Il 23 gennaio 2022, al 74° minuto di Cagliari-Fiorentina, Walter Mazzarri lo fece esordire in Serie A e poi entrare nel finale del successivo match con l’Atalanta. Sarebbero arrivati poi il debutto nella Grecia Under 21, la chiamata – senza debutto – nella Nazionale maggiore e un posto da rincalzo per Ranieri nella stagione cadetta. Christos Kourfalidis ha vissuto tanti momenti positivi in rossoblù, che hanno accompagnato i primi veri passi nel professionismo.
E invece, suo malgrado, le cose non sono andate nel verso giusto: questione di scelte (il Cagliari ha deciso di cederlo a titolo definitivo un anno fa) e di retrocessioni (due di fila, con Feralpisalò e Cosenza). L’evento peggiore, per il centrocampista classe 2002, è avvenuto nei giorni scorsi: lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro in allenamento. La seconda annata con i calabresi, in C, voleva rappresentare nelle sue intenzioni il rilancio e la risalita. Ci vorrà più tempo del previsto: in bocca al lupo, “Kourfa”.
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Un ragazzo d’ oro, in campo e fuori. Se guarisce in grazia di Dio, e con un nome come il suo, Christos, non può che essere così, il nostro ex capitano della Primavera tornerà grande e più forte di prima. Ci vorrà un’ anno perchè ritrovi oltre che la forma anche la fiducia mentale, ma lui ce la farà. Ottimo giocatore e guerriero. Il suo percorso è stato solo interrotto tornerà alla grandissima.
A me pareva un buon elemento, combattivo, aveva fatto anche un anno in c da titolare con il Foggia, da giovanissimo.
Magari fu venduto per esigenze di liquidità, non so.
Tanti auguri di una rapida ripresa e di una carriera ricca di soddisfazioni.
Forza Cagliari Sempre!
Non ha avuto la fortuna e la considerazione che avrebbe meritato. Il Cagliari, o meglio, Giulini, gli aveva preferito il nostro inguardabile scarpone nostrano. Peccato. In bocca al lupo, Kourfa!
Raro leggere un commento piu’ insulso di questo
Sono d’accordo con il grande Marius. Kourfa è uno dei tanti esempi di giovani bravi non valorizzato da noi. Ed è anche vero che rattrista che qui sia rimasto un bidone autentico solo perché raccomandato da Giulini.
Continuate a sbattere la testa al muro, come fate da 10 anni., contro chi ha raggiunto le 200 presenze nel Cagliari.giocando con tutti gli allenatori.Non vorrei offendere ma pensare che in serie A si possa giocare per raccomandazione è’ non solo stupido ma offensivo verso tutti i tecnici che lo schierano.
Condivido ciò che scrive Marius, è quando non ci sono offese verbali di insulso non ci trovo nulla… tutti possono avere torto o ragione, sono soltanto opinioni
Spettacolari gli sponsor
🤣🤣
Purtroppo secondo me non hanno creduto in lui. Sacrificato per uno Jankto o come si chiamava, che poi ha mollato il calcio. Mi dispiace per lui.
Sembrava fosse il nuovo Naingollan,invece…..dai sei ancora giovane…buona guarigione ed in bocca al lupo.