Cagliari, la risposta che Pisacane cercava: ma c’è un difetto da correggere

Il Cagliari reagisce dopo la delusione di Coppa. Pisacane riceve risposte importanti sul piano dell’atteggiamento, ma resta da migliorare la cattiveria sotto porta.

Il Cagliari ha dato a Fabio Pisacane buona parte delle risposte che il tecnico cercava. Dopo le amare riflessioni seguite alla gara di Coppa Italia contro il Verona, la vittoria ottenuta all’Unipol Domus contro il Lecce ha mostrato una squadra profondamente diversa sotto il profilo dell’atteggiamento, dell’intensità e dell’applicazione.

Non era tanto il risultato di Coppa ad aver lasciato perplesso Pisacane, quanto soprattutto il modo con cui i rossoblù avevano affrontato il primo tempo. L’allenatore aveva espresso il proprio disappunto sia nel dopogara sia nella conferenza precedente alla sfida con i salentini, evitando però accuratamente di utilizzare il termine bocciatura nei confronti di singoli giocatori.

Dal Verona al Lecce, cambia soprattutto l’atteggiamento

Contro il Lecce la differenza si è vista immediatamente. Il Cagliari ha mostrato maggiore aggressività, disponibilità al sacrificio e attenzione nelle due fasi.

Una squadra più corta, più intensa e soprattutto mentalmente dentro la partita. Quel tipo di prestazione che Pisacane aveva chiesto dopo il passo falso di Coppa e che rappresenta probabilmente l’aspetto più positivo della serata.

La rete di Daniel Maldini ha premiato una prova complessivamente convincente e ha consentito ai rossoblù di raccogliere tre punti preziosi.

Il limite resta la capacità di chiudere le partite

Non tutto, però, può essere archiviato sotto la voce delle buone notizie. Il principale difetto emerso contro il Lecce riguarda ancora una volta la concretezza sotto porta.

Il Cagliari ha avuto le occasioni per mettere definitivamente al sicuro il risultato ma non è riuscito a trovare il secondo gol. Una mancanza che ha permesso agli ospiti di restare aggrappati alla partita fino all’ultimo minuto.

E qui si apre il vero terreno di lavoro per Pisacane.

In Serie A non si può lasciare vivo l’avversario

La Serie A è un campionato che raramente concede seconde possibilità. Lasciare aperta una partita dominata o comunque ben gestita significa esporsi al rischio che un episodio, una palla inattiva o una singola disattenzione cancellino novanta minuti positivi.

Il Lecce non è riuscito ad approfittarne, ma il Cagliari non potrà aspettarsi sempre avversari altrettanto indulgenti.

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Max
1 giorno fa

Più che mancanza di cattiveria sotto porta mi sembra mancanza di mira e di altruismo. Tirii sbagliati non per mancanza di cattiveria ma solo perché manca la qualità sotto porta e c’è troppa voglia di trovare gloria personale anziché vedere i due o tre compagni liberi. Si chiama egoismo.

Massimo58qd
1 giorno fa

il cagliari ha fallito troppe palle goal,la vogliamo,però, considerare la jella(2 pali e sono 4 in 3 partite)almeno una gran parata di falcone?semmai c’è da considerare che abbiamo battuto 2 squadre modestissime,con scarse possibilità di salvarsi.abbiamo perso di misura con la squadra più forte di tutti, che però avrebbe potuto farci almeno 3 o 4 goal ancora.secondo me,sarà rivelatrice la partita di sabato con la atalanta,squadra forte ,ma non fortissima

Claudio S.(Claud)
1 giorno fa
Reply to  Massimo58qd

Ottimo commento.

Commento da Facebook
1 giorno fa
Reply to  Massimo58qd

Se il Cagliari gioca con l’assetto tattico di Parrma , del primo tempo contro l’Inter e quello contro il Lecce, le busca di sicuro.
Spero che Pisacane attui il piano B , ossia la stessa tattica del secondo tempo contro l’Inter.

Max
1 giorno fa
Reply to  Massimo58qd

5 pali, per l’esattezza, in 3 partite.

Gianni
1 giorno fa

I centrocampisti questo anno sono molto piu tecnici, faranno gol anche loro. E Mendy Maldini davanti sono un ottimo duo. Sicuramente faremo più gol dell’anno scorso, perché faremo più gioco.

Giampaolo
1 giorno fa

Direi che non e la cattiveria a mancare, ma probabilmente la tecnica…però almeno abbiamo creato, sempre meglio dei zero tiri di tante partite…

Danilo BG
1 giorno fa

Il Francese Martial 30 anni, ex Nazionale,ed ora svincolato poteva fare al caso nostro.

Io sempre avuto una grande Fiducia in Fabio Pisacane, inoltre l’ aria della Sardegna è magica, due fattori importanti……..che daranno quella scossa in più.

