Pisacane e il legame con Briek, tifoso con la sindrome di Guillain-Barré

L'allenatore del Cagliari condivide un commovente pensiero su un legame che va oltre il campo: la vittoria sulla sindrome di Guillain-Barré con il giovane tifoso Briek.

Un legame che unisce Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, e un giovane tifoso, Briek, che va ben oltre le vicende calcistiche. Quella contro la sindrome di Guillain-Barré è una battaglia che ha forgiato entrambi e che oggi li unisce ancora a distanza di molti anni dal primo incontro.

L’incontro

Il tecnico rossoblù ha deciso di dedicare un toccante messaggio al giovane Briek, condividendo con i suoi follower su Instagram un pensiero profondo: “Rivederti mi ha riportato alla mente tanti pensieri”, ha scritto Pisacane, ricordando il loro primo incontro avvenuto dopo una vittoria contro l’Inter nel marzo 2019, un momento che segna l’inizio di un legame speciale.

La promesa

Briek, che all’epoca era un bambino, è ora cresciuto ed è diventato un giovane portiere. “Tu sei cresciuto tantissimo, talmente tanto da diventare un giovane portiere pieno di sogni che io ti auguro con tutto me stesso di realizzare” scrive Pisacane. Nonostante il tempo sia passato e le strade dei due si siano incrociate in momenti diversi della vita, il destino li ha riuniti ancora una volta. “Anch’io sono cresciuto da quando ci siamo incontrati, con un nuovo ruolo e nuove responsabilità, ma con la stessa passione di sempre. Con la stessa voglia di difendere questa squadra come ho sempre fatto: senza calcoli, senza compromessi”.

La sindrome di Guillain-Barré

Il vero legame tra Pisacane e Briek, però, va oltre il calcio. È la sindrome di Guillain-Barré a unire le loro storie. Un’esperienza drammatica che, come il tecnico del Cagliari sottolinea, è stata “una battaglia troppo grande per due bambini come lo eravamo noi”. Quell’esperienza ha plasmato il carattere di entrambi, insegnando loro a lottare contro ogni difficoltà. La forza interiore che hanno trovato in quel periodo difficile, infatti, li accompagna ancora oggi, sia dentro che fuori dal campo.

Ciò che conta davvero”, scrive Pisacane, “non sono i risultati, ma l’aspetto umano e le battaglie personali. Più di tutto, più di qualsiasi altra cosa”.

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Paolo
4 mesi fa

Semplicemente GRAZIE

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4 mesi fa

Chapeau Fabio Pisacane:Un Uomo che non scorda il suo percorso Umano💪…

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