Marco Palestra è ormai a un passo dal trasferimento al Chelsea, con Atalanta e club londinese che hanno definito gli ultimi dettagli di un’operazione destinata a diventare uno dei colpi più importanti del mercato internazionale. Le due società hanno raggiunto un’intesa definitiva nella notte, con la sola attesa delle formalità burocratiche prima dell’annuncio ufficiale.
L’accordo tra Atalanta e Chelsea
Come riportato da Sky Sport, l’operazione tra i due club si aggira su cifre importanti: 57 milioni di euro più 3 milioni di bonus, oltre a una percentuale del 10% sulla futura rivendita del giocatore. Un investimento significativo da parte del Chelsea, che punta con decisione sul giovane terzino classe 2005. Il calciatore, ex Cagliari, sarebbe ormai pronto a firmare un contratto lungo 6 anni da circa 5 milioni di euro a stagione, cifra che ha avuto un ruolo decisivo nella definizione della trattativa.
La concorrenza e le scelte del giocatore
Non è stato un percorso lineare: nelle ultime settimane su Palestra si erano mossi anche diversi club europei. In particolare il Newcastle aveva presentato un’offerta da 3,5 milioni annui, mentre l’Inter era stata a lungo considerata la destinazione più probabile. Proprio i nerazzurri avrebbero offerto 2,5 milioni più bonus e un progetto tecnico che inizialmente sembrava gradito al giocatore.
A spostare definitivamente gli equilibri sarebbe stata la proposta del Chelsea, sia in termini economici sia progettuali. La spinta del tecnico Xabi Alonso e l’impatto dell’offerta contrattuale hanno convinto il giocatore a orientarsi verso la Premier League. In un primo momento Palestra avrebbe anche valutato le varie opzioni a disposizione, confrontandosi direttamente con Percassi e aprendo ad entrambe le destinazioni, prima di indirizzare la propria scelta verso i Blues.
Un futuro in Premier League
Per il giovane terzino si apre così una nuova fase della carriera, con il trasferimento in uno dei campionati più competitivi al mondo. Il Chelsea punta su di lui come investimento per il presente e per il futuro, in un progetto che guarda a lungo termine. L’ufficialità è ormai solo una formalità: Palestra si prepara a diventare un nuovo calciatore del Chelsea.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Senza Palestra la serie B sarebbe una certezza, considerando che non abbiamo alcuna organizzazione offensiva, mentre il sig. Pizzacane si preoccupa solo di allestire barricate e fare monologhi fuori dalla realtà!
Peccato che i giocatori vadano e venga no, mentre certe poltrone sembrano avere contratti ben più lunghi.Ogni anno l’unica certezza,evidentemente,è che chi decide non deve mai cercarsi un sostituto..
Giulini si stava già sfregando le mani che andava nella sua amata Inter, ta lastima
La nostra Dirigenza oltre a fare danni da circa 13 anni si permette il lusso di fare crescere i Giovani di altre squadre ,,lanciarli ,e come di consueto con gli accordi tra società in merito a riscatti e controriscati ,il Cagliari rimane a guardare e le altre società guadagnano tanti soldoni.Oltretutto la consueta e irripetibile come ogni anno dagli articoli di questa testata per quanto riguarda chi sacrifichereste tra Gaetano,Caprile,Esposito, e fare cassa.Societa di pagliacci ..
Guardi che le possibilità con Palestra erano solo due: prestito secco oppure niente. Secondo me è stato meglio averlo un anno piuttosto che zero
Capisco la situazione contrattuale del giocatore,ma ogni anno ci viene presentata a noi tifosi,la stessa giustificazione.Cosi la squadra non riesce mai a consolidarsi:si perde continuità e si è costretti continuamente a cercare nuovi elementi invece di costruire un progetto duraturo.Tant’e che anche come direttore sportivo sempre il cambio ,forse perché Giulini se ti metti un po per traverso ,ti caccia.