Sa Scaffa boys
1 giorno fa

Non si sa nulla di Felici e questo mi preoccupa.

Last edited 1 giorno fa by Sa Scaffa boys
Simone76
1 giorno fa
Reply to  Sa Scaffa boys

Normalmente dopo un infortunio del genere si lascia riposare l’arto 24 ore. Domani o dopodomani sapremo qualcosa

Sa Scaffa boys
1 giorno fa
Reply to  Simone76

🤞🤘🙏🌶

MaxPd
1 giorno fa
Reply to  Simone76

Normalmente si esegue subito una risonanza, perché se avviene un versamento e gonfiore nelle 24 ore, le immagini non sono chiare da leggere.

Claudio S.(Claud)
1 giorno fa

Questo è quello che passa il convento, bisogna fare di necessità virtù. Penso che al ruolo di attaccante vecchia maniera non ci lavorino più fin dalle giovanili. Li costringono a partecipare al gioco e poi davanti non sono più lucidi. Diverso era prima quando le squadre si costituivano al servizio dell’attaccante. Il Cagliari, per esempio, quello degli anni 60/70 è stato costruito in funzione del finalizzatore Gigi Riva.

Commento da Facebook
1 giorno fa

Il Cagliari di Moratti degli anni 60/70 era la squadra più forte del mondo, mettetevelo in testa. Non era solo Gigi Riva.

Claudio S.(Claud)
1 giorno fa

Però senza Riva fuori per infortunio non l’ha dimostrato.

Mario Seu
1 giorno fa

Certamente non era solo GIGGIRIVA…ma ti vorrei ricordare che nel campionato del 71 dove il Cagliari travolgeva tutti e sicuramente avrebbe vinto il secondo scudetto…con l’ infortunio di GIGGIRIVA…si sgonfio.

Danilo BG
1 giorno fa

Analizziamo il parco Attaccanti :
Mendy – Trepy- Nzola- K.Carlos ed il giovane Sugamele.
Mendy è forte e lo si sapeva, deve imparare a concretizzare le occasioni da rete
Trepy purtroppo è ancora fermo ai Box.
Nzola preso dal ” Dimenticatoio ” e fuori condizioni atletiche x ora accettabili.
C’è da sperare che K. Carlos sia la variante ” impazzita” che scombini le carte e dimostri di essere un vero attaccante che sappia segnare.

Danilo BG
1 giorno fa
Reply to  Danilo BG

È il reparto sulla carta più debole, si doveva e poteva fare molto di più, manca un vero attaccante, non una scommessa, ma un vero centroavanti.
Lo stesso Pisacane ha detto che il titolare Mendy dovrebbe essere affiancato da un altro attaccante.
Maldini ???? È forte, ma più un trequartista.

Red & blu
1 giorno fa
Reply to  Danilo BG

Non ha detto,serve un altra punta vicino a Mendy,ma uno dei due trequartisti vicino.Diffatti: Ieri Maldini stazionava più centrale( dei tre) e molto vicino a Mendy e in certi frangenti è in certi scambi si è notato molta più fruibilità nella
Manovra offensiva😎

Danilo BG
1 giorno fa
Reply to  Red & blu

Ok, ma non è che c’è un abbondanza di attaccanti, 3 sono giovani compreso Sugamele e vengono dalla Primavera, uno è in fase di recupero ma sembra sulla via del tramonto,preso all’ ultimissimo secondo (l’ ultimissima scelta dii una lunga serie, secondo me arrivato al limite della ” disperazione calcistica”).
…….speriamo in K.Carlos !!!!

Maurizio64
1 giorno fa
Reply to  Danilo BG

È la Speranza di tutti quelli che tifano Cagliari,dico anche che qualche goal dai cari Adopo Fazzini Maldini e compagnia non guasterebbe.Se l’attacco concretizza le occasioni avuto tipo Parma e Lecce ne vedremo delle belle..sempre forza magico Cagliari.

Gianni
1 giorno fa
Reply to  Danilo BG

Di tutti quelli che hai elencato come titolare giocherà solo Mendy. Con Maldini vicino. Quindi quante riserve dovremmo avere?

Gianni
1 giorno fa
Reply to  Gianni

E secondo me Sugamele questo anno partirà spesso dalla panchina, è veramente un vero centravanti.

andrea martinelli
1 giorno fa
Reply to  Gianni

ciao GIANNI , si e un osservazione giusta .

Danilo BG
1 giorno fa
Reply to  Gianni

Mancano 35 partite a fine campionato, Mendy non potrà giocarle tutte, dai siamo un po’ seri, il reparto attaccanti è molto ristretto.

Riki Brando
1 giorno fa

Penso che Pisacane possa fare ben poco in questo senso perché di occasioni da gol ce ne sono state tante ma manca un finalizzatore

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