30 punti in classifica dopo 27 giornate il Cagliari non se li godeva da tempo. L’ultima volta era con Maran in panchina dopo un grande girone d’andata col profumo di Europa in una stagione che da marzo in poi fu caratterizzata dal Covid.
La scommessa vinta
Quando in estate, al posto di Nicola, il presidente rossoblù Giulini scelse in maniera convinta Pisacane per la panchina, promuovendolo dalla Primavera (con Coppa Itali appena vinta) c’era scetticismo tra addetti ai lavori e tifosi, anche se non tutti. “Un esordiente è un rischio”, era la frase più diffusa. Ed invece il tecnico, che ha uno staff fatto di esperienza tra il vice Murelli e l’ex portiere Bucci, ha costruito un percorso fatto da anche da inciampi (come è giusto che sia in Serie A) ma sta conducendo la squadra alla salvezza in anticipo con una difficoltà data dalle assenze e da scelte ragionate anche sul mercato.
Assenze pesanti ma obiettivo quasi raggiunto
Una squadra come il Cagliari, che deve mantenere la categoria, quando ci sono infortuni che durano mesi, non può purtroppo non avere purtroppo le sue difficoltà. Perchè è indubbio che giocare senza Belotti (rottura del crociato e 6-7 mesi di stop da settembre), Felici (stesso problema di Belotti e stagione finita) Deiola (out per fastidio al retto femorale da inizio gennaio), Borrelli (distrazione ai flessori) Gaetano (distrazione di basso grado all’adduttore della coscia destra) e Mazzitelli (distrazione di basso grado del soleo della gamba sinistra) non sono situazioni di poco conto.
Il ritorno pazzesco di Folorunsho
Al rientro dall’infortunio (subito in occasione del suo gol al Pisa lo scoro 21 dicembre, poco dopo aver messo piede ha fatto partire da quasi metà campo un tiro magico che ha battuto Corvi, il quale pensava che la conclusione del centrocampista fosse per cercare il compagno dall’altro lato del campo.
Pisacane non fa tabelle
“Non conosco la quota salvezza, non faccio tabelle, non ne sarei neanche in grado con grande onestà. Viviamo alla giornata, ribadisco, e nel breve periodo ci costruiamo futuro e serenità. Non guardiamo agli altri né facciamo la corsa su qualcuno. Abbiamo un margine ma dobbiamo continuare a spingere e lavorare. Sono felice perché più passano le settimane e più si vede la metodologia di lavoro, Mi porto a casa il punto, lo spirito, l’aver reso orgogliosi i nostri oltre 1000 tifosi che meritavano per tutti i sacrifici fatti di vivere un weekend sereno anche grazie a noi – ha concluso il mister – Abbiamo giocato con personalità e coraggio, potevamo perdere ma anche vincere, alla fine il pari è tutto sommato giusto. Muoviamo la classifica, andiamo avanti lavorando e migliorando”, aveva detto venerdì nel dopo partita Pisacane alla stampa.
Ora il Como
I lariani sono tra le big di questo campionato e si stanno giocando un posto in Europa e stasera saranno impegnati nella semifinale d’andata in casa contro l’Inter. Sarà un match duro, che all’andata (8 novembre) finì 0-0 con le polemiche sia per la rete del vantaggio del Cagliari dal Var: al 21′ su tiro di Palestra per un fallo molto dubbio a inizio azione, sia per il nervosissimo nella sfida nella sfida tra Morata e Mina). Lariani favoriti ma i ragazzi di Pisacane hanno il vantaggio della tranquillità data dalla graduatoria.
La giornata
L’Inter, battendo il Genoa 2-0 ha mantenuto 10 punti di vantaggio sul Milan (2-0) a Cremona ad una settimana dal derby. Il gruppo in lotta per la Champions, due posti oltre a quelli virtuali di Inter e Milan, vede coinvolte Napoli (che ha vinto a Verona 2-1) con 53 punti, +2 sulla Roma che ha pareggiato con rammarico 3-3 con la Juventus e i bianconeri a 57, preceduti dal Como salito a 48 grazie al 3-1 sul Lecce.. La sconfitta dell’Atalanta allontana invece i bergamaschi. Staccate da obietti europei il Bologna (in piena corsa però in Europa League) che ha vinto nel finale 1-0 a Pisa, il Sassuolo che a lungo con l”uomo in meno, ha battito l’Atalanta e l’Udinese che ha superato nettamente una Fiorentina che resta 23 punti al terzultimo posto in una delicata posizione come lo sono Lecce e Cremonese, mentre battendo la Lazio il Torino (con all’esordio in panchina D’Aversa al posto dell’esonerato Baroni) ha trovato respiro in classifica dopo un periodo no. In mezzo a 27 punti il Genoa.
