Questa volta non basterà dire “la prestazione però c’è stata”. Venezia-Cagliari è sfida da vincere e basta per i rossoblù. Nell’ultimo periodo la squadra di Nicola ha dimostrato di stare bene, mettendo in difficoltà alcune delle squadre più in forma del campionato, attrezzate per l’Europa. Persino contro la Juventus, con 4 reti al passivo, per almeno un’ora si è vista una squadra compatta in grado di giocarsela.
Segnali positivi che però non si trasformano in gol e punti. Elementi che non potranno mancare nella sfida contro i lagunari, che dal canto loro stanno dimostrando una certa crescita e che il Cagliari non potrà sicuramente sottovalutare. La vittoria ora è un obbligo, perché giocare bene e fallire contro una diretta concorrente potrebbe voler dire far crollare le certezze fin qui costruite.
Una gara fondamentale anche in vista del mercato di gennaio, dove stando alla situazione attuale le priorità sembrano essere un portiere e un attaccante. Per quanto riguarda il reparto avanzato, Piccoli non è certo un punto debole, ma ancora fatica a segnare con regolarità e il suo riscatto è fissato alla modica cifra di 12 milioni di euro. Ergo, serve una scossa in termini realizzativi o il Cagliari dovrà pensare ad affiancargli un’alternativa già a gennaio. E a proposito di scossa, questa è richiesta soprattutto a Gaetano, fin qui flop assoluto. Ma non si salvano neanche Lapadula e capitan Pavoletti, con l’attenuante del poco minutaggio, ma a quota zero nella casella dei gol segnati in campionato.
Venezia sarà un crocevia importante per giocatori e allenatore. Vincere aiuta a vincere, ma per farlo non basta creare tante occasioni, non basta colpire ripetutamente il portiere avversario senza mai buttarla dentro. Domenica conterà solo il risultato.
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Magari vincessimo….. se pareggiamo, un punto d’oro, da bacircelo.
Si è vero ci serviva molto di più oristanio…..seconda punta sulla dx….
Ho visto partite del Venezia Oristanio in questo momento è un altra cosa rispetto a Gaetano….nonostante i ruoli
Intanto vedremo Poianpalo che è il centravanti che ci manca, e ovviamente non dobbiamo perdere ma anche se vinciamo non abbiamo risolto i nostri problemi che sono grossi. Abbiamo visto con la Juventus che deiiola ha un bagaglio tecnico molto scarso con il liscio che ha lanciato Vlaovich e palomino contro consensao ha fatto un vero e proprio passo di tango argentino esponendo il tallone della coscia anziché il piattone stretto sull’avversario. Non è un comportamento da difensore serio. Su il primo gol di vlaovich il difensore polacco Vieteska, mentre vlaovic si gira, si inginocchia e si fa passare la… Leggi il resto »
Sono basito da Gaetano, voluto a tutti i costi,ma ancora deludente.Io ne salvo pochi,primo tra tutti Jerry Mina un vero mastino nella sua area,a seguire Zappa e Augello,non parliamo degli attaccanti che sembrano giocatori di bowling, anziché segnare tirano addosso al portiere.
Non è solo domenica che bisogna vincere ma sempre !!!! Speriamo sia la volta buona ma ci vorrà molta fatica…..
Direi un bel 5 3 2 con deiola jankto azzi 💪💪
Con un attacco decente la classifica sarebbe stata diversa e nessuno avrebbe detto di giocare male pur di fare punti.
LUVUMBO E’ L UNICO CHE DA’ IMPREVEDIBILITA’ ALL’AZIONE ..
Nicola, fai giocare male questo Cagliari, poi arriveranno gli indenditori di calcio per dirti che non hai dato un gioco, che abbiamo avuto fortuna, che abbiamo giocato a lanci lunghi etc etc.
Meglio il Cagliari di ranieri che prendeva 4 o 5 gol a partita e che entrava in campo già sconfitto , ma per favore, siete ridicoli.
Piccoli è forte ma mal sfruttato. Bisogna verticalizzare e mandarlo in porta, non farlo giocare spalle alla porta, non allargare il gioco per crossare. Mia umile opinione 🙏