Oggi Franco Selvaggi festeggia 73 anni, un’occasione per ripercorrere la carriera di un attaccante che ha lasciato un segno significativo nel Cagliari e nel calcio italiano. Arrivato in Sardegna nel 1979 su richiesta di Gigi Riva, allora dirigente del club rossoblù, Selvaggi consolidò un rapporto di stima profondo con il “Rombo di Tuono”, come più volte ricordato dallo stesso giocatore.
Bomber
Durante le sue tre stagioni in maglia rossoblù, Selvaggi collezionò 85 presenze e 28 reti, dimostrandosi un attaccante affidabile e sempre pronto a sacrificarsi per la squadra. Oltre al Cagliari, ha avuto un percorso di rilievo in diversi club italiani e ha vestito la maglia della Nazionale, entrando a far parte del gruppo vincitore del Mondiale 1982 in Spagna.
Pur non essendo sceso in campo durante il torneo, Selvaggi è ricordato come l’unico tesserato del Cagliari campione del mondo, prima del suo trasferimento al Torino nella stagione successiva. Il trionfo mondiale rimane il punto più alto di una carriera che unisce talento, dedizione e passione per il calcio.
Festa
E domenica arriva un Cagliari-Torino dal sapore speciale per lui. In granata passò proprio nell’estate del 1982, collezionando anche lì 56 presenze e 15 gol che lo hanno fatto entrare nel cuore dei tifosi. La sfida di domenica sarà un modo per celebrarlo.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Piccolo ma di sostanza,in area di rigore si faceva rispettare.Tecnicavdi base eccellente di uno dei migliori Cagliari mai visti giocare. Auguri Spadino..
Ciao Spadino! Che bello era vederti giocare… che tecnica, che qualità, che goal. Oggi Kilicsoy ti ricorda, ma lui non può giocare. Giulini non vuole. Ciao Franco, spero di rivederti presto a Cagliari.Un abbraccio
Sarebbe servito al Cagliari di oggi.
Lottava e segnava solo contro tutta la difesa….un vero centravanti con qualità!
Auguri Franco!
Campione indimenticabile!!!
“Ho marcato Zico, Careca, Maradona, tutti i più grandi, ma con Selvaggi trovavo veramente parecchie difficoltà”. Pietro Vierchowod… Giusto per ricordare che tipo di attaccanti abbiamo avuto modo di vedere a Cagliari.
Grande Spadino
Tecnica soprafina
Tantissimi auguri. Avrebbe meritato di festeggiare qualche titolo in un grosso club.
Gli basta aver vinto il mondiale dell’82, da riserva,ma sempre vinto. Mitico spadino!
Quando non basta solo la bravura.Ebbe la fortuna di trovare quell’anno Bettega infortunato e Giordano squalificato.Con Bearzot completamente innamorato di Paolo Rossi si lascio’a casa uno come Pruzzo per non togliere tranquillita’a Pablito.Selvaggi comunque faceva reparto da solo.Forse perche’prima di reinventarsi centroavanti a Taranto era uno splendido numero 10.Saluti
Tutto vero, ma avrebbe meritato a prescindere. Peccato solo che non sia potuto mai scendere in campo, specie nelle prime partite dove avevamo faticato un pò. Ma alla fine, il mondiale è stato vinto.