Il prossimo turno
Il numero 28 si aprirà con l’anticipo di venerdì Napoli-Torino (Dazn). Sabato, alle 15 (Dazn) Cagliari-Como, alle 18 Atalanta-Udinese (Dazn) e alle 20.45 anche su Sky Sport Juventus-Pisa. Domenica su Dazn alle 12.30 il delicato scontro diretto salvezza Lecce-Cremonese, alle 15 in contemporanea Bologna-Hellas Verona e Fiorentina-Parma, alle 18 (anche su Sky) Genoa-Roma e alle 20.45 il derby Milan-Inter (domenica ore 20:45). Infine lunedì alle 20.45 anche su Sky Lazio-Sassuolo.
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Ignazio perdonami, questi articoli sanno un pò di porta sfiga……. aspettiamo di raggiungere almeno i 36 punti
Sei punti di vantaggio sulle tre terz’ultime non sono affatto pochi, considerato che due di queste tre avranno uno scontro diretto sabato.
Mancano 10 partite, ma abbiamo preso le misure alle difficoltà prodotte dagli nfortuni, speriamo che Kiliskoy venga servito ed Esposito migliori le sue prestazioni, perchè i mezzi li ha, e sono notevoli.
Forza Cagliari Sempre!
La classifica è troppo corta per poter pensare di essere quasi salvi! Se si perde con il Como e con il Napoli e non si vince a Pisa, siamo risucchiati…, ma in ogni caso abbiamo buone possibilità di salvarci, il calendario delle concorrenti non è una passeggiata!
Caddeo com’era la storia di alzare l’asticella? No scramentara!
La salvezza è tutta da conquistare,non diciamo fesserie o cavolate,il Cagliari non è ancora tranquillo,pedalare a testa bassa senza fare voli pindarici ( poi si cade e ci si fa male veramente ).
Io non direi mai gatto, se Pisacane inanella 3/4 prestazioni delle sue e che ha in canna Lecce cremonese e Fiorentina gli bussano nella nuca
Intanto 3/4 prestazioni delle sue credo che non le abbia mai inanellate. Per il resto un po’ più di ottimismo non guasterebbe basterebbe guardare lo stato della squadra per capire che siamo in un buon momento.
NoO? Questo ha fatto 9 partite e preso 4pti, memoria cortissima?
avevamo appena perso Belotti felici e Gaetano per infortunio. Memoria cortissima. Ora abbiamo recuperato Folorunsho e a breve Gaetano e Deiola.
Bravo. Ora prenditi le gocce e starai subito meglio
Te non prendere niente stai bene così
Nonostante il clamoroso ko della Salernitana (0-4 con l’Udinese all’Arechi), il Cagliari non ne approfitta con lo 0-0 a Venezia. La band di Agostini non riesce a sfondare il muro arancioneroverde e deve arrendersi, così, alla retrocessione in serie cadetta. Una partita in cui gli ospiti hanno premuto, senza mai trovare – tuttavia – il guizzo vincente sottoporta, bloccati da un ottimo Mäenpää e, di fatto, divorati da una tensione senza pari. Alla fine, le notizie dei continui gol subiti dalla Salernitana, non hanno fatto altro che acuire l’ansia da prestazione
Cagliari (3-5-2): Cragno; Altare, Ceppitelli (58′ Lovato), Carboni; Bellanova, Nandez, Grassi (80′ Pereiro), Deiola (58′ Marin), Lykogiannis (34′ Rog); João Pedro, Pavoletti (80′ Keita Baldé). All.: Agostini. Già, guardate chi era l’allenatore e perché stava lì ora Giulini non domo si ripete
Mi ricorda quel qualcuno che fece senatore il suo cavallo
Caligola🤣🤣🤣
A me, invece, tu ricordi il solito odiatore! Ma, chiamandosi “magna magna”, cosa si può pretendere da te se non le stupidaggini che scrivi. Che senso aveva ricordare quella disgraziata partita se non per insultare, come al solito, Pisacane, che sta facendo bene, e questo non ti piace, povero uomo.
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È una missione la sua. Però fallirà miseramente
Calma … Teniamo i piedi per terra. Abbiamo già visto contro il Lecce cosa può succedere abbassando la guardia. Bisogna fare ancora 6/8 punti…poi potranno rilassarsi e farci vedete i nuovi acquisti cosa sanno fare
Infatti solo “quasi”.Guardiamo bene la punteggiatura e quante partite ancora.Bisogna combattere ancora.
… manca il punto interrogativo nel titolo…
Ma cosa vuol dire quasi raggiunta ? Perché affrettate sempre le cose ? Mancano 11giornate,sono veramente tante, e anche i punti da fare sono ancora tanti, certo,stiamo meglio di altri ma abbiamo visto tanti finali di campionato molto strani, quindi occhio e guardia alta…