Il Personaggio Rossoblù – Davide Pinna (Remax): “Progetto stadio fantastico, i tifosi sono fondamentali”

Con l'agente immobiliare Davide Pinna di Remax Incontro abbiamo parlato del Cagliari e della sua passione rossoblù

Agente immobiliare tra i più rinomati in Sardegna e tifosissimo rossoblù. Davide Pinna da anni è un punto di riferimento per tanti sardi che cercano di realizzare il sogno di possedere una casa. Con lui abbiamo parlato della sua attività con Remax Incontro e, a proposito di case, abbiamo chiesto a lui un parere sul Cagliari che cerca di costruire la propria.

Davide, da anni sei nel settore immobiliare. In cosa consiste la tua attività?
“Mi occupo di intermediazione immobiliare con il marchio internazionale Remax. Noi ci chiamiamo Remax Incontro. Ho due sedi: una a Capoterra in via Cagliari 19 e una a Pirri, in via San Tommaso d’Aquino 18, torre arancione. Abbiamo un’esperienza trentennale nel settore”.

Vista la tua lunga esperienza, cosa consiglieresti a chi ha intenzione di comprare casa?
“La prima cosa da fare, è una consulenza di mutuo da un broker finanziario serio e professionale, prima ancora di cercare l’immobile. Per essere sicuri, prima di dare una caparra, e non incorrere in spiacevoli situazioni. Perdere tempo e somme di denaro. Per la ricerca di un immobile, non fare da soli. Affidatevi ad un bravo agente immobiliare (che vi controllerà dalla a alla z, tutta la documentazione catastale ed urbanistica, e che tramite un tecnico controlli la salubrità e le condizioni generali dell’immobile), e che vi segua sino all’atto di compravendita”.

A proposito di case, il Cagliari sta cercando di costruire la sua. Che idea ti sei fatto del progetto stadio?
“Il progetto sembra fantastico. Anche perché quello attuale, doveva essere un qualcosa di provvisorio. E poi non fa onore alla nostra splendida Cagliari. Poi dispiace vedere il vecchio Sant’Elia andare in rovina, è uno scenario triste”.

Sei un tifosissimo del Cagliari, ma quando è iniziata questa passione?
“Già all’età di 6 anni andavo allo stadio con mio nonno e mio zio, tifosi anche loro sfegatati. Non perdevo una domenica. Ogni volta era per me una festa, vedevo mio nonno, per la tensione, fare montagnette di bucce di semi di zucca. E io ridevo! Ad ogni gol mi prendevano in braccio per gioire di quel momento. Perciò il tifo per il Cagliari ce l’ho nel sangue”.

Cosa ti aspetti dalla nuova stagione che attende il Cagliari?
“Se non vendiamo i migliori giocatori, penso che sarà una bella stagione, con una squadra con la S maiuscola. Naturalmente ci deve essere sintonia tra giocatori e allenatore. Il resto lo mettiamo noi tifosi, sempre sul pezzo”.

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4 Commenti
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Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
2 anni fa

I tifosi ci sono sempre stati, la società invece non pervenuta. Il pagliaccio milanese compare solo per la presentazione di sponsor, marketing e per piangersi addosso come ha fatto per i fischi ricevuti.

Luluigi.61
2 anni fa

Se nn si critica non si è contenti !!!

Commento da Facebook
2 anni fa

Patetico…

Commento da Facebook
2 anni fa

Ci diamo alla pubblicità ora … stavano giusto aspettando queste perle di saggezza

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