La crisi del Cagliari è ormai evidente e la sconfitta di misura contro il Napoli, seguita dalla vittoria della Cremonese contro il Parma, ha acuito i timori per la salvezza dei rossoblù. A soli 3 punti dalla zona retrocessione, la squadra sembra essere tornata nell’incubo che si pensava lontano, con il tecnico Pisacane ora al centro di un crescente malcontento della piazza. Solo qualche settimana fa, la tranquillità sembrava a portata di mano, ma ora il Cagliari si trova ad affrontare un finale di stagione decisivo.
Responsabilità
I tifosi sono preoccupati e, oltre alla performance della squadra, le responsabilità sembrano essere diffuse tra allenatore, calciatori e società. Pisacane è il primo sulla graticola, dopo un periodo di buone prestazioni che ora sembra lontano. Le sue scelte, soprattutto nelle ultime partite cruciali, sono finite nel mirino di una piazza che ora non sembra più così indulgente. Ma non sono solo le decisioni tattiche del tecnico ad essere sotto esame, i calciatori stessi hanno mostrato distrazioni nei momenti più delicati della stagione, con errori che hanno compromesso il cammino verso la salvezza.
Anche la società è finita nel mirino, in particolare il mercato di gennaio che ha visto partenze eccellenti come quelle di Prati, Luvumbo e, soprattutto, Luperto. La scelta di cedere questi giocatori, alcuni considerati pilastri, ha suscitato più di un dubbio tra i tifosi, che ora chiedono risposte in merito alle decisioni della dirigenza.
A voi la parola!
Con solo 3 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, il Cagliari si trova ad affrontare una corsa contro il tempo per evitare la discesa in Serie B. Nel nostro sondaggio, vi chiediamo di esprimere la vostra opinione: di chi sono le maggiori responsabilità per la crisi che sta attraversando la squadra? È colpa dell’allenatore, dei calciatori o della gestione societaria? A voi la parola!
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Prima di Pisacane ha colpe gravi la società che ritenendo quasi raggiunta la salvezza a gennaio ha ceduto 3 giocatori pronti per prenderne 3 non pronti indebolendo così la squadra, tra i 3 pronti ne ha ceduto uno che garantiva equilibrio in difesa ( a chi? a una diretta concorrente) dei 3 non pronti 2 hanno giocato solo pochi minuti senza lasciare il segno. I 3 pronti sono stati venduti per fare cassa e risparmiare sugli ingaggi. Con 2 giocatori in attacco rotti hanno ceduto 1 attaccante.
Un mix di pacchi ad immagine e somiglianza di questa dirigenza farlocca……
formazione del cagliari deve essere caprile zappa rodriguez obert palestra sulemana gaetano folorusho esposito kiliscoy mandy
Folorunsho anche no…
Pisacane in primis. L’unica squadra in Italia e forse al mondo che gioca senza punte. Vuole le ripartenze ma i velocisti gli ha messi alla porta (vedi Felici prima e Luvumbo dopo) oppure li fa partire dalla difesa (vedi Palestra). Poche idee e confuse. Sembra quasi che faccia di tutto per evitare di giocarsi la partita! Solo nella disperazione… cioe’ sempre, inserisce gli attaccanti in massa con la speranza che possa succedere qualcosa!!
A viva il parroco
Pisacane per me è il primo responsabile perché non si può schierare una squadra priva di punte di ruolo e con una mentalità così remissiva e rinunciataria. Il secondo, la società che non solo non ha sostituito a gennaio i calciatori che si sono infortunati tipo Belotti, ma ha indebolito la squadra vendendo Luperto, Luvumbo e Prati; terzo, la squadra non è concentrata e non ha la determinazione giusta( vedi le partite con Pisa e Napoli) qualcuno sta pensando al mercato, tipo gli ex napoletani
Comunque sia , non si può snaturare una squadra in pieno campionato.
Il calciomercato di gennaio può essere utile solo se devi rimpiazzare dei doppioni , ma non titolari.
Non puoi indebolire la squadra per andare a rinforzare altre.
Il Cagliari purtroppo è ormai priva di identità!
Ma quale snaturare, Luvumbo e Prati non giocavano più, Dossena non mi sembra che stia facendo peggio di Luperto. Il problema sono stati gli infortuni di massa, poi vedetela come volete, troppo semplice parlare After.
Parlare after? Ma se Belotti si è fatto male a settembre!!! C’era tutto il tempo per cercare un sostituto se non immediato quantomeno a gennaio! E così pure di Felici. La cessione di Luvumbo e di Prati ha tolto la possibilità all’allenatore di poter apportare delle variazioni in corso di gara e tra una partita e l’altra. La cessione di Luperto poi è stata devastante per il peso specifico del calciatore all’interno dello spogliatoio ( tra l’altro non accettata dallo stesso)sopratutto perché arrivata dopo le tre vittorie consecutive, quando l’allenatore aveva finalmente trovato la squadra con cui giuocare dopo mille… Leggi il resto »
….ritenendo di essere già salvo! ( errata corrige)
Prati e Luvumbo erano costantemente criticati dalla tifoseria. La cessione di Luperto a 5 mln nessuna società l’avrebbe rifiutata. Gaetano era stato impostato come regista, con ottimi risultati, fino all’infortunio. A centrocampo a gennaio è arrivato Sulemana, è anche arrivato Albarracin, che non ha fatto in tempo ad arrivare e subito hanno detto : è fragile. Ad un certo punto siamo arrivati ad avere 11 punti sopra la terz’utima. La squadra spesso ha difettato di personalità e questo è un problema che va risolto e che insieme agli infortuni a catena determinano la situazione attuale. Avanti con Mandy, se segna… Leggi il resto »
Oltre a quanto detto più sotto, Le faccio notare che molti calciatori ultimamente sono svagati forse stanno pensando al loro futuro, al calciomercato, in particolare gli ex napoletani che con la loro “ex squadra “ hanno tirato anche indietro la gamba. Lei non l’ha notato?
Dossena non è meno bravo di Luperto in assoluto, ma è arrivato a Cagliari per riprendersi dopo un lungo e brutto infortunio. Ha ancora bisogno di tempo. Invece Luperto era in forma e stava giocando molto bene con Ze Pedro e Rodriguez, i due centrali più veloci che il Cagliari ha in questo momento.
Questa è la differenza sostanziale. Il Cagliari non si può permettere questi giochetti e scommesse dovendo fare punti ADESSO. Non si possono aspettare i giocatori. Mina non lo menziono nemmeno.
Ma poi che Dossena non stia facendo peggio di Luperto lo dici tu.
Si dice che quando una cosa funziona non devi toccarla.
La squadra funzionava? Stava cominciando. Ecco qua, la boiata è servita.
Troppi ormoni e spermatozoi nello spogliatoio che vogliono dettare legge senza che ci sia un vero capo branco…conseguenza….parti obbrobriosi…
Scelte sbagliate e giocatori deludenti, aggiungiamo un po di infortuni e l’inesperienza di Pisacane, ed ecco servita la frittata! Oggi il Cagliari è il primo candidato a far compagnia a Pisa e Verona in serie B.
GIULINI L UNICO PROBLEMA IRRITANTE QUANDO PARLA
Ti assomiglia, ormai ragli come un asino. Se andiamo in B non sei contento, così potrai dire …io l avevo detto. È come spararsi alle pa.lle per fare un dispetto alla moglie.