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Qualificazioni Euro 2020, l’Italia vince 3-0 anche in Bosnia: da Barella giocate spettacolari

Grande gara del cagliaritano allo stadio Bilino Polje di Zenica autore di assist fondamentali per la decima vittoria consecutiva degli azzurri di Mancini

BOSNIA ERZEGOVINA: Sehic; Kvrzic, Kovacevic, Bicakcic (15’ st Hodzic), Kolasinac; Cimirot, Pjanic (31’ st Jajalo, Besic (15’ st Saric); Visca, Dzeko, Krunic. A disp.: Piric, Buric, Civic, Memisevic, Hotic, Mihojevic, Duljevic, Hajradinovic, Hajrovic, Hodzic. All.: Prosinecki

 ITALIA. Donnarumma (42’ st Gollini); Florenzi, Bonucci, Acerbi, Emerson; Barella, Jorginho, Tonali; Bernardeschi (29’ st El Shaarawy), Belotti, Insigne (41’ at Castrovilli). A disp.: Sirigu, Biraghi, Izzo, Di Lorenzo, Romagnoli, Zaniolo, Mandragora, Immobile, Chiesa, El Shaarawy. All.: Mancini

ARBITRO: Scharer (SVI)

RETI: 21’ pt Acerbi, 37’ pt Insigne, 8’ st Belotti

Ammoniti: Bernardeschi, Bonucci, Kovacevic

Già qualificata per la fase finale la nazionale di Roberto Mancini conquista la decima vittoria di fila nelle qualificazioni alla fase finale di Euro 2020, Lo fa imponendosi 3-0 sulla Bosnia Erzegovina, allo stadio Bilino Polje di Zenica, conquistando la certezza di essere (nel sorteggio in programma sabato 30 novembre) testa di serie.  Azzurri subito in avanti: al 3’ ci prova Bonucci sugli sviluppi di un corner, con un tiro che però trova la deviazione di Bicakcic. Al 5’ Pjanic cerca in profondità Dzeko, ma il romanista non riesce ad agganciare il pallone. Nonostante la matematica dell’eliminazione, l’undici di casa vuole giocarsela ma si espone all’attacco azzurro, come accade al minuto 11, con l’intervento provvidenziale di Kovacevic, bravo ad anticipare Belotti in area di rigore e allontanare il pallone. 15’: gran palla di Bernardeschi per Insigne davanti alla porta, pallone fuori d’un soffio.

ACERBI APRE LE DANZE IN RETE. Al 21’ azzurri in vantaggio: grande azione dell’appena citato Bernardeschi con palla per Barella, il quale immediatamente scarica per il laziale, che insacca senza difficoltà. La reazione dei bosniaci è nella respinta di Emerson sulla conclusione di Besic al 32’, poco dopo la chance non concretizzata da Dzeko, anticipato da Acerbi dopo il suggerimento in velocità, da parte di Kolasinac. Cinque minuti dopo raddoppio azzurro, nato da Belotti che, ruba il tempo all’avversario, serve Insigne che fa altrettanto e immediatamente fa partire il destro che Bicakcic devia alle spalle del suo portiere Sehic. Dzeko si presenta in area al 39’, prodigioso anticipo di Donnarumma, che sull’angolo è ancora coraggioso e reattivo un attimo prima del tiro di Kovacevic che certamente sarebbe terminato in rete.

Entrambi i tecnici non operano cambi nell’intervallo e si ripresentano in campo con gli stessi undici effettivi che hanno calcato il terreno di gioco dal 1’. All’ottavo arriva il 3-0: taglio perfetto di Barella per Belotti che, appena entrato in area vede il portiere di casa fuori dai pali, e lo supera con un tiro a mezza altezza. Nonostante il terzo gol siglato l’Italia continua a pressare, anche al 15’ i locali ci tentano con Besic, ma Donnarumma è attento. Nel finale lo stesso portiere lascia il posto all’esordiente Gollini, così come Insigne regala il palcoscenico a Castrovilli.

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