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Una lezione imparata a suon di infortuni: la fame vale più del curriculum

Se all’inizio Mazzarri non nascondeva le carenze delle seconde linee, ora si è capito che il problema in realtà erano i titolari

SOTTOSOPRA. Erano considerati degli imprescindibili. Giocatori che non potevano essere tolti dal campo, la cui assenza era la prima delle scusanti nel pre e post partita. Poi una catena di infortuni, viaggi con le nazionali e partite ravvicinate hanno cambiato le carte in tavola: il problema erano loro.

NOMI E COGNOMI. Perché la difesa ottiene il primo clean sheet della stagione e lo fa senza Diego Godin, 3.5 milioni all’anno di cui la metà passato tra infermeria e viaggi con la nazionale. Lo fa anche senza Alessio Cragno, che resta uno dei migliori portieri del campionato ma non più un intoccabile se le prestazioni non torneranno quelle di un tempo. Per il Cagliari tre risultati utili consecutivi e prove sul campo in netta crescita rispetto a qualche settimana fa, tutto senza Kevin Strootman, altro totem collassato sotto il peso delle aspettative. E poi si è scoperto che le cose possono funzionare anche senza Caceres, che pure Nandez ogni tanto perde la testa, che in attacco c’è un Pavoletti sempre pronto dietro a Joao e Keita, se non addirittura insieme.

LEZIONE. Insomma, le ultime tre partite hanno dimostrato che effettivamente una parte importante dei guai derivava dalla poca fame. A parlare infatti è sempre e solo il campo, non i trofei vinti in carriera o i gettoni di presenza. Le tante assenze alla fine sono state rivelatrici. Per quanto da un lato abbiano danneggiato Mazzarri, dall’altro gli hanno permesso di trovare maggiori equilibri con giocatori che al suo insediamento considerava marginali come Grassi e Bellanova. Riscoprire Pavoletti, responsabilizzare maggiormente Carboni, conoscere meglio la risposta di tutti i giocatori a sua disposizione all’impatto con la partita. Un messaggio che ora deve essere recepito dalla società per gennaio: chiudere l’album delle figurine, via chi pensa di fare un favore al Cagliari giocando qui e dentro chi ha fame di dimostrare tutto il proprio valore.

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