SALUTI. Isaías Delpupo, il 9 agosto scorso, ha chiuso ufficialmente il lungo rapporto con il Cagliari. La cessione a titolo definitivo ai belgi del Sint-Truiden ha concretizzato il destino di tantissimi altri ragazzi passati dal settore giovanile rossoblù, che non sono riusciti a fare il salto in prima squadra in maniera vera e propria.
DIFFICOLTÀ. Delpupo è riuscito a debuttare con i “grandi”, 16 minuti contro il Modena nel campionato cadetto il 3 febbraio 2023, grazie alla fiducia di Ranieri. Un buon passaggio al Pontedera nella scorsa annata in C, poi i saluti. Attualmente infortunato alla caviglia, ha giocato poco (136 minuti), anche a causa di ben 5 giornate complessive di squalifica a seguito di due espulsioni.
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Complimenti Fabio Ornano, la tua “passione” per il calcio è uguale alla mia, anche se la mia è più “datata” vedi “Figurine Panini intera raccolta album, Guerin Sportivo e Intrepido, segue le “vicende” del Cagliari dal 1967. Un saluto continua così, e sempre Forza Cagliari ❤️ 💙 😊👋👍💪
Ha approcciato male con espulsioni e anche si sarà messa la sfortuna, con infortuni. Un poco erano noti i suoi punti deboli, nel fisico e nella psiche. Senza questi due anelli deboli ritengo il ragazzo valido ma il valore di un calciatore si deve considerare per tutti i suoi lati.
Negli anni 70 o 80, il Cagliari aveva un ragazzo con doti tecniche notevoli e fisiche buone; si trattava di Mura di Monserrato. Il ragazzo si era perso perché serve avere anche un cervello che supporti certi impegni
Se fatichi nel campionato belga….
Strano, era così forte….
Chi sa come funziona il calcio sa anche che non è la categoria o il campionato a certificare la bravura di un giovane ragazzo che deve ancora formarsi sotto tutti i punti di vista. Chi parla per far prendere aria ai denti dice “Strano, era così forte…” Camarda in serie C sembra più scarso di Fischnaller, quando gioca in Champions finisce sulle prine pagine dei giornali di mezzo mondo. Qui a Cagliari se vieni dal settore giovanile e non sei da pallone d’oro nel giro di due anni, sei considerato un brocco e sei meritevole di commenti tipo il tuo.… Leggi il resto »
Contrariamente a quanto pensi tu il calcio è’ meritocratico, puoi essere sfortunato in una fase transitoria ma poi chi è’ da A o B gioca a a certi livelli, chi staziona in C e’ perché’ lo merita etc.Non è’ intelligente accusare la società’ se un giovane non fa strada mentre è’ stupido citare ancora Deiola, con oltre 200 presenze tra A e B , come scarpone etc.
Quando dico scarponi non mi riferisco di certo a Deiola, giocatore che stimo e che ha dimostrato ampiamente di poterci stare in A. Dico solamente che qualcuno dei nostri giovani avrebbe meritato di avere una piccola possibilità di giocarsela la serie A. Trovo invece da stupidi dire che sono scarsi solo perché la società ha deciso di bruciarli nelle infime serie minori. Anche e soprattutto perché questa società non ha di certo dato prova di vederci bene in quanto a pacchi e fregature in questi 11 anni
Tu che sei intelligente e non sei stupido dimmi dove hai letto Deiola nel mio commento
Non farne una polemica personale anche se pensavo ti riferissi a lui e mi fa piacere che cosi’ non fosse.Il mio discorso era riferito piu’ che altro alla marea di commenti che si leggono su quel tenore.Le infime categorie minori, a parer mio, sono la gavetta necessaria per la maggior parte dei nostri giovani che, quando valgono, sanno risalire.Considera che tanti hanno esordito per poi sprofondare giu’ , come Simone Pinna, Gagliano etc.Per la societa’ valorizzare un giovane sarebbe puro ossigeno.P.S: credo di avere un’ intelligenza nella media.
E’ tutta colpa del bauscia polentone milanese.
Le decine di commentatori che hanno per tutta l’ estate sbraitato contro la sua, e anche altre, cessioni non hanno niente da dichiarare ?
Tranquillo Federico, i super allenatori di tastiera non scriveranno mai una sola riga per ammettere di essersi sbagliati. Il bello è che pensano di saperne di più da dietro le loro tastiere di quelli che invece (e non sono pochi) seguono questi giovani ogni giorno e hanno tutti gli elementi per giudicare. Stessa cosa, alcuni, stanno facendo con Mutandwa: c’è chi scrive che è un fuoriclasse, che Nicola non capisce nulla, che dovrebbe giocare titolare a fianco a Piccoli. Io invece penso che Nicola lo stia tenendo d’occhio eccome, lo stia facendo crescere e contemporaneamente lo stia valutando per decidere… Leggi il resto »
Quelli che dici tu, che seguono i nostri giovani, che ne sanno troppo più di noi stupidi ignoranti, sono gli stessi che hanno preso pereiro, Jankto, azzi, wieteska, hatzidiakos buttando bel cesso milioni. Tu fidati pure ciecamente di loro, io mi fido di quello che vedo…per esempio che un Kourfalidis la serie A se la meritava almeno quanto Jankto. E poi qui si chiede solo di vederli, di provarli. Per voi o sono fuoriclasse alla yamal oppure sono seghe. Ma che problemi avete?🤣🤣🤣