Guido Angelozzi è ufficialmente il nuovo dello Spezia Calcio. A. Il dirigente catanese ha firmato un contratto fino a Giugno 2029.
Il comunicato
“Il Presidente Charlie Stillitano ha il piacere di comunicare che il ruolo di Direttore Sportivo sarà ricoperto, a partire dal 1° luglio 2026, da Guido Angelozzi, il quale avrà un contratto triennale, con scadenza al 30 giugno 2029. Per Angelozzi si tratta di un ritorno in riva al Golfo dei Poeti, dove ha già scritto pagine importanti della storia delle Aquile, culminate con la storica promozione in Serie A al termine della stagione 2019/20 – un traguardo che il popolo del Picco non ha mai dimenticato e che porta chiaramente la sua firma. Arriva al termine di una stagione trascorsa al Cagliari, Club che l’esperto dirigente siciliano ha contribuito a condurre alla salvezza in Serie A. Con lui torna in bianco anche Gianluca Longo, già protagonista della cavalcata del 2020 e che ricoprirà il ruolo di Collaboratore Area Sportiva. A completare il quadro, arriva anche Francesco Ridolfo nel ruolo di Segretario Sportivo, proveniente dalla vittoriosa stagione con il Frosinone: entrambi legati al Club fino al 30 giugno 2029. Il Proprietario Tom Roberts, il Presidente Charlie Stillitano e tutta la famiglia dello Spezia Calcio rivolgono al neo Direttore aquilotto e ai suoi collaboratori, il più caloroso benvenuto, certi che il loro contributo sarà determinante nel nuovo percorso che ci attende”.
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Progetto ambizioso e piena libertà decisionale
La terza era di Angelozzi si aprirà quindi con un piano di rifondazione totale dopo che lo Spezia è precipitato in Serie C a 14 anni dall’ultima volta. Un progetto veramente ambizioso ha convinto il dirigente catanese a fare due salti all’indietro dalla Serie A. Inoltre rifondazione completa dell’Area Tecnica con uomini di sua fiducia, un occhio al Settore Giovanile dove verrà confermato responsabile il “Capitano” Giuseppe Vecchio, budget importante per allenatore, mercato e rescissioni contrattuali e un obiettivo immediato dichiarato: la Serie B.
Ma il progetto è più ampio e si fonda su una ricostruzione che dovrà avvenire in un triennio per poi provare a puntare alla Serie A in cinque anni. Queste le motivazioni che hanno spinto Angelozzi ad accettare il terzo mandato in seno al Club di via Melara, oltre a una proposta di ingaggio a salire in base a categorie e risultati senza pari nella terza serie italiana, quello stesso club che con lui alla guida centrò la prima storica promozione in Serie A.
Il primo suo impegno la scelta del nuovo allenatore
In lista Coppitelli e Buscé in terza, ma anche Morrone che fu il secondo di Fabio Grosso ai tempi della comune esperienza con Angelozzi al Frosinone.
La carriera di Angelozzi
Catanese, classe 1955, è stato da calciatore un centrocampista. Appese le scarpette al chiodo, nel 1989, due anni dopo ha il primo incarico nell’allora Serie C2 nel 1991 alla Sicula Leonzio, iniziando la sua ascesa che lo porta da Gaucci al Perugia e poi a Lecce, Bari, Sassuolo e ultimi anni (dal 2020) al Frosinone dove tre anni fa venne nominato miglior DS. L’anno prima il premio “Una vita per il calcio”.
1991-1993: Sicula Leonzio
1993-1999: Fidelis Andria
1999-2000: Reggiana
2001-2002: Catania
2002-2003: Sambenedettese
2003-2004: Catania
2004-2005: Perugia
2005-2009: Lecce
2010-2014: Bari
2014-2015: Spezia
2015-2018: Sassuolo
2018-2020: Spezia
2020-2025: Frosinone
2025-2026: Cagliari
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Meno male. Fine della storia spero.
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