Pisacane esalta Palestra: “Di lui abbiamo visto solo il 60%”

Dalla “Briglia d’Oro” di Siena le riflessioni del tecnico del Cagliari tra riconoscimenti, mentalità e il futuro del giovane esterno conteso dal mercato internazionale

Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto a Siena in occasione della consegna del premio “Briglia d’Oro, riconoscimento assegnato dall’AIAC locale ai tecnici distintisi nell’ultima stagione. Un appuntamento che ha offerto l’occasione per fare il punto non solo sul percorso personale dell’allenatore rossoblù, ma anche su alcuni temi legati alla crescita dei giovani.

Il premio arriva al termine di una stagione positiva per il Cagliari, in cui il lavoro dello staff tecnico è stato riconosciuto per capacità gestionale, solidità e valorizzazione del gruppo. Pisacane ha sottolineato il valore del riconoscimento ricevuto, evidenziando come il premio rappresenti anche una responsabilità in vista della nuova annata, nella quale la continuità diventa la vera sfida.

Palestra

A margine dell’incontro, intervistato da Sky Sport, il tecnico ha poi affrontato il tema legato a Marco Palestra, giovane esterno oggi al centro di numerose attenzioni di mercato. In particolare, l’Inter continua a monitorare la situazione del calciatore, mentre anche il Manchester City osserva con interesse l’evoluzione del talento, in un contesto in cui l’Atalanta avrebbe fissato una valutazione superiore ai 50 milioni di euro.

Pisacane ha voluto rimarcare l’importanza del percorso di crescita individuale, invitando alla cautela nell’interpretare le aspettative che si stanno creando attorno al giocatore. Le sue parole, riportate integralmente, offrono una lettura tecnica e formativa del momento del calciatore: “Noi siamo un po’ come Palestra: un gruppo che ha fatto un anno importante e ora deve consolidarsi e dobbiamo confermarci che è la cosa più difficile nel calcio. A lui è questo il messaggio che mando, gliel’ho sempre dato. Nel calcio non conta mai quello che si è fatto fino ad un minuto prima. Sicuramente Marco ha fatto delle prestazioni che hanno attirato l’interesse di grandi club, ma si è preso una grossa responsabilità alzando tantissimo le aspettative. Se capisce che deve partire da zero sono convinto che farà molto bene”.

Il tecnico ha poi approfondito ulteriormente il profilo del giocatore, soffermandosi sugli aspetti ancora migliorabili e sul potenziale complessivo: “Se si è visto solo il 60% di Palestra? Secondo me si. Ho avuto modo di allenarlo e di vederlo tutti i giorni, ha delle skills importanti che non vanno migliorate, mentre altre sì. Lui ha ambizione, grandi potenzialità da un punto di vista fisico e deve mettere fuori ancora del potenziale. Non lo dico perché sono di parte, ma è quello che ho visto”.

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2 mesi fa

Lui ti a salvato la panchina e la rettroccessione

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2 mesi fa

Andrà all’Inter.

Maurizio64
2 mesi fa

Ha solo vent’anni,al primo torneo da titolare in una squadra per giunta invischiato nei bassi fondi della classifica….cosa pretendere di più????

Enzo Cardieddu
2 mesi fa

Siccome eri tu l’allenatore, se non ha reso al 100% la colpa è solo tua! Un allenatore serio,con schemi e tattica lo avrebbe valorizzato al meglio. Ma basta guardare cosa hai fatto con kilyscoi…Pisacane VATTENE!

Nome*
2 mesi fa

Gli mancano cross (anche se ogni tanto ne indovina qualcuno) e tiro, lo sappiamo tutti, ma se avesse anche quelli costerebbe più di cento milioni. Resta un giocatore fortissimo ed è stato un piacere vederlo all’opera da noi ma è stato avvilente notare la differenza di livello tra lui e qualche suo compagno di squadra. Probabilmente il suo straordinario motore ci ha permesso di restare in A quindi starei attento nel trovare un sostituto degno.

Commento da Facebook
2 mesi fa

Spero vada all’estero, in premier… Visto che in Italia sono tutti stitici a pagarlo per quello vale..

Giampaolo
2 mesi fa

Vero, può sicuramente fare meglio come gol e assist, però palestra NON è un giocatore del Cagliari , quindi penso che possa bastare così, grazie di tutto e buona fortuna, adesso pensiamo al nostro mercato non a quello dell’atalanra

Alessandro
2 mesi fa

Capisco che sia un campione e che sia stato un piacere averlo avuto con noi come per una succursale qualsiasi solo dodici mesi grazie di tutto ma adesso si pensi al Cagliari tanto ci penseranno altri per lui probabilmente Angelozzi ha avuto molta competenza per scovarlo e sicuramente ha fatto un grossissimo favore alla nazionale all’atalanta a qualche grossa squadra e al suo procuratore a noi i ricordi e la riconoscenza come per gli umili e i poveri

Marco (Aceto)
2 mesi fa
Reply to  Alessandro

Angelozzi non ha scovato proprio niente.
L’atalanta non voleva venderlo la passata stagione nonostante l’offerta della Juve di circa 20 milioni , infatti lo ha dato in prestito secco al Cagliari che ha accettato queste condizioni. Brava l’Atalanta a vederci lungo.

Commento da Facebook
2 mesi fa
Reply to  Alessandro

Angelozzi non ha scovato …. a detta del bauscia è riuscito a convincerlo a prenderlo in prestito secco !!

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