Parole forti questa mattina da parte del DS dello Spezia Guido Angelozzi (che poche settimane fa ha lasciato la stessa carica al Cagliari).
“Abbiamo una rosa di giocatori forti con contratti di Serie B e qualcuno addirittura da Seriue A e noi invece siamo in Serie C. Sarà una cosa quasi impossibile quello che andremo ad affrontare. Entro fine agosto penso di sistemare tante cose. Ci dobbiamo calare nella categoria che stiamo facendo. Noi siamo e dobbiamo sentirci da Serie C a partire dalla società fino ai giocatori, agli staff e ai dipendenti. Solo il pubblico qua è da Serie A. Chi sposa la causa resterà, chi non la sposa andrà a giocare da altre parti. Il mercato si chiude il 2 di settembre e quindi entro quella data sistemeremo qualcuno. Chi ama lo Spezia deve fare un passo indietro per via degli ingaggi che attualmente percepiscono che non si sposano con la categoria in cui siamo precipitati.”
Angelozzi portò Palestra a Cagliari
A fine giugno del passaggio dell’ex rossoblù al Chelsea non è stato un lampo improvviso nel cielo del mercato, ma il punto d’arrivo di un’osservazione lunga, dettagliata e paziente. A raccontare il retroscena – in un’intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport – Angelozzi ha detto che, anche il Manchester City aveva messo gli occhi su Palestra da circa un anno e dunque durante l’arco della stagione in Sardegna. Non una semplice curiosità, ma un monitoraggio costante, fatto di presenze degli osservatori sia nelle gare casalinghe sia in trasferta. Una caccia silenziosa, da radar acceso, prima dell’affondo decisivo del club londinese. Angelozzi aveva inoltre raccontato di aver ricevuto domande sul carattere, sull’educazione, sulla serietà e sul contesto familiare del giocatore. Aspetti spesso invisibili nei tabellini, ma decisivi quando si tratta di investire su un giovane chiamato a misurarsi con un ambiente competitivo come quello inglese. La risposta del dirigente è stata sempre positiva: Palestra viene descritto come un ragazzo serio, intelligente, educato e sostenuto da una famiglia presente. Elementi che, sommati al talento, hanno rafforzato la convinzione del Chelsea.
Di Paolo e Gallea
Sembrava essere spianata la strada per l’arrivo (in prestito secco dal Cagliari) di Sebastiano Vlad Di Paolo e Francesco Beidi Gallea. Ma, negli ultimi giorni, sono nate difficoltà. Nonostante ciò I due giocatori però restano nel mirino del direttore sportivo Angelozzi, il quale ha ammesso come i due club stiano continuando a trattare e, probabilmente, ci vorrà comunque del tempo per arrivare all’eventuale fumata bianca. Il primo è stato valorizzato al Siracusa, dove è stato un grande protagonista delle ultime due stagioni. mentre il secondo (italo maliano) è reduce dall’esperienza al Lumezzane.
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