Augello )abbiamo uno guida tecnica che sta facendo pensare ai più che sia un defixixnte solo così può essere definito chi contro il Genoa mette palestra a sx e felici a dx. O con la juve mette liteta titolare …..o non prende in considerazione un cavuoti ,Mazzitelli e altri.

Commento da Facebook
9 mesi fa

Che colpo in trasferta della Cremonese! 3-1 Contro il Bologna, ma per molti pseudo tifosi Nicola non serviva a nulla!!!

Commento da Facebook
9 mesi fa

Intanto il Bologna ne prende 3 in casa dal real cremonese allenata da Pep Nicola, e noi mai una ca77o di gioia

Michele
9 mesi fa

Attenzione che per la Fiorentina non sarà tanto facile uscire da questa situazione.. secondo me rischiano molto.

Tano
9 mesi fa

Società di M..da..gestita da Giulini..senza società non ci puo’ essere squadra..viva il pagliaccio 🤡 milanese

Commento da Facebook
9 mesi fa

Vorrei capire cosa pretendete, rosa indebolita rispetto all’anno scorso, il.giocatote che forse ci avrebbe fatto fare qualche punto in più perso praticamente subito e per tutta la stagione. Perso rispetto all’anno scorso, Zortea, Piccoli, e Viola che in 3 avevano fatto l’80% dei goal in aggiunta Makoumbu, Marin, Augello, Palomino e abbiamo lo stesso numero di punti dell’anno scorso con una posizione in più, ma fatela finita e guardate la realtà senza illudersi di cosa? Pensavate di lottare per cosa? Siete dei polli

Massim17o
9 mesi fa

Lo unico obiettivo realistico,tenuto conto del calendario,è fare 4 5 punti entro la fine della andata,possibile solo vincendo con il pisa,cosa,nelle attuali condizioni,molto,molto difficile.anche con 15 16 punti,per salvarsi,occorebbero minimo 20 21 punti,ossia una vera e propia impresa,impossibile con questo organico e soprattutto con pisacane.lo possibilità di salvezza sono molto molto remote.temo un girone di ritorno stile monza dello altro anno!

Paolo
9 mesi fa

Quest’anno la serie B non c’è la toglie nessuno.
Siamo obiettivi,questa squadra non ha né testa né coda!

Giampaolo
9 mesi fa

Purtroppo da noi vige la legge della sconfitta, accettata passivamente ormai da anni dalla società , dalla stampa e dall’allenatore di turno, per cui tutti si sentono sempre tranquilli ed in linea con i programmi ( il programma prevede tutti gli anni di battere il record di sconfitte precedenti) quindi siamo sulla buona strada

Articoli correlati

Atalanta-Cagliari, vota le pagelle dei Tifosi

I rossoblù vincono 2-1 alla New Balance Arena e continuano a stupire in Serie A....

Primavera 1, domani alle 15 il Cagliari cercherà il blitz in casa dell’Inter

I rossoblù, vittoriosi all'esordio in casa dell'Albinoleffe, sono stati poi battuti dal Bologna ma successivamente...

Atalanta-Cagliari, ecco le vostre scelte su modulo e undici rossoblù in campo a Bergamo

Seconda trasferta della stagione in campionato per i rossoblù, che si sono imposti 1-0 all'esordio...

Altre notizie