Tra Massimo Cellino e Massimiliano Allegri il rapporto è sempre stato speciale. L’ex presidente del Cagliari, che nel 2008 scelse il tecnico livornese per guidare i rossoblù in Serie A, è tornato a parlare del suo storico allenatore in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, lanciando un messaggio molto diretto al tecnico attualmente sulla panchina del Milan.
Secondo Cellino, Allegri dovrebbe continuare la sua avventura in rossonero ma concentrarsi esclusivamente sul ruolo di allenatore, evitando distrazioni legate al mercato o alle voci sul futuro.
Cellino: “Senza di me avrebbe fatto il preparatore atletico”
Nel corso dell’intervista, l’ex patron rossoblù ha ricordato i primi mesi difficili di Allegri sulla panchina del Cagliari, quando il tecnico partì con cinque sconfitte consecutive prima di riuscire a invertire la rotta.
Con il suo stile provocatorio e ironico, Cellino ha scherzato sul fatto che senza il suo sostegno iniziale Allegri “farebbe il preparatore atletico”, rivendicando la scelta fatta ormai quasi vent’anni fa.
Il presidente sardo ha però soprattutto ribadito la grande stima nei confronti dell’allenatore livornese, definendolo “il più bravo ad allenare un club, insieme ad Antonio Conte”.
“Faccia solo l’allenatore”
Il passaggio più significativo riguarda però il presente del tecnico milanista. Cellino ha infatti invitato Allegri a evitare discussioni sul mercato e sulle strategie societarie.
Secondo l’ex presidente del Cagliari, il vero Allegri è quello capace di lavorare con il materiale a disposizione senza lamentarsi o chiedere rinforzi pubblicamente.
Cellino ha spiegato di aver sentito il tecnico parlare di mercato e di rinforzi futuri, atteggiamento che, a suo giudizio, non appartiene all’allenatore che lui aveva conosciuto e valorizzato in Sardegna.
Il futuro tra Milan e Nazionale
Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui il futuro di Massimiliano Allegri continua a essere al centro delle discussioni. Nonostante una stagione complicata, il Milan è ancora in corsa per la qualificazione in Champions League e la società sembra orientata a confermare il tecnico anche per il prossimo anno.
Parallelamente continuano a circolare voci su un possibile futuro di Allegri come commissario tecnico della Nazionale italiana, ipotesi su cui però Cellino ha mostrato cautela, indicando invece in Claudio Ranieri il profilo ideale per il ruolo di ct.
Un rapporto nato a Cagliari
Il legame tra Cellino e Allegri resta profondamente legato all’esperienza vissuta a Cagliari, tappa fondamentale nella carriera dell’allenatore toscano.
Fu proprio la fiducia dell’allora presidente rossoblù a permettere ad Allegri di emergere definitivamente in Serie A, aprendo poi la strada ai successi conquistati successivamente con Milan e Juventus.
E ancora oggi, tra frecciate, consigli e battute, Cellino continua a considerare Allegri quasi come uno di famiglia.
L’amore rossoblù
“Il Cagliari è la ‘mia’ squadra, quella alla quale voglio più bene. Ne voglio al presidente Giulini, così come a chi lavora nel club e alla piazza rossoblù. Conquistare la permanenza in Serie A è più difficile che per il Milan andare in Champions. A Cagliari hanno fatto un bel lavoro e sono felice per loro“, ha affermato Cellino.
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Il présente di Cellino è misero vive nel passato e i colpi fatti in quegli ànni sono impossibili da riprodurre
Il calcio ha una dimensione molto diversa la fisicità e il prezzo dei giocatori sono esplosi. L’incapacità di governare due club come Leeds e Brescia che non sono di primo piano la dice tutta sul buon operato di Giulini.a Giulini e mancata l’umiltà all’inizio e ha pagato con delle scelte disastrose di e più che riscattato forza Cagliari avanti tutta
Serie B: 1, 2, 3, 4, 5 volte. Stadio distrutto e giocare in casa a Trieste, Parma ecc. Anche a porte chiuse. I babbei del savoiardo pregiudicato dov’erano?
Un presidente discutibile per molte cose ma certamente con lui abbiamo avuto grosse soddisfazioni calcistiche che oggi sembrano impossibili. Comunque di calcio ne capiva molto !!!
Senza le rotelle mia nonna non avrebbe fatto il carrettino.
Grande, mitico Cellino, per sempre nella storia rossoblù.
Mah, tra lui e Nightmare Julius è una bella sfida; Cellino lo ringrazio per avermi fatto vedere Matteoli, Oliveira, Dely Valdés, O’Neill, Nainggolan più una miriade di buoni giocatori, non lo perdono per avermi fatto sorbire Cammarata, Larrivey, Ficcadenti e una moltitudine di brocchi. Nonostante tutto, dal punto di vista del materiale tecnico, Cellino resta ancora in vantaggio di anni luce.
Cellino, il migliore!
Cellino grande intenditore di calcio, aiutato all’inizio da Galliani.. poi ha fatto tanti soldi vendendo i vari Matri, Ninja, Astori, Moriero ecc.. si può dire che tra Cellino e Giulini, quest’ultimo ha speso molti più soldi, ma spesi male. Troppa inesperienza.
Fonseca e la storia con Napoli? Poi Ielpo, Festa, Firicano, Francescoli, Cappioli…
Comunque a Cagliari ha portato fior di campioni e gli faceva stare per in po’ di anni non come qualcuno che pensa solo ed esclusivamente alla plusvalenza e basta
Anche lui si è preso fior di pacchi tipo Larrivey,Cammarata,Victorino,l’erede di rombo di tuono come disse Jerry Scotti,un certo Longo se non sbaglio.
Longo l ha portato il tuo amico giulini .
Longò l’ha portato Giulini..!!? Tu non sei degno di parlare del Cagliari
Victorino???
Texeira casomai
Victorino? Longo? Alzheimer in arrivo?
Siamo nell’epoca in cui l’ego di Cellino, ha delle comparazioni contemporanee d’oltreoceano.