Molti club di Serie A hanno già completato il rinnovo o il cambio della propria panchina, mentre altre squadre attendono ancora di ufficializzare i nomi dei nuovi allenatori. Le situazioni più incerte riguardano il Milan e il Torino, impegnati in una fase di valutazione di diversi profili. Se per i rossoneri sembra si vada verso un nome dall’estero, per i granata il mercato è tutto italiano.
I candidati
Tra i candidati per la panchina granata si segnalano Alberto Aquilani, che nelle ultime ore si è però avvicinato al Sassuolo, e Alberto Gilardino, seguito anche dal Verona in Serie B. Il nome più accreditato fin dall’inizio rimane quello di Ignazio Abate, reduce da una stagione convincente alla guida della Juve Stabia.
Oltre ad Abate e Gilardino, resta in corsa anche l’ex Cagliari Eusebio Di Francesco, che potrebbe lasciare il Lecce dopo l’addio del direttore generale Corvino. Nelle scorse settimane, tra i nomi circolati, era emersa anche l’ipotesi di un ritorno di Juric, ma al momento non risulta in cima alle preferenze della dirigenza torinese.
Il borsino
La dirigenza del Torino sta dunque valutando con attenzione ogni possibile opzione, cercando di individuare un tecnico capace di garantire continuità e risultati in un contesto competitivo. Il nome di Abate resta il più solido, ma la stagione a Lecce terminata con una salvezza all’ultima giornata ha rilanciato le quotazioni di allenatore di Di Francesco. L’ex rossoblù è da anni un fautore del calcio propositivo anche con le piccole e i granata sono attirati da un cambio di filosofia “giochista” rispetto all’impronta degli ultimi anni. Per Di Fra potrebbe quindi essere un grande treno per tornare in sella a un club di media classifica che ambisce alla parte sinistra della graduatoria.
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Benissimo, se si sono salvati ,il Torino,lo scorso campionato…..con Di Francesco è obbligo fare gli scongiuri…..