Mondiale 2026: la Costa D’Avorio vince faticando, la Svezia si presenta con una cinquina. Stasera tocca a Spagna e Belgio

Ieri netto 7-1 della Germania, su Curacao che già vinto solo con la sua presenza e che ha segnato anche una rete ai tedeschi

Prosegue il mondiale 2026 (il terzo consecutivo senza l’Italia) organizzato da USA, Messico e Canada. Ieri sera in campo Germania e Olanda e nella notte Costa D’Avorio e Svezia

Le altre nostre sintesi

Germania-Curacao 7-1
Senza alcuna difficoltà i tedeschi sono partiti forte (come da pronostico) prima giornate del gruppo E nel match giocato a Houston. Gli uomini di Nagglesman vanno in rete con Nmecha al 6′. Dopo 15 minuti parte la festa dei tifosi del “Blue Wave” quando Livano Comenencia pareggia e realizza il primo storico gol del Curaçao in una Coppa del Mondo. Da quel momento in poi c’è solo la Germania. Al 38′ segna di testa Nico Schlotterbeck. Prima dell’intervallo Kai Havertz porta avanti di due i suoi, segnando su rigore al 45+5′. Nel secondo tempo valanga del “Die Mannschaft”. Seconda frazione senza storia. Il poker della Germania lo firma Jamal Musiala al 47′. Al 68′ il 5-1 realizzato da Nathaniel Brown. Il 6-1 lo realizza il subentrato Deniz Undav al 78′. Chiude i conti Havertz, all’88.

Costa d’Avorio-Ecuador 1-0
Nel match del Gruppo E giocato a Philadelphia. La selezione africana si è imposta con il gol di Diallo, a segno al 90′, al termine di una sfida pirotecnica. La fortuna non assiste i sudamericani, che centra tre pali. Traversa anche per la Costa d’Avorio. Il ritmo cala nell’ultima porzione di match, il pareggio sembra inevitabile. Al 90′ a far saltare il banco è la percussione di Singo, che mette in mezzo il pallone decisivo. Diallo si fa trovare puntuale all’appuntamento, deviazione vincente.

Svezia-Tunisia 5-1
Scandinavi travolgenti all’esordio. La selezione diretta da Potter parte a ritmo alto e va a segno al 7′ con Ayari 8padre tunisino) raccoglie una respinta ai limiti dell’area e scarica un destro potente e preciso che non lascia scampo a Chamakh. Al 30’ raddoppia Isak, Sul finire del tempo (43′), accorcia le distanze Rekik. Nella ripresa la gara torna rapidamente in controllo svedese. Al 59’ 3-1 siglato da Gyokeres. A 6′ dalla fine il neoentrato Svanberg firma il poker, inizialmente annullato per fuorigioco ma poi convalidato dopo revisione VAR per un tocco decisivo di Isak nell’azione. Infine, a pochi istanti dal termine, Ayari chiude i conti segnando una doppietta. Un ko pesantissimo per la Tunisia. Con la Federazione sta valutando l’esonero del CT Syabri Lamouchi, ingaggiato a gennaio per rinnovare il gruppo, è al centro di aspre critiche.  L’ex capitano Wahbi Khazri (ora nello staff tecnico) potrebbe sostituirlo già oggi.

Le gare di oggi e domani

Girone G: Belgio; Iran; Egitto; Nuova Zelanda

Prima giornata
Belgio-Egitto (ore 21)

Gli europei sono favoriti per chiudere in vetta la prima fase del loro girone. Finito il ciclo della presunta generazione d’oro (che ha fatto impazzire gli hipster ma non ha mai portato risultati concreti) la squadra è cambiata. Dei “vecchi” sono rimasti Lukaku e De Bruyne, e ora il CT Rudi Garcia si affida a Doku, Tielemans e Pardo. L’Egitto (che non ha mai vinto nemmeno una partita in una Coppa del Mondo) punta tanto su Salah e alla nuova stella emergente Marmoush.
Iran-Nuova Zelanda (ore 3)
Per la asiatica (confinata in Messico per il ritiro) al SoFi Stadium di Inglewood, questo sarà il settimo Mondiale della sua storia, ma non ha mai superto la fase a gironi. Di fronte, gli oceanici, che tornano alla Coppa del Mondo dopo 16 anni di assenza e sono la squadra con il ranking più basso dell’intero torneo (ovvero 85esima).

Girone H: Spagna; Uruguay; Arabia Saudita; Capo Verde

Prima giornata
Spagna-Capo Verde (ore 18)

Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, Stati Uniti, le Furie Rosse fanno il loro debutto. La squadra di Luis de la Fuente, Campione d’Europa in carica, è tra le squadre favorite per la vittoria finale e vuole partire subito forte.  Dall’altra parte la compagine guidata da Bubista (che dopo aver superato le qualificazioni africane) si candida al ruolo di Cenerentola della competizione cercando di non essere ultima delle 48 squadre in campo nella rassegna iridata.

Arabia Saudita-Uruguay (ore 24)
All’Hard Rock Stadium di Miami Gardens  Falconi Verdi, 61esimi nel ranking FIFA, si presentano al torneo guidati dal greco Georgios Donis, nominato ad aprile con appena tre partite ufficiali alle spalle, mentre la Celeste di Marcelo Bielsa (16esima nel ranking) cerca di partire con il piede giusto in un girone che comprende anche la Spagna e Capo Verde. La differenza di qualità tra le due rose è evidente a favore dell’Uruguay che schiera giocatori che militano in Liga, Premier League e Serie A. La gara sarà arbitrata da Maurizio Mariani di Aprilia. Indosserà il rosa per scelta della Fifa, per un omaggio a Miami e all’Inter Miami, la squadra della città dov’è il campo base degli arbitri agli ordini del designatore  Pierluigi Collina,

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