Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha tracciato un bilancio della stagione e anticipato le idee per il futuro durante la trasmissione “Il Cagliari in Diretta” su Radiolina. Sulla parte tecnica il presidente esprime soddisfazione per la stagione, non solo per i risultati in campionato, ma anche per il carattere mostrato dalla squadra nelle singole partite.
Conferma
Sul tecnico Fabio Pisacane, la fiducia è totale e il presidente ha ribadito come il contratto non sia una priorità: “C’è una condivisione di valori di fondo. C’è una reciproca stima e riconoscenza. Il contratto è uno degli ultimi problemi. Sicuramente gli verrà allungato, magari con un biennale con opzione per una terza stagione. L’importante è capire come possiamo migliorare. Sono fiducioso che questo percorso possa continuare per toglierci altre soddisfazioni”.
Giulini ha sottolineato la serietà e l’umiltà dell’allenatore, evidenziando come abbia gestito la stagione senza mai perdere la lucidità: “Il mister è una persona estremamente umile e lo vedo da quattro anni migliorare in ogni aspetto. Nei momenti peggiori gli dicevo di rimanere lucido, perché ne ho visti tanti di allenatori perdere la testa dopo tre sconfitte, essere rabbuiati e non rapportarsi al meglio con i giocatori e la società. Lui non ha mai perso la testa, una qualità che hanno pochi allenatori”.
Il ds
Il presidente ha poi speso parole di apprezzamento per il direttore sportivo Guido Angelozzi, evidenziando il ruolo strategico nella gestione dei giocatori e nelle trattative di mercato. Giulini ha ricordato come il lavoro del ds sia stato fondamentale nel puntare sui giovani come Marco Palestra: “Non era semplice lavorare con una società come la nostra, che ha determinati valori e non è simpatica nel calcio italiano perché non scende a compromessi con i procuratori. Questo complica anche le trattative. Ma anche un presidente come me non è facile, perché ad esempio su Palestra ero molto negativo. Lottare con i Percassi per avere un diritto di riscatto e non riuscendoci a nessuna cifra, ci costringeva a lavorare su un giovane che non era nostro. Angelozzi è riuscito a convincermi e Marco è stato un valore aggiunto”.
Poi cita anche la cessione di Luperto. “Angelozzi è stato fondamentale anche quando il club aveva bisogno di fare cassa cedendo Luperto. Pochi manager sarebbero riusciti a convincerlo, perché il ragazzo voleva rimanere. Ma per noi era fondamentale dare partite a Rodriguez”.
Infine sul futuro del ds: “Con Angelozzi ci vedremo domani. Andremo a vedere Monza-Catanzaro. Ci confronteremo sugli obiettivi per la prossima stagione. Siamo allineati per alzare il livello e serenamente decideremo assieme. Anche il direttore, come il mister, ha un mercato ed è giusto che valutiamo”.
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Beh, si sono parlati?
Dopo 12 anni di “progetti”, una salvezza da 40 gol è diventata improvvisamente un capolavoro da “valori condivisi” e “stima reciproca”
Giulini è bravissimo a raccontare storie edificanti su umiltà e percorso, ma con Angelozzi dovrà solo passare le consegne al nuovo ds
.
Roba da “valori condivisi” e stima reciproca. E i soldi dei 27 milioni dalla cessione di Piccoli?
. Finiti nelle casse, ma gli americani?
. Una bella sceneggiata: tutto tace e l’unica certezza è che il balletto continua
Di certo non si è vandato dei 4 punti che ,con merito,ci ha preso il Pisa. Quelle non sono gare da festeggiare….meglio gettare fumo in faccia parlando di Milan Cagliari.🫣
Confermare il Maestro era scontato. Sarebbe stato assurdo il contrario.
Ma bocciri calloni spacciau
Bisognerà capire se sarà il maestro a desiderare di essere confermato. Aspetterei campagna acquisti e, soprattutto, campagna cessioni.
Purtroppo abbiamo due cattive notizie
La presenza ancora dì Giulini e la conferma di Pisacane!!!
😭
Adesso Pisacane lo si vuole far passare pure per un grande allenatore, ma sono quelli che del Cagliari non hanno mai visto una partita e non sanno nulla delle fesserie, per essere educato, che sono state fatte nella gestione della rosa durante la stagione.
La verità è che la proprietà è mediocre, si contorna di personaggi mediocri e la società è intrisa di mediocrità, sia nella mentalità che nella volontà di migliorarsi, laddove c’è mediocrità anche nei sogni non si crescerà mai.
Pisacane merita la conferma
e personalmente mi piacerebbe rimanesse anche il DS. Abbiamo una buonissima base sulla quale lavorare e sarebbe cosa buona e giusti che si andasse avanti con gli stessi
Ma poi cosa significa migliorare il risultato di quest’anno esprimendosi in modo così generico? Un Presidente se vuole migliorarsi deve puntare ad un obiettivo concreto, che sia quello p.es di qualificarsi per una competizione europea o simili, allora si che si potrebbe parlare di miglioramento e di vera ambizione!
Evidentemente ritiene che alla qualificazione per coppe europee non è in grado di arrivarci. Ci vogliono 60 punti in classifica …
Fare che so, 50 punti ed arrivare decimi, sarebbe buono
Spero che gli americani e Fiori decidano loro si prendere un buon allenatore
Proprio non te ne vai..sciagura continua..Bausciaaaaaas
Questa è una minaccia! Purtroppo con i tempi della burocrazia in Italia per lo stadio vuol dire che morirò sotto il regno Giuliniano. Questo i tifosi, la piazza, la città non li nomina mai e non li considera proprio. Tutto preso dal suo ego smisurato e dai pochi adulatori interessati che lo circondano. Avesse mai detto in 13 anni: cercheremo di accontentare i tifosi!