10-4 all’Audace Verona: domani il Cagliari si gioca lo Scudetto under 19 di Calcio a 5 donne contro la Lazio

Suntuosa gara delle baby rossoblù, che dopo un iniziale equilibrio, hanno schiacciato le venete. Ieri il 9-4 nei quarti al Saint Pierre

Il Cagliari di Moreno Giorgi si giocherà domani alle 16 al Pala Rinaldi di Anzio, lo Scudetto del campionato femminile di Calcio a 5 Under 19 contro la Lazio, nel match che inizierà alle 11. Rafforzate da giocatrici della prima squadra che gioca in Serie A (come la Virdis e la Orrù) la compagine isolana si è imposta 10-4 sull’Audace Verona, costruendo il netto divario a inizio ripresa.

La cronaca del match

Parte meglio il Cagliari, che fin da subito prova a prendere in mano il pallino del gioco, ma la prima occasione è dell’Audace Verona con Zandonà che testa i riflessi di Carboni Tonga. Tronci sblocca il match mettendo alle spalle di Zardini. Soffre ancora un po’ la formazione di Pomposelli che però trova il gol del pari: assist di Zandonà, tap-in di Fasani e nuovo equilibrio. L’Audace ha sul destro di Persiano l’occasione per passare avanti ma poi frana sotto i colpi del Cagliari che nel giro di 45″ si porta sul doppio vantaggio: prima Virdis dopo una palla rubata a metà campo e poi Orrù, col tocco sotto beffando l’uscita di Zardin. A 5′ dall’intervallo, ancora Orrù: destro stupendo che toglie le ragnatele dall’incrocio portando il Cagliari avanti 4-1. Nella ripresa il piano partita non cambia, da subito Pomposelli si gioca la carta del power play ma non paga, anzi. L’Audace Verona subisce 3 reti in 1′, tutte messe a segno da Dessì, che indirizza la partita. Orrù segna ancora, sempre su difesa di portiere di movimento, e porta sul +7 il Cagliari. Le venete ci mettono  l’orgoglio e, prima Zandonà con un sinistro all’angolino (2-8) e poiFiceto (3-8) accorciano le distanze, ma il Cagliari allunga ancora nel finale con Porceddu e Erriu.L’ultima rete della gara è delle ragazze di Pomposelli, che salutano la Final Eight con il gol di Ficeto per il definitivo 4-10, che rende meno amaro un pomeriggio tutto a tinte rossoblu: le ragazze sono in finale scudetto.

E quello dell’altra finalista Lazio

Le biancocelesti (che ieri nei quarti avevano sconfitto la Osaka Falconara 4-2, questa mattina hanno ottenuto la finale superando 9-5 l’Aosta. Le valdostane erano partite forte con la doppietta di Cheli nei primi 4′ di gioco, ma hanno subito la rimonta nei successivi 5 grazie ad una sfortunata autorete, al tap-in di Moro e alla rete di Raponi, imbeccata sul secondo palo da Conticelli. Dal corner di Allamani non trattenuto da Partene arriva il nuovo pareggio, ma è Conticelli a rimettere immediatamente la freccia con un destro dalla propria area che finisce la propria corsa sotto il sette. Altro autogol per il +2 biancoceleste con cui si chiude il primo tempo: rimessa laterale di Moro e tocco di Cheli, prima che il pallone entri in porta. Ripresa col turbo per la Lazio: Moro (puntata sotto la traversa) e D’Alessandri (diagonale dalla destra) portano il parziale sul 3-7, alimentato poi dal sigillo di Morello dal limite. Moto d’orgoglio di Allamani al 15′: la numero 4 batte Partene con una grande conclusione dalla distanza e poi serve un assist al bacio per Rizzo, ma la doppietta personale di Morello spegne le speranze dell’Aosta: 5-9, Lazio (di nuovo) in finale scudetto.

Rivincita della Supercoppa italiana di categoria

Lo scorso 13 dicembre, in vantaggio di tre reti a inizio ripresa il Cagliari Calcio a 5 si illuse nella gara giocata a Falconara  Lazio si impose 4-3. Match combattuto fin dal fischio d’avvio  e sbloccato dalla Tronci e successivo, raddoppio con la Virdis, che fallisce (su piazzato) per fallo netto commesso da Conticelli)  il 3-0 prima dell’intervallo. Al rientro sul parquet arriva subito la doppietta di Tronci, che certifica la differenza vista tra le die squadre fin da subito. La Lazio comunque non molla e tiene aperto il confronto per la marcatura della Pantano. Le laziali trovano coraggio e segnano ancora con la Moro, che porta la sfida sul 2-3 a poco meno 10′ da fine. Nel finale ecco il 3-3  firmato ancora Pantano. Il Cagliari si getta in avanti con aggressività alla ricerca del 4-3, ma trova la porta blindata dalla Sagunto e perfetta parità dopo 40′ di gioco effettivo. Si va dunque all’over-time con la numero uno rossoblù ad opporsi ad una pericolosa conclusione laziale a 2′ dalla fine. A 45″ secondi dalla fine anche la Sagunto dice no al 4-3 Cagliari e si ripete sulla bomba della Virdis pochi secondi dopo. Si invertono le squadre per il secondo tempo supplementare. Che si apre con il sorpasso Lazio con rete ancora della Moro. Finisce con il successo delle biancocelesti al terzo trofeo di fila ottenuto.

Il dato

Il Cagliari si presenta alla finale con 18 reti segnate in due giorni, mentre la Lazio di marcature ne ha realizzate 13 reti subendone 7, mentre sono 8 quelle rimediate dalle isolane.

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