Nonostante la vittoria prima della sosta in casa del Parma, la Cremonese continua a fare i conti con una delle principali criticità della sua stagione: la scarsa concretezza sotto porta, un limite che sabato contro il Bologna è riemerso con evidenza e che continua a condizionare i risultati. Nel match dell’ultima giornata, i grigiorossi hanno mostrato due volti distinti. Nel primo tempo la squadra è apparsa contratta e poco incisiva, incapace di costruire azioni realmente pericolose e di mettere in difficoltà la difesa avversaria. Una fase iniziale che ha confermato le difficoltà nell’approccio alle partite.
Tentativo di reazione
Nella ripresa della scorsa partita i grigiorossi hanno alzato il ritmo e modificato l’atteggiamento, creando maggiore intensità e pressione, che ha permesso di creare diverse occasioni da gol, mettendo sotto stress la retroguardia del Bologna e il portiere Ravaglia. Come sottolinea Cuoregrigiorosso, nonostante il miglioramento, il risultato non è cambiato in modo significativo. La squadra è riuscita a trovare la rete solo nel recupero, su calcio di rigore, troppo tardi per raddrizzare una gara compromessa. Ancora una volta, le opportunità create non sono state sfruttate a dovere. Il problema della finalizzazione si conferma quindi come un tema ricorrente. La mancanza di lucidità negli ultimi metri e nelle scelte decisive continua a pesare, impedendo alla Cremonese di capitalizzare quanto costruito durante la partita.
Problema cronico
Nel corso della stagione, questo limite si è ripresentato più volte, diventando uno degli ostacoli principali nella corsa alla salvezza. Creare occasioni senza convertirle in gol espone la squadra a rischi elevati, soprattutto in un campionato equilibrato dove ogni episodio può fare la differenza. Allo stesso tempo, la reazione vista nel secondo tempo rappresenta un segnale incoraggiante. La capacità di aumentare ritmo e intensità dimostra che la squadra ha margini di crescita, ma sarà necessario trasformare questo miglioramento in maggiore efficacia offensiva. Con il campionato ormai nella fase finale, la Cremonese è chiamata a un salto di qualità. Ridurre gli errori sotto porta diventa fondamentale per ottenere punti decisivi, in una lotta salvezza sempre più serrata.
Su CalcioCremonese.it tutte le notizie aggiornate sulla squadra lombarda che sabato giocherà lo scontro diretto contro salvezza il Cagliari
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Quello che ci preoccupa è la nullità del nostro tecnico ….e la sua scarsa propensione a far giocare qualche attaccante!!!
Gara tosta per Pisacane,spero mandi in campo una squadra offensiva.Salviamo il salvabile .
Preoccupare chi ??? Ricordo che all’andata la cremonese era reduce da circa 500 minuti senza gol, penso non ci sia bisogno di ricordare che prendemmo 2 gol in 15 minuti….sabato dobbiamo giocare con una cattiveria e attenzione mai vista, spero che questo ritiro aiuti a capirlo…
Vedrete che contro di noi faranno tutti i gol che non hanno fatto nelle ultime 15 partite! Come ha fatto il Pisa!
Qui ci vuole una posizione decisa, lo sciopero totale del Tifo, questa squadra non è il Cagliari non vede la porta avversaria ha vendut9 il pilastro della difesa inoltre gioca in maniera arruffona non abbiamo un allenatore e manco un presidente abbiamo un napoletano e un milanese che prendono in giro i sardi, lo sciopero del tifo è il minimo che l’isola deve fare
Vanno ricacciati in mare con pedate organizzate e di qualità, sardo tira su la schiena
Oh, condottiero, vai avanti ti, noi arriviamo dopo
Finché continuano a dare soldi all’interista, quello non se ne va neanche se ci porta in serie C
E anche con i nuovi soci non è cambiata una sega.
Noi invece facciamo goals a grappoli…. ma siete seri?
Mi preoccupa la sterilità in attacco della Cremonese. Di solito con noi resuscita chiunque e anche chi non ha mai segnato segna per la prima volta. Poi il nostro non segna uguale, anche perché Pisaschettino gioca senza.
Tranquilli, ci penseranno i nostri difensori che come sempre, dopo un po’ di tiki taka difensivo, lanceranno palla alla cieca nella metà campo avversaria agevolando le discese delle squadre avversarie che dagli e dagli prima o poi ci bucheranno. Che mentalità masochista, io mi sono proprio rotto le scatole per quanto è avvilente. Quanto dovrà durare ancora? Da tifoso spero chiaramente che da sabato non sia più così ma questo pseudo allenatore ci sta’ riproponendo questo orrendo spartito 😖
ultimamente
Mentre noi abbiamo bocche da fuoco là davanti, ma per favore, basta!!!!
Questi articoli non sono mai di buon auspicio, pensiamo a noi che abbiam fatto delle figuracce in giro vergognose