Del nuovo stadio del Cagliari, il Gigi Riva che sorgerà dove ora si trova il Sant’Elia in stato di abbandono) ne stiamo parlando da tempo. Il primo progetto risale al 2000 con l’allora Massimo Cellino alla presidenza. Dopo 26 anni, con la burocrazia assurda, si è ancora in attesa. Le ultime dichiarazioni in ordine di tempo sono del sindaco del Capoluogo isolano Massimo Zedda, e ieri dell’attuale numero uno del Club Tommaso Giulini.
Nuovi impianti e riammodernamenti
L’Italia punta forte su sull’europeo del 2032. Ma molti degli impianti vanno o ricostruiti o rimessi in sesto in modo serio e non aggiustati al meglio. Nello scorso aprile il ministro dello Sport Andrea Abodi aveva fatto il punto sull’avanzamento dei progetti, sottolineando in particolar modo che i circa 3,5 miliardi di euro destinati agli stadi in fase di sviluppo derivino esclusivamente da capitali privati. “Sono risorse che rispettiamo profondamente e che cerchiamo di accompagnare nel loro percorso”, ha spiegato il ministro, indicando Milano e Roma come punti di partenza strategici. Abodi aveva anche evidenziato l’importanza della figura del commissario, che deve avere un ruolo determinante nell’accelerare i processi e superare eventuali ostacoli burocratici.
La situazione degli altri stadi oltre il Gigi Riva
Atalanta: Nel giugno 2023 è stata completata la demolizione della Curva Sud Piermario Morosini. Durante l’estate del 2024 sono inoltre state posizionate sopra le due tribune anche due travi cosiddette americane che collegano tutti i settori e sulle quali è stato montato il nuovo impianto di illuminazione.
Bologna: Il progetto di riqualificazione dello stadio Renato Dall’Ara pare essersi incagliato per bene, dopo anni di studi, accordi e trattative istituzionali. Ma il nodo sono le risorse economiche mancanti. Si era pensato ad uno stadio nuovo, ma poi si è deciso di mantenere l’impianto storico e puntare su una profonda ristrutturazione, attraverso una partnership pubblico-privata tra Comune e il Club.
Como: Dopo l’ultima gara casalinga col Parma, sono subito iniziati i lavori per ospitare le gare della Champions. Va ricordato che per le coppe europee le misure standard obbligatorie per il terreno di gioco sono di 105 metri di lunghezza per 68 metri di larghezza. Già fatte le perforazioni e la prima posa di pali di prova per quelle che saranno le future fondamenta.
Fiorentina: Terminato il campionato il Comune, attraverso una nota aveva fatto sapere che “Con l’obiettivo di mantenere la compatibilità dei lavori del Franchi con lo svolgimento delle partite della Fiorentina, è stato approvato un’apposita variante per realizzare una serie di interventi temporanei nelle aree esterne allo stadio. I lavori interesseranno in questa prima fase piazzale Campioni del ’56 e l’angolo sud-ovest del giardino Niccolò Galli, con opere pensate per migliorare accessi, percorsi e gestione dei flussi durante gli eventi sportivi”.
Frosinone: Da qualche stagione lo Stirpe è stato rifatto a nuovo e ha tutti i canoni per ospitare le gare interne dei ciociari.
Genoa: Assieme alla Sampdoria, la società rossoblù ha costituito una società per un restyling del Ferraris. L’offerta di riqualificazione recapitata al Comun, rimane però in stallo per discrepanze sui costi ma la discesa in campo della Regione può sbloccare la situazione, anche in ottica Euro 2032.
Inter e Milan: Le due società calcistiche sono al centro di un progetto di rinnovamento che mira a trasformare il panorama sportivo e infrastrutturale della città. Il nuovo stadio rappresenta un punto focale di questo processo, portando con sé una serie di sfide e opportunità. L’obiettivo comune è quello di creare uno degli stadi più moderni e funzionali d’Europa, atta nel proiettare le due squadre in una nuova era di competitività e prestigio internazionale.
