Continua a far discutere il futuro di Marco Palestra, terzino classe 2005 ex Cagliari e di proprietà dell’Atalanta, conteso sul mercato tra Inter e Chelsea. Il club londinese, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe rilanciato con decisione superando i nerazzurri sia sul piano economico che progettuale, con un’offerta complessiva che arriverebbe fino ai 55 milioni di euro richiesti dagli orobici per il cartellino e un ingaggio quasi raddoppiato rispetto a quello proposto dall’Inter. Una scelta che sta animando il dibattito anche sui social, dove il possibile approdo in Premier League del giovane ex Cagliari ha diviso tifosi e addetti ai lavori.
Il commento di Viviano
Sul tema è intervenuto anche Emiliano Viviano, ex portiere e oggi opinionista, ospite della trasmissione Cronache Mondiali sui canali di Cronache di Spogliatoio. L’ex estremo difensore ha espresso perplessità sulla possibile scelta del giocatore, sottolineando soprattutto l’aspetto progettuale.
“Spero che abbia ragione ma ho qualche dubbio. Spero che non abbia fatto una scelta economica perché non è nel momento della sua carriera in cui fare una scelta economica. Non mi trova d’accordo se è vera la scelta di andare al Chelsea”, ha dichiarato Viviano.
L’opinionista ha poi messo a confronto le due possibili destinazioni: da un lato l’Inter, considerata una realtà stabile e già competitiva ai massimi livelli in Italia, dall’altro il Chelsea, definito meno affidabile dal punto di vista progettuale. Viviano ha evidenziato come il club londinese, negli ultimi anni, abbia spesso cambiato allenatori e strategie: “Il Chelsea butta all’aria 10 giocatori all’anno. Cambia spesso idea, dirigenti e allenatori”, ha sottolineato.
Secondo l’ex portiere, la scelta dell’Inter avrebbe rappresentato un percorso più lineare per la crescita del giocatore: “Andare all’Inter significa andare nella squadra più forte d’Italia che fa un investimento incredibile per la storia recente”. Viviano ha infine rimarcato come, nel progetto nerazzurro, Palestra avrebbe potuto trovare spazio immediato: “Probabilmente il posto è tuo. L’Inter faceva all-in su di te”.
Una decisione ancora aperta
Il futuro del giovane terzino resta dunque orientato verso la Premier League. Una scelta che, al di là dei numeri dell’operazione, potrebbe incidere in modo significativo sulla crescita e sulla carriera del classe 2005, reduce dalla prima vera stagione in Serie A con la maglia del Cagliari.
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Ma come l’hanno presa male sti cartonati.
Una buona esperienza in Premier gli farà b3ne
Per 30 milioni di Euro in 5 anni mi basta che mi facciano allenare…..rischio meno e chi se ne frega… Poi mi possono prestare a chi vogliono. Arthur docet. Poi, ancora giovane a parametro 0, vedo dove andare o aprirmi un chiosco di chiringuito…..Viviano lascia perdere……..
Qui su CC in tanti ancora non ci possono credere, un affronto del genere al padrone non se lo sarebbero mai aspettati…
Brutta cosa l’invidia
Ma quanto sono stu-pidi questi commentatori ! Va in un top club della premier … nel campionato più prestigioso al mondo con una tifoseria eccezionale!! Seguono i loro beniamini anche quando vanno via .. Venivano da Londra x vedere Zola giocare nel Cagliari in serie B….figurati come sono attaccati ai loro giocatori… certo Palestra deve dimostrare quanto vale …. ma lo.doveva dimostrare anche all Inter … Solo un defici-ente poteva rifiutare una proposta del genere
Rosica !!
Zola , Vialli, Ravanelli, etc…
Ma quanto rosicano i cartonati?
Non avrebbe avuto alcun senso non andare. Una squadra più forte, in un campionato di livello più alto e con il doppio dello stipendio
Bene così, sono felicissimo che non vada all’Inda 🤣🤣🤣🤣