Atteggiamento incomprensibile da inizio gara a Pisa: commentate la sconfitta del Cagliari

A Pisa la squadra di Pisacane mai in partita e il gol di Pavoletti è stato casuale. Un disastro subire gol con l'uomo in più

Cambiano giocatori, allenatori, presidenti ma il vizio del Cagliari di perdere con una squadra praticamente retrocessa in Serie B, resta. Come ieri a Pisa nel 3-1 per i toscani che hanno dominato la partita valida per la ventinovesima giornata della Serie A.

Nessuna giustificazione

Le assenze sono importanti ma una rosa di una squadra è fatta da tanti giocatori. Che, quando scendono in campo devono dare il massimo così come l’allenatore. Ieri questo contro l’ultima della classe non c’è stato. Anche dopo l’1-0 subito e l’uomo in più, è stato il Pisa ad essere padrone del gioco, segnando altre due volte nella ripresa e il gol di Pavoletti (da livornese al Pisa) è stato casuale.

Pisacane non cerca scuse e si prende tutte le colpe

“La squadra non ha messo in campo il consueto atteggiamento: quando non accade ciò, inevitabilmente si fa fatica. Sono colpevole, per la mia parte, per il modo con cui questa gara è stata preparata e per come il Cagliari è stato schierato in campo a Pisa. Però siamo sempre tutti responsabili, sia nel bene che nel male. Ci sta girando male, però ci stiamo mettendo del nostro. Dobbiamo subito resettare e non ripetere nuovamente prestazioni come questa. Restiamo lucidi”.

Difficile trovare sufficienze tra i giocatori esclusi Caprile e Pavoletti

CAPRILE: VOTO 6,5. Spiazzato da Moreo dal dischetto, viene chiamato alla parata dopo 20 minuti e salva tutto nel recupero del primo tempo su Højholt. Incolpevole sugli altri gol, salva ancora su Moreo al 90°.

PAVOLETTI (dal 1′ st): VOTO 6,5. Riceve un colpo alla testa e corona il sogno di una vita: segnare al Pisa, da livornese doc, con una bella acrobazia che accorcia le distanze.

GAETANO: VOTO 4,5. Riprende il suo posto in regia e cerca di usare la consueta qualità: con esiti poco apprezzabili.

KILIÇSOY: VOTO 4,5. Di fatto, un fantasma. Impegna in qualche modo Nicolas (58°), prima del cambio. Le colpe non sono tutte sue, visto che non ha ricevuto ricevimenti. Però è apparso spento.

Pagelle a cura del nostro Fabio Ornano

Ora tocca voi commentare

Lo potete fare nel rispetto delle opinioni altrui in questo nostro consueto Muro del Tifoso post gara. Grazie.

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
107 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
aragosta
5 mesi fa

Ora che non c’è più Nicola alla Cremonese aumentano i rischi della B. S e sbagli le giocate è colpa dei giocatori se sbagli atteggiamento è colpa dell’allenatore se sbagliano tutti contemporaneamente è Pisa day , con il Napoli non abbiamo scampo

silvana
5 mesi fa

il Cagliari quest’anno ha una rosa giocatori superiore agli altri anni, paghiamo diciamo….l’inesperienza dell’allenatore e il braccino del presidente

Luison55
5 mesi fa
Reply to  silvana

scusa se ha una rosa superiore alle concorrenti come può essere che il presidente abbia il braccino?

Raffaele
5 mesi fa

Il cagliari e sceso in campo senza grinta passeggiavano semravano sbandati resuscitando il pisa devono avere un bloco pscologico anno paura di sforzare e di metere la gamba forse in vista degli ultimi infortuni idrissi a questo punto la cremonese a piu incontri abordabili i cagliari no e il vero candidato alla retrocessione

Commento da Facebook
5 mesi fa

Nulla di nuovo, è necessario rispettare le tradizioni e nel resuscitare i morti, il Cagliari è maestro.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Partita da precetto Pasquale.
Il Pisa ha aperto l’uovo e ha trovato come regalo tre punti in classifica.
Complimenti a tutti ragazzi per la prestazione meravigliosa.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Dare la colpa all’allenatore io non sono d’accordo la squadra quest’anno sta dimostrando di avere carattere e fiducia potersela giocare contro qualsiasi squadra e se ha fatto 30 punti in metà campionato giocando anche un buon calcio non può essere improvvisamente tutto colpa dell’allenatore che ricordiamo è anche al suo primo campionato di A secondo me uli dobbiamo dare le sue possibilità di sbagliare e di rifarsi perché secondo me è anche destinato a fare una buona carriera…..la squadra ieri ha avuto un blackout mentale non è scesa in campo motivata e gia convinta di vincere i giocatori si devono… Leggi il resto »

Commento da Facebook
5 mesi fa

pisacane va cacciato

Michele Misseri
5 mesi fa

Atteggiamento sbagliato da ormai 12 anni.
La cosa che più mi rattrista sono quelli che finanziano il malessere riempendo lo stadio. Capisco l amore per la squadra , ma ci sono poche cose da fare per ribellarsi allo scempio. I tifosi della Lazio sono stati un esempio , per una sola stagione sbagliata. Resto basito… Gli sconvoltz ormai muti e felici

Margiani A2
5 mesi fa

Tralascio il Nick che rabbrividisce. Vorrei capire a quale scempio ti riferisci (manco fossimo retrocessi) I tifosi della Lazio hanno sopravvissuto di rendita. Fino a quando Lotito contava qualcosa nei palazzi la Lazio girava a mille. I tifosi della Lazio dovrebbero prendersela con lui e non con la squadra

Sabrina Misseri
5 mesi fa

Papà posa il fiasco,vai a zappare l’orto che di calcio non ne capisci.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Che una squadra ultima in classifica si dia da fare per vincere le partite mi sembra una cosa scontata. Ultimo in classifica non significa “squadra materasso” dove tutti vanno a vincere. Il problema qui sta nel fatto che si sono presi due gol nel momento in cui eravamo in superiorità numerica. Questa cosa me la spiego soltanto attraverso un atteggiamento superficiale da parte dei nostri giocatori nei confronti dell’avversario, della partita e della classifica. Ho l’impressione che dopo le tre vittorie di fila, in diverse partite la squadra si sia sentita appagata dei risultati ottenuti. Se di questo si tratta,… Leggi il resto »

Commento da Facebook
5 mesi fa

Neanche i ragazzi dell oratorio avrebbero giocato così penosamente come ieri…

Articoli correlati

“L’hydration break è un’innovazione, verrà accettata da tutti”. Siete d’accordo con le parole di Di Francesco o no?

Ieri allenatore del Lecce è intervenuto su Rai Radio 1 andando in modo controcorrente sull'innovazione...

Il progetto giovani, i nuovi investitori e non solo: commentate la conferenza stampa di Giulini, Accardi e Canzi

In tarda mattinata il presidente del Cagliari ha fatto il punto della situazione inerente anche...

Altre notizie