Esordio ricco di colpi di scena per Olanda e Giappone, che nella loro prima uscita al Mondiale si dividono la posta con un 2-2 maturato al termine di una gara combattuta fino all’ultimo secondo.
Dopo una prima frazione caratterizzata da grande equilibrio e poche vere occasioni da rete, il match si è acceso nella ripresa, regalando quattro gol e continui ribaltamenti di fronte.
Van Dijk apre le danze, Nakamura risponde
A rompere l’equilibrio sono stati gli Orange, passati in vantaggio grazie a Van Dijk, bravo a svettare di testa e a battere il portiere giapponese sugli sviluppi di un’azione offensiva.
La reazione del Giappone non si è fatta attendere: Nakamura ha ristabilito la parità con una conclusione precisa dalla distanza, riportando il risultato in equilibrio.
Summerville illude l’Olanda
La squadra olandese ha però trovato la forza di riportarsi avanti al 64′. Protagonista Summerville, autore di un elegante sinistro a giro che non ha lasciato scampo a Suzuki.
Con il passare dei minuti il ritmo della gara si è abbassato e tutto lasciava pensare a un successo degli Orange, ormai vicini ai primi tre punti del torneo.
Kamada firma il 2-2 nel finale
Quando la sfida sembrava ormai decisa, il Giappone ha trovato l’ultimo assalto vincente. All’89’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, è arrivato il colpo di testa che ha riportato il punteggio in parità.
Inizialmente attribuita a Ogawa, la rete è stata poi assegnata a Kamada in seguito a una decisiva deviazione, fissando il risultato sul definitivo 2-2 e premiando la determinazione della formazione nipponica, capace di rimontare per due volte nel corso dell’incontro.
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