“L’hydration break è un’innovazione, verrà accettata da tutti”. Siete d’accordo con le parole di Di Francesco o no?

Ieri allenatore del Lecce è intervenuto su Rai Radio 1 andando in modo controcorrente sull'innovazione in questo mondiale voluta dalla FIFA

In un momento storico in cui sono arrivate tante innovazioni nel mondo del calcio, l’hydration break – introdotto nel Mondiale attualmente in corso – è una delle più criticate. La pausa che si svolge a metà di ogni tempo spezzetta la partita in quarti, come accade nel basket, snaturando, secondo molti, la partita.

Di Francesco lo approva

L’allenatore del Lecce che ieri è intervenuto su Rai Radio 1 ha affermato in merito: “Ci sono aspetti commerciali che non mi interessano, ma dal punto di vista dell’allenatore invece può essere importante dire qualcosa alla squadra, interrompere la gara e dare indicazioni. A me non dispiace. Sono quelle innovazioni che inizialmente vengono criticate, ma poi verranno accettate da tutti quanti.

L’Hhydration break nel dettaglio

La FIFA lo ha  introdotto per ragioni di tutela della salute dei calciatori e di equità della competizione: questa la tesi di Gianni Infantino per difendere l’innovazione più discussa dei Mondiali 2026, contro cui si sono già scagliati diversi protagonisti della Coppa del Mondo, da Virgil Van Dijk a Marcelo Bielsa, fino al c.t. della Germania Julian Nagelsman.

La difesa di Infantino

“Il motivo principale è il caldo. Dobbiamo capire che in una competizione che si gioca in 39 giorni, con le squadre che potenzialmente disputano 8 partite, avere un momento di riposo è estremamente importante”, ha detto Infantino. Per il presidente della Fifa, dunque, spezzettare la partita in quattro periodi aiuterebbe le squadre a recuperare le energie. È molto difficile accettare che un allenatore possa avere l’opportunità di influenzare una partita apportando modifiche semplicemente perché fa più caldo, mentre in un’altra partita, dove la temperatura è leggermente più bassa, lo stesso allenatore non abbia la stessa opportunità. Vogliamo garantire pari condizioni per tutti, ed è per questo che queste pause sono state introdotte in ogni partita”.

La Fifa non guadagna sull’Hydration break

Infine, Infantino ha provato a spegnere le polemiche per il moltiplicarsi delle pubblicità durante le partite trasmesse in tv portato dall’hydration break. “Per la Fifa non ci sono entrate aggiuntive, poiché tutti gli accordi commerciali sono stati firmati con largo anticipo. Quindi, per noi non si tratta di una questione finanziaria. Per noi è una questione puramente sportiva”. 

Cooling Break e Hydration Break: cosa cambia

Il primo è una pausa che viene effettuata per permettere ai giocatori di rinfrescarsi durante le partite. Questo è particolarmente rilevante nei periodi estivi, quando le temperature possono raggiungere livelli estremamente elevati. Durante il Cooling Break, i giocatori possono bere acqua, rinfrescarsi e recuperare energie. L’Hydration Break, invece, è una pausa dedicata all’idratazione. Durante questa pausa, i giocatori hanno l’opportunità di idratarsi adeguatamente, evitando il rischio di crampi e disidratazione, che possono influenzare le loro performance in campo.

Perché sono necessarie queste modifiche?

Con l’aumento delle temperature globali e le previsioni climatiche per il 2026, è fondamentale proteggere la salute dei giocatori. Le partite di calcio possono essere estremamente faticose e, senza adeguate pause, i rischi di infortuni e malesseri aumentano considerevolmente. La FIFA ha quindi deciso di intervenire per garantire che i giocatori possano competere in condizioni di sicurezza.

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19 Commenti
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zambro
2 mesi fa

Aldilà della disquisizione sul nome, l’ennesimo pretesto per spezzettare la partita e per noi spettatori l’ennesimo diluvio di spot pubblicitari sia sulle tv private (DAZN, Sky Now ecc.) dove già paghiamo profumatamente un abbonamento sia sulla Rai dove pure paghiamo il canone.

Silvio1967
2 mesi fa

Permette agli allenatori di parlare con la squadra a partita in corso. Non è male (ovvio) per Di Fra e colleghi.

Nome*
2 mesi fa

Innanzitutto non c’è nessuna differenza tra cooling break e hydratation break, in quanto sono due accezioni di lingua anglosassone aventi lo stesso identico significato, la prima britannica, la seconda statunitense; in secondo luogo non è vero che la FIFA non ci guadagnerebbe niente se questa interruzione fosse introdotta attraverso il regolamento nei campionati professionistici. Vuoi che non siano i club, come al solito, ad avere l’ultima parola?

Brotzu
2 mesi fa
Reply to  Nome*

Hydration, non hydratation e in UK utilizzano sempre questa parola anche perché cooling ha un significato diverso e meno specifico.

Lorenzo
2 mesi fa

CalcioCasteddu.it Avete rotto a tutti. Adesso basta. Lo prendiamo. A tittolo definitivo. Chiudi. A Cagliari. Morata haaland

Roy 58
2 mesi fa

Cooling break sacrosanto!

Commento da facebook
2 mesi fa

Non sono d’accordo.La salute dei giocatori è già compromessa,negli anni a venire se ne renderanno conto.Troppi miscugli per sopportare la fatica e correre per 90 minuti.

piero
2 mesi fa

cioe’ ,secondo te che gli danno ,doping? quando uno suda espelle sali minerali ,che saranno semplicemente reintegrati con altri sali minerali

Franco
2 mesi fa

sostituzioni, cartellini ,infortuni etc etc.
Il gioco si ferma.Quindi?
La partita e’ “spezzettata.

lodovico
2 mesi fa

Non sono d accordo questo non e` calcio: spezzettato, noioso e sempre meno piacevole da vedere.

4MoriLibero
2 mesi fa

Ha Ha Ha … innovazione puramente sportiva 😂 a tutela dei giocatori … Hi Hi Hi Hi 🤣
poi se lo dice Infantino siamo a posto. Andatevi a vedere chi è veramente Infantino.
…….. e quanto ci prendono in giro. 😡 Se avessero voluto davvero tutelare la salute dei giocatori (e della gente in generale) non avrebbero obbligato milioni di persone e atleti ad iniettarsi del veleno rna sintetico coagulante e faciliatore di arresti cardiaci, per non dire altro, al grafene. Altro che idratazione. 🙄

gianni micheli
2 mesi fa
Reply to  4MoriLibero

e non giocherebbero duecento partite l’anno

Gigi11
2 mesi fa

Una immane scemenza, anzi aumenta il rischio infortuni tipo elongazioni, stiramenti e distrazioni muscolari, perché il muscolo si raffredda.

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