La vicenda legata a Sebastiano Esposito e al Cagliari si sposta sul piano legale. Dopo le dichiarazioni del direttore generale rossoblù Stefano Melis, l’agente dell’attaccante Mario Giuffredi avrebbe deciso di rivolgersi ai propri legali.
Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira, il procuratore avrebbe dato mandato per avviare un procedimento per diffamazione e una contestuale azione civile per il risarcimento dei danni.
La vicenda nasce dalle parole pronunciate da Melis durante la presentazione ufficiale della squadra a Pula, quando il dirigente aveva commentato duramente la gestione della situazione contrattuale del calciatore e gli sviluppi successivi all’abbandono del ritiro.
Lo scontro tra il Cagliari e l’entourage
Il caso Esposito era nato dopo la richiesta di adeguamento dell’ingaggio avanzata dall’entourage del giocatore, nonostante l’attaccante avesse un contratto con il Cagliari fino al 2030.
La società aveva spiegato di aver aperto un confronto con il procuratore e di aver presentato una proposta economica importante, mentre la trattativa non aveva portato a un accordo.
La situazione è poi degenerata dopo l’uscita del giocatore dal ritiro di Ponte di Legno senza autorizzazione, episodio che il club aveva comunicato ufficialmente annunciando la possibilità di adottare provvedimenti disciplinari.
Le dichiarazioni di Melis al centro della contestazione
Durante il suo intervento pubblico, il direttore generale del Cagliari ha espresso forte disappunto per l’evoluzione della vicenda.
Melis ha parlato di un comportamento ritenuto dannoso per l’immagine del calcio e aveva criticato la gestione della situazione da parte dell’entourage del calciatore, paragonando la trattativa a “un tentativo di estorsione”.
Coinvolto anche il medico
La stessa procedura, secondo la ricostruzione riportata, riguarderebbe anche il medico chiamato in causa nelle dichiarazioni del dirigente rossoblù. “Lo aspettavamo comunque oggi alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante” ha detto Melis.
Il professionista avrebbe intenzione di tutelare la propria professionalità e onorabilità, ritenendo compromessa la propria immagine dopo le affermazioni emerse pubblicamente.
Una vicenda ancora aperta
Il caso Esposito continua quindi ad allargarsi, passando dal confronto sportivo e contrattuale a un possibile contenzioso giudiziario.
La vicenda potrebbe ora svilupparsi su due piani paralleli: quello sportivo, legato alla posizione del calciatore nella rosa rossoblù, e quello legale, con le eventuali azioni annunciate dall’entourage e la risposta del Cagliari.
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Il signor Melis sarà tutto dispiaciuto piangendo a casa o giuffreddi e coddati
azzi sua
Ho già comprato i popcorn per me e le arance per il medico e il procuratore. Godiamoci lo spettacolo, insieme a Esposito che senza stipendio sta facendo in poltrona le sedute psicologiche per lo stress.
In paese diverso dall’Italia personaggi loschi come Giuffredi sarebbero al fresco dietro le sbarre.
Quando si leggono i commenti di tifosi di altre squadre si capisce quale considerazione hanno nel mondo del pallone giuffredi e i suoi calciatori.
Di Paolo verra ceduto giustamente, Esposito finira in tribuna.
Questo procuratore forse cambierà mestiere ….
Sta tremando come una foglia Melis..!!!
Questi procuratori di 💩 che pensano di essere gli eredi di Raiola fanno solo danno al calcio e a quei poveri ragazzi che hanno la sfiga di finire nelle loro mani.
Tutti lavoratori dipendenti.. quando cambieranno datore di lavoro , cambieranno opinione…
Se non verranno licenziati prima( cioè si dovranno dimettere per evitate esborsi della società)…
Questi sono Sardi o ( mi scuso per la parola) Sordi…
al personaggio napoletano ignobile girano attorno anche uno stuolo di pseudogiornalisti che per avere una notizia venderebbero le pudenda e costoro fungono da addetti stampa dell’innominabile personaggio non sò cosa sia piu’ schifoso