É arrivata ieri sera la prima sconfitta in uno scontro diretto del Cagliari. Il 3-0 del Genoa, può sembrare esagerato, ma questo ha detto la sfida di Marassi. Che deve fare riflettere in particolare per ancora errori difensivi e giocate inconcludenti di Luvumbo.
Pisacane subito aggressivo
Difesa a 4, centrocampo a 3 e attacco tridente in fase di assalto puro con Esposito, Luvumbo e Kilicsoy. Questa l’impostazione iniziale dei rossoblù, che può essere anche 4-3-2-1 (con l’angolano e Esposito leggermente dietro a Kilicsoy) contro i liguri, che De Rossi schiera con un 3-5-2, dove Colombo e Vitinha a fare da terminali offensivi. D’altronde questa gara, certo non decisiva, può dare lo slancio alla squadra isolana per un classifica decisamente importante in senso positivo.
Altro errore difensivo evitabile come a Cremona costa il primo gol
In avvio nessun sussulto con entrambe le squadre che non si scoprono e non danno riferimento all’avversario. Alla prima profondità genoana, Rodriguez legge male la palla senza rincorrere Colombo (mai in rete con Vieria e 5 in dieci gare, il terzo di fila, invece nella gestione con De Rossi in panchina) che non sbaglia. Altra fragilità difensiva a pochi giorni dalle due di giovedì allo Zini contro la Cremonese, che si era trovata 2-0 nel primo tempo. Piano piano i rossoblù cercano di reagire alzando il ritmo e baricentro costringendo i padroni di casa a giocare arretrati nella loro metà del campo con apprensione, in particolare sulla palestra colpita da Palestra su un bellissimo pallone calciato al volo. Tanto Cagliari in campo, che meriterebbe ampiamente il pareggio per quanto prodotto.
Frendrup e Østigård aumentano il divario
Idrissi per un Rodriguez ieri negativo (non solo per il gol del Genoa) è la prima mossa ma è il Genoa ad uscire meglio dall’intervallo. Fuori anche Luvumbo per la qualità di Gaetano a fare il vertice alto con licenza di svariare. Il Cagliari è in partita ma serve un lampo per pareggiare e riaccendere la gara. Pisacane inserisce anche Borrelli e Zappa per Esposito e Mazzitelli. Idrissi e Palestra sono molto alti in fase di costruzione a dettare la gara alla ricerca del gol. Che invece segna Frendrup su palla deviata male da Prati, che mette fuori causa Caprile. Reazione? Nessuna! Tre minuti dopo gara del Genoa in ghiaccio con Østigård a segno anche alla Unipol Domus 51 giorni prima. Sipario anticipato sulla contesa. La classifica è ancora buona, ma serve un segnale dea rossoblù.
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La rosa,per come era stata costrita in estate,era attrezzata per centrare la salvezza,che è lo obiettivo di almeno 8 10 squadre del campionato.da prima ancora du cominciare,però,si sapeva che pisacane era un enorme azzardo ed i suoi infiniti e gravi errori lo hanno confermato,anche oltre le peggiori previsioni,vedi la pessima gestione dello spogliatoi.in più ci si sono messi di mezzo gli infortuni du giocatori chiave.per centrare la salvezza servono subito rinforzi di qualità!aiuterebbe moltissimo il cambio dello allenatore,ma sembra che la società si rifiuta di prenderlo in considerazione.poi dicono che ad essere testardi sono i sardi.certi milanesi lo sono molto… Leggi il resto »
È barrosu e l’idea che fondamentalmente detesti la piazza non mi abbandona.
Prima Juve poi a Firenze mamma mia oi oi
Giulini se ti piace Luvumbo assumilo alla Fluorsid , può fare solo l’operaio e giocare nei tornei aziendali non in serie A
Sempre e come sempre da decenni qualche punto in più della retrocessione, e va bene vorrà dire che ci dobbiamo aspettare anche questo…male molto male per gli abbonati e tifosi come sempre 🫣
Il problema è mentale, ogni partita non si scende in campo per almeno 20 minuti e poi tocca inseguire… quando ci svegliamo giochiamo e produciamo occasioni ma non la butta dentro nessuno e in difesa facciamo acqua da tutte le parti. 5 goals subiti in 2 partite, 7 in 4 partite, la media di quasi 2 goals a partita…troppi…
Sono 19 partite che ci sono lacune …..
Se Pisacane salva il Cagliari, a fine campionato voglio vedere chi parlerà….forza ❤️💙
Ma quale lezione? Un bel bagno di umiltà vi servirebbe…
I difensori del Cagliari non sono veloci , quindi dovrebbero rimanere incollati all’attaccante avversario!!!
la batosta col Genoa è lo specchio dell’anima di questa squadra. Giocare più spregiudicati o ammassati in difesa o racchiusi in un convento, non è questo il problema, ma una identità di squadra mai avuto, questo si! Quattro vittorie in 20 partite senza neanche esaltare, non riuscire a fare più di tre risultati utili consecutivi, non esserci un’alchimia positiva tra giocatori e un allenatore che trova giustificazioni per ogni sconfitta puntando il dito spudoratamente sui presunti responsabili piuttosto che fare mea culpa e fare da parafulmine a protezione dei giocatori , forse bisognerebbe ricercare i motivi di questi risultati negativi… Leggi il resto »