Juventus. L’impianto è uno dei più avanzati e tecnologici a livello mondiale, tra i maggiori poli di attrazione turistica e simbolo architettonico della Torino contemporanea e rientra nella categoria 4 UEFA ed è la prima struttura calcistica italiana priva di barriere architettoniche.
Lazio e Roma: Nella città eterna, il club giallorosso ha da poco consegnato al Campidoglio il PFTE (progetto di fattibilità tecnico-economica) per il nuovo stadio di Pietralata. A febbraio il presidente dei biancocelesti Claudio Lotito, ha presentato pubblicamente un progetto per la riqualificazione dello stadio Flaminio portando per un nuovo impianto da due anelli per 50000 posti totali. L’inizio dei lavori è previsto per il primo semestre del 2027 con completamento opera al 2031.
Lecce: Allo stadio Via del Mare è in corso un lavoro per preparare l’impianto ai Giochi del Mediterraneo di fine agosto. Creata una nuova copertura totale e un restyling strutturale in fase di completamento.
Monza: L’U-Power Stadium è diventando uno stadio sempre più moderno e sempre più al centro del progetto del Club con una capienza totale di 17.102 posti. Sotto la gestione Berlusconi, gli investimenti effettuati nel 2020-21 hanno permesso la realizzazione di nuove strutture per garantire maggior comfort e nuovi servizi finalizzati a far vivere allo spettatore un’esperienza sempre migliore ad ogni tipo di evento. Fiore all’occhiello dei lavori di restyling dello stadio sono il nuovo impianto di illuminazione, i 4 sky box e la sala conferenze.
Napoli: Il Maradona dovrebbe essere uno dei cinque stadi in cui saranno ospitate le partite di Euro 2032. Il Comune ha già presentato una prima bozza del progetto di riqualificazione ed entro fine luglio inoltrerà tutto alla Uefa. I lavori di ristrutturazione interesseranno soprattutto le tribune, che saranno più vicine al campo, oltre al recupero degli spazi inutilizzati, il miglioramento delle coperture e dei servizi per il pubblico.
Parma: Presto al via i lavori di ammodernamento dello stadio Tardini, col cantiere che procederà a fasi, in modo da permettere alla squadra di continuare a giocare. Valore stimato tra i 138 e i 140 milioni di euro.
Sassuolo; Dal 2014 il Mapei Stadium è diventato di proprietà del Sassuolo. Sono stati investiti oltre 20 milioni di euro per rimodernare la struttura: il nuovo manto erboso, il sistema di illuminazione, le zone hospitality, i parcheggi, l’installazione dei maxi-schermi.
Torino: Assieme al Politecnico della città è stato siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo strategico degli impianti dello Stadio Olimpico Grande Torino e del centro sportivo Robaldo. L’amministrazione ha preso atto della comunicazione, dichiarando la propria disponibilità alla valutazione della proposta che sarà elaborata dalla società granata.
Udinese: Il Bluenergy Stadium di Udine è uno degli impianti più innovativi del nostro Paese. Lo scorso gennaio ha festeggiato i dieci anni dalla sua inaugurazione. Di proprietà del club friulano, l’impianto è considerato il più green in Italia e il quarto al mondo. Sul tetto dello stadio è infatti stato costruito un parco solare, da cui è nata la prima Comunità Energetica Rinnovabile del calcio italiano.
Venezia: I lagunari, appena tornati in A, giocheranno ancora al Penzo, poi il trasferimento nel nuovo stadio in costruzione nel Bosco dello Sport. La data ipotetica per il debutto ufficiale potrebbe essere nel gennaio 2028. Il nuovo stadio sarà da 18.500 posti e i lavori dovrebbero terminare nell’ottobre 2027.
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Per come la penso io Cagliari dovrebbe stare tra gli stadi da rinnovare e anche da molto tempo.