Dopo aver guidato il Napoli alla conquista di uno scudetto memorabile nella stagione 2024-2025, Antonio Conte è stato premiato come miglior allenatore al Gran Galà del Calcio AIC 2025. Un riconoscimento atteso, arrivato al termine di un’annata straordinaria e combattuta, nella quale il tecnico salentino ha saputo plasmare un gruppo unito e competitivo, capace di superare anche una corazzata come l’Inter. Sul palco dell’evento milanese, Conte ha raccontato le emozioni del tricolore conquistato al primo anno sulla panchina azzurra: “Abbiamo lottato duramente per quello scudetto. Lo volevamo con tutte le nostre forze, sapendo che serviva qualcosa di eccezionale per superare una squadra fortissima come l’Inter”.
Campionato attuale equilibrato e incerto
Guardando all’attualità, Conte ha sottolineato la grande competitività di questa Serie A 2025-2026: “È difficile stilare una classifica dopo appena 13 giornate. Siamo tutti lì, a pochi punti. Il nostro obiettivo è difendere lo scudetto, ma ci sono tante squadre forti, belle da vedere e ben attrezzate. Che vinca il migliore”. Il Napoli, attualmente in corsa su più fronti, resta tra le pretendenti principali al titolo, anche se la concorrenza si è fatta più agguerrita: Juventus, Inter, Milan, Roma e Atalanta sono tutte vicine e attrezzate per restare ai vertici.
De Laurentiis vuole la riforma della Serie A
Anch’egli presente ieri sera al Gran Galà del Calcio AIC 2025 il presidente del Napoli ha criticato senza mezzi termini l’assetto attuale del calcio professionistico italiano: “Le istituzioni calcistiche ci trascinano nei loro percorsi dorati, interessate solo alla poltrona”. Per De Laurentiis, il sistema è ormai obsoleto, lontano dalle logiche moderne dello sport-business. In particolare, ha chiesto una riduzione del numero di squadre nei campionati e la fine del meccanismo delle retrocessioni, prendendo ad esempio il modello della NBA, dove l’assenza di retrocessioni ha permesso una gestione più stabile e profittevole per tutte le franchigie: «Con la Spada di Damocle della retrocessione, una società piccola non può permettersi di investire. Serve un cambio radicale”.
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Viaaaaaa subito pisacane minkia a scarssoneeeee
Contro il Napoli in Coppa Italia prevedo questi risultati:
VITTORIA Cagliari marcando a uomo in difesa, in area, in maniera moderna, elastica previa applicazione del controllo visivo attivo simultaneo;
SCONFITTA giocando a zona causa di gol evitabili subiti lasciando gli attaccanti avversari liberi di segnare con tempo e spazio a disposizione come avvenuto finora con le reti realizzate da Yldiz, Yldiz (Juventus), Vitinha e Ostigard (Genoa), Isaksen (Lazio), Pinamonti (Sassuolo), Holm (Bologna), Kabasele (Udinese), Lautaro ed Esposito (Inter), Anguissà (Napoli), Gabriel (Lecce) costati punti crescenti in classifica mettendo a rischio Pisacane;
PAREGGIO negli altri casi.
Finalmente Pisacane potrà fare la cosa che gli riesce meglio: perdere!!!
Quindi si perderà con onore…