Guarda che é stato ribadito più e più volte che la mossa non era gradita dalla dirigenza ma è stato Angelozzi a portarlo lo stesso… è possibile che ogni cosa si legga deve sempre esser messa in mezzo la società a prescindere per partito preso? È diventata una malattia sta cosa qua.. poi mi fa ridere sta cosa.. come se col vecchio proprietario giocavamo per lo scudetto…
Non sono d’accordo. Attribuire tutta la responsabilità della scelta di Palestra al direttore e assolvere la società mi sembra sbagliato. Le decisioni più importanti passano sempre dalla proprietà e dalla dirigenza nel suo complesso. Inoltre, questa società negli ultimi anni ha commesso diversi errori e continua a commetterne. La precedente proprietà non lottava certo per lo scudetto, ma aveva portato il Cagliari a risultati ben più prestigiosi, arrivando a sfiorare la finale della Coppa UEFA 1993-94 e ottenendo anche un sesto posto in Serie A. Oggi, invece, ci ritroviamo a esaltare salvezze conquistate con grande sofferenza, dopo stagioni vissute costantemente… Leggi il resto »
Squadra costruita da Longo e dagli Orrù
93 /94 la squadra non era farina di cellino anzi chi la costruì quella squadra a inizio stagione fu mandato via e cominciò a fare disastri il signor cellino … perché con Carmine longo la coppa uefa la si portava a casa !!!
Ma ite sese turrau? Giulini ha detto che non lo voleva in prestito secco e Angelozzi si è imposto e tu insisti il contrario?!
Premetto: Palestra ha contribuito molto in questa stagione per la salvezza del Cagliari, le sue sgroppate a saltare l’uomo sono qualcosa in cui eccelle senza dubbio. Detto questo io resto convinto che la sua valutazione resta eccessiva, 50 mln più 5 mln a stagione per un calciatore con un solo gol in serie A… da qui l’offerta irrinunciabile e non pareggiabile in Italia, speriamo in Inghilterra cresca ancora e soprattutto rifinisca l’ultimo tocco, che sia la palla al centro che il tiro in porta
Il cross gli manca proprio…. se uno lo vuole e ha i soldi lo paga quanto ritiene giusto lui pur di averlo ….. x avere neymar avevano pagato 240 ml di clausola…. 60 ml x un giovane promettente sono briciole soprattutto quando ci sono più squadre che se lo vogliono accaparrarsi ! Barella aveva puntato i piedi e forse anche il patron preferiva che andasse nella sua inda….altrimenti si era venduto a quelle cifre e avrebbe guadagnato bei soldi… c’era il Liverpool che lo voleva !!
Premesso che non me ne frega un fico secco di dove va a giocare, sembrano tutti disperati perché non va all’inter …
Costa troppo,valutazione eccessiva, etc etc…ma se l’inter non ha i soldi x comprarlo, al mondo cosa cazxx gliene frega ????
Meglio così, perché avrebbe dovuto “finanziare” l’Inter, a cui non deve nulla, rinunciando a una montagna di soldi?
Oltretutto andando al Chelsea non lo ritroveremo come avversario, fatto che dopo averlo lanciato e non averci guadagnato nulla certamente non dispiace.
Non è successo NULLA …è arrivato il Chelsea…e ha fatto saltare la trattativa…da noi arriva IL GENOA e saltano le firme !!
Una goduria…veder passare sotto il naso del “QUERCIO “una trattativa che dura da un mese !!
Non ha prezzo
Se va al Chelsea è la scelta migliore che possa fare, stiamo parlando di Londra non di quella città orribile e sopravvalutata di Milabria
In effetti è pieno di calabresi lì, in ogni posto di lavoro un collega calabrese lo becchi sempre.
A Londra, purtroppo, è pieno di napoletani 🤮 bar,ristoranti, market alimentari. Proprio in zona Chelsea,ho conosciuto una decina di napoletani che facevano i corrieri…sono ovunque!
ah eh ora il probelma sono i calabresi, cittadini italiani e non le scimmie
Una stagione positiva in A, un contratto da 25 milioni di euro. Beato lui.