Importante incontro con la stampa a Sa Manifattura di Cagliari tenuta dal presidente dei rossoblù Tommaso Giulini. Il numero uno del Club ha presentato il nuovo DS Pietro Accardi e del nuovo Direttore del Settore Giovanile Massimiliano Canzi, che ritorna in rossoblù con un ruolo di grande rilievo con progetti futuri molto interessanti Ecco un sunto degli interventi dei tre.
Giulini
“Siamo in un percorso di ringiovanimento della società, abbiamo fatto esordire in Serie A tanti ragazzi e abbiamo migliorato il settore giovanile. Vogliamo portare avanti questa filosofia. Canzi e Accardi saranno figure indispensabili per questo percorso. Accardi l’ho scelto per tanti motivi. Io sono molto legato a Marcello Carli e lui è cresciuto con Marcello. Poi dei giovani bravi era l’unico libero. Poi dopo l’operazione Barella l’operazione più importante è stata quella di Vicario e lì ci siamo conosciuti col direttore. I nuovi soci? Non posso che ringraziarli per essere entrati, hanno dato una prospettiva di crescita quinquennale se non decennale. I punti li portano l’organizzazione, le strutture e i professionisti, non il calciomercato. La mia responsabilità, qualora un giorno dovessero prendere la maggioranza, è lasciargli una struttura all’altezza. Stadio? Abbiamo trovato tanti ostacoli e rivedere il progetto più volte, anche per motivi futili. Di denaro se ne parla solo da meno di un anno, dalla presentazione del Pef. Oggi non siamo lontani dai tempi prospettati, non sono impossibili. Ma anche se slittassero a settembre o ottobre è normale che ci possano essere ritardi, visti i tanti enti coinvolti. Carta e Accardi stanno lavorando su un 2007 che viene dall’Inghilterra, io pensavo fosse per la Primavera ma all’estero a quell’età vengono per giocare in Prima squadra. In Italia bisogna cambiare un po’ mentalità su questo, da noi giocatori come Gaetano vengono visti ancora giovani”.
Accardi
“Le emozioni sono infinite. Non ho scelto Cagliari, è stato il Cagliari a scegliermi e io volevo esserci. Sul mercato abbiamole idee chiare, vogliamo alzare il livello. Abbiamo perso alcuni giocatori non riscattati e quei ruoli andranno coperti. Il modello che vogliamo creare è imprescindibile per le società. Ad Empoli il fiore all’occhiello era il settore giovanile e costruivamo sui giovani. Il presidente mi ha voluto qui per essere a stretto contatto con Canzi. Belotti? Ha avuto un problema importante e siamo in una fase di valutazione. Dossena invece non è nelle nostre idee confermarlo, stiamo valutando altri calciatori. Non abbiamo avuto offerte per i nostri giocatori. La volontà è confermare lo zoccolo duro, poi il mercato è imprevedibile. Per Luvumbo invece abbiamo due offerte: una dall’Italia e una dall’estero. Prati invece rientrerà, è un patrimonio del club e valuteremo in ritiro”.
Canzi
“Per me è tornare a casa. Ho capito e deciso che questa è la mia strada. Il cambio di ruolo non è stato facile. Ho dovuto rifletterci. Ho fatto 41 stagioni da allenatore a vari livelli, c’ho dovuto pensare, ma era un’opportunità. Metterò a disposizione la mia esperienza. Sono diventato tifoso del Cagliari. L’obiettivo è quello di costruire giocatori per la prima squadra, continuare con questo modello unico in Italia. Bisogna però anche rendere appetibile il settore giovanile con i risultati, mantenere la categoria in Primavera 1. Si può discutere se in Primavera siano giuste le retrocessioni, ma è così e bisogna tenerne conto. Settore Femminile? La crescita è uno degli obiettivi nel medio-lungo termine. Manca una squadra di calcio a 11 e stiamo facendo dei ragionamenti, è una visione del club. Il movimento femminile sta subendo una crescita inarrestabile”.
Ora tocca voi commentare
Come sempre in questa nostra rubrica, potete esprimere il vostro pensiero, sempre nel rispetto delle opinioni altrui in questo nostro consueto Muro del Tifoso post gara. Grazie.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Propaganda pre-abbonamenti ma,sappiamo benissimo come andrà quest’altro campionato.
Quest’anno l’abbonamento se lo scorda !!!!
Mi ricorda molto Amarugi che si vantava di aver preso i migliori giovani d’Italia e poi… GIULINI VATTENE SE NON SI E’ in grado di far crescere il Cagliari se deve passare la mano a qualcuno che ha più possibilità ( denaro)
Non credo più a nulla di quello che dice
…secondo me rinnovare Belotti è un grosso errore oramai è un ex giocatore e poi non si è parlato di progetto giovani? o 33 anni è Giovane?…
L’asticella di Giulini & Company sarà sempre la solita striminzita salvezza.Fare propaganda per gli abbonamenti ormai è strategia da nicchia.
L’avevo scritto in tempi non sospetti che questi pseudo americani sono un bluff, dopotutto basta vedere quello che producono ovvero zero assoluto, speculatori in borsa e fuffa allo stato puro
Io sono d’accordo a inserire dei giovani in prima squadra e poterli lanciare nel mondo della serie A. però non ho capito ma la nuova proprietà vuole una squadra con esperienza e gioventù ho tutti ragazzi di 19/20 anni.Proggetto nuovo d’accordo ma in serie A ci vuole un po’ di esperienza speriamo bene
ma come ? la nuova società doveva rilevare il resto delle azioni entro fine maggio. e ora giulini annuncia questo ? “qualora un giorno dovessero prendere la maggioranza”. quindi tutto quello che era stato detto era un falso. cosa c’è sotto ? bruno corda fa un a denuncia a riguardo, si parla infatti, che questi americani non sganciano un centesimo prima di vedere la posa della prima pietra del nuovo stadio. ancora che giulini li abbia liquidati per poi rivolgersi ad imprenditori di sua conoscenza
insomma il solito pastrocchio giuliniano.
Se il Cagliari sarà americana non sarà più la squadra della mia città.
Ormai il calcio non è più uno sport. Le società sono aziende, le squadre sono attività commerciali, i calciatori sono dipendenti, giocano perché non pagati. La serie A non è più un torneo italiano. E i tifosi tifano per squadre che giocano su campi italiani sotto falso nome.
Ok …tifa la Torres 🤣
L’ho trovata interessante. Su Accardi si può dire che è stata negativa la parentesi Sampdoriana, una breve parentesi, il resto della carriera molto più lunga è stata a Empoli dove ha fatto benissimo. Poi molto interessante è stato quello che ha detto Canzi, indubbiamente un grande professionista, il suo ritorno a Cagliari è un bel colpo. Col Cagliari primavera stava per vincere lo scudetto se non ci fosse stato il campionato interrotto per il Covid.