“Sicuramente sarà una bellissima esperienza, una cosa nuova perché io non ho mai giocato uno, soprattutto questo è il primo con il nuovo format, quindi sicuramente sarà molto bello. Sarà anche una delle prime volte che vedo l’America perché sono stato solo in ritiro per pochi giorni. Quindi sarà una bellissima esperienza, le cose nuove sono sempre belle. Riusciremo a vedere le varie culture, magari attraverso qualche video di uno stadio. Quindi sarà bello viverlo e vedere l’emozione che si prova a tifare squadre di altri continenti. Io non ho mai giocato un Mondiale (per Nazionali, ndr), parto con il Mondiale per Club. Quindi sicuramente per me è una grandissima emozione e me la godrò al massimo.
“La sfida col Monterrey? “Siamo abituati perché anche San Siro spinge quando ci sono tanti tifosi. Però sarà sicuramente bello vedere com’è il loro rapporto con la loro squadra, e magari ci saranno anche i tifosi imparziali che verranno solo a vedersi lo spettacolo. Quindi cercheremo di dare loro un bello spettacolo e dare il massimo. L’Inter ha nel suo DNA la voglia di vincere e alzare i trofei. Andremo là con la voglia di fare bene, sapendo che è una competizione difficilissima al termine di una stagione lunga. Quindi, magari, ci saranno tanti fattori da valutare, però il nostro obiettivo è andare là per alzare quel trofeo“.
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W Barella ma inter m.e.r.d.a.
A mei su sardu mari pigau ascallonis ci creeisi?
Orgoglio qua orgoglio la….ma orgoglio di cosa?
Tzeraccus pisciausu e tontusu