Il nuovo stadio del Cagliari è ormai vicino al traguardo. La Giunta comunale ha approvato la delibera che riconosce il pubblico interesse dell’intervento e concede al club rossoblù il diritto di superficie per l’intera durata della concessione.
Si tratta dell’ultimo passaggio amministrativo prima del voto del Consiglio comunale, in programma giovedì, chiamato a dare il via libera definitivo a quella che viene considerata la più importante operazione urbanistica cittadina degli ultimi cinquant’anni.
Macciotta: “Siamo ormai all’ultimo passo”
L’assessore allo Sport, Giuseppe Macciotta, guarda con fiducia all’esito della seduta consiliare.
“Siamo ormai all’ultimo passo”, sottolinea l’assessore, convinto che l’Aula approverà la delibera. L’obiettivo immediatamente successivo sarà la presentazione della candidatura di Cagliari agli Europei, prevista per venerdì. Da lì prenderanno il via le procedure di gara e, secondo il cronoprogramma dell’amministrazione, entro marzo 2027 potrebbe partire la fase operativa dei lavori.
Macciotta precisa inoltre che non esiste alcuna certezza sull’assegnazione della manifestazione da parte della Uefa, ma evidenzia come il rispetto delle scadenze richieste dall’organismo europeo abbia rappresentato un’importante spinta per accelerare l’intero iter del nuovo impianto.
Dieci anni di percorso verso il nuovo impianto
L’approvazione della delibera rappresenta il punto di arrivo di un iter iniziato circa dieci anni fa. Nel corso del tempo Comune e Cagliari Calcio hanno lavorato a un confronto che ha portato anche alla revisione della convenzione, con l’obiettivo di rafforzare le tutele dell’interesse pubblico.
Secondo Macciotta, l’amministrazione ha compiuto una scelta coraggiosa sotto il profilo politico e amministrativo, pur riconoscendo che un’opera di tale portata continui inevitabilmente a dividere l’opinione pubblica e il dibattito istituzionale.
Il nodo delle garanzie economiche
Tra i temi più discussi resta quello delle risorse economiche e delle clausole inserite nella convenzione. Nelle ultime settimane ha fatto discutere l’accantonamento di 6,4 milioni di euro previsto nella variazione di bilancio, interpretato da parte dell’opposizione come un ulteriore sostegno economico al club.
L’assessore chiarisce invece che il contratto sarà regolato dal Codice dei contratti pubblici e che le clausole inserite servono a garantire l’equilibrio economico della concessione nel caso di eventi straordinari e imprevedibili. In quest’ottica è stato richiamato l’articolo 60 del Codice, che disciplina i meccanismi di revisione in presenza di particolari condizioni di mercato, in linea con gli indirizzi dell’Anac.
Le perplessità dell’opposizione
Le spiegazioni dell’amministrazione, però, non bastano a dissipare tutte le riserve. Giuseppe Farris, consigliere di CiviCa 2024, riconosce che la nuova bozza di convenzione abbia recepito alcune osservazioni avanzate in precedenza, come la revisione della disciplina sull’esenzione della Tosap.
Restano però, a suo giudizio, questioni ancora aperte. Farris evidenzia possibili criticità legate agli aiuti di Stato e ritiene che l’impianto della convenzione continui a garantire una tutela maggiore al concessionario privato rispetto all’ente pubblico.
Il consigliere richiama inoltre l’attenzione sugli accantonamenti previsti per fronteggiare eventuali revisioni dei prezzi e altri eventi straordinari, sostenendo che il Comune si esponga a rischi economici potenzialmente molto elevati, in particolare per quanto riguarda le bonifiche ambientali e i meccanismi di riequilibrio economico-finanziario della concessione.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



I PEZZENTI che PRETENDONO risultati sportivi con il ventesimo fatturato in Italia si sono naturalmente palesati in questo articolo AUGURANDOSI il fallimento del progetto del nuovo stadio e quindi nessun aumento del FATTURATO
Votate ogni tanto 🤦🏽♂️
Sono ottimista. Se riesco a campare ancora 4 o 5 anni, e data l’età non è scontato, forse riesco a vederlo.
Ai tifosi del Cagliari è concesso il bonus.
Sfuma quintero l accordo con atletico mineiro
😞😞😞
Strano…..
Meno male, di bidoni così non ne abbiamo bisogno, ci avanzano quelli che ci sono già.
Il fatto è che non puoi azzardare un attacco con queste due giovani scommesse che a me pare che l’idea della società sia quella
Ma Quintero non è un’attaccante
Hai ragione scusa l’ho confuso con l’altro giovane Argentino di cui si parlava i giorni scorsi
Meno male
Sempre meglio discutere su qualcosa che si realizza pittosto che sul nulla. Facciano questo benedetto stadio.
Cavillo?
Habemus stadium! 12 anni di lotte e con giovedì si potrà fine alla questione. L’avvocato Farris ha ragione su molti punti, che ovviamente ad un tifoso fanno girare le ⚽⚽ perché tutti vogliamo lo stadio e lui tutela gli interessi dei cittadini. In ogni caso c’è una maggioranza e al Consiglio comunale passerà con il voto a larga maggioranza. Peccato che tutti questi soldi arricchiranno le tasche del milanese, che nel mentre continua a licenziare operai Sardi.
Ad un personaggio del genere non gli avrei fatto costruire nemmeno un campo di calcetto in terra battuta. Quando se ne andrà sarà festa regionale, nazionale , e mondiale. Perché di tifosi il Cagliari ne ha in tutto il mondo. Quelli veri, non quelli che fanno finta e poi tifano Inter Juve Milan
I tifosi, quelli veri, non deridono h24 i calciatori sardi del Cagliari
Quelli veri tifano solo Cagliari
Non c’è barzelletta più grossa e più divertente. Questi elementi si autodefiniscono loro stessi “i veri tifosi.” Per essere un “vero tifoso”, secondo questi elementi, che cosa bisogna fare? Ecco le regole principali, i loro decalogo: 1)Per essere un “vero tifoso” bisogna parlar male del Cagliari dalla mattina alla sera 2) Per essere un “vero tifoso” bisogna chiamare “pecore” e “lobotomizzati” i meravigliosi 13.000 tifosi ♥️💙 che vanno allo stadio 3) Per essere un “vero tifoso” non bisogna sostenere il Cagliari e parlarne bene: coloro che parlano bene del Cagliari sono “lecchini” 4) Per essere un “vero tifoso” bisogna insultare… Leggi il resto »
Cambia nick antiDeiola di m.e.r.d.a
No i tifosi del Cagliari quelli veri che sono fortunatamente la stragrande maggioranza e riempiono lo stadio non ragionano così
10 anni per l’approvazione. Qualsiasi imprenditore sarebbe fuggito.
Ancora una volta il Dott. Farris mette il dito nella piaga e come al solito partono le accuse di “allarmismo”. Ma i numeri non sono opinioni: 50mila euro all’anno per 50 anni di concessione su un’area pubblica, quando i parametri europei ne richiederebbero quasi 800mila? Fate voi la matematica.