Finale andata play-off Serie B, il Catanzaro punta sul fattore casa per sorprendere anche il Monza

Alle 20, in uno stadio Ceravolo tutto esaurito, la squadra di Aquilani vuole ripetere la fruttuosa prestazione di una settima fa col Palermo

Il penultimo atto della lunga corsa che porta alla Serie A. Lo stadio Ceravolo sarà vestito a festa e completamente sold out, sarà il teatro di una notte che può cambiare la storia. Catanzaro-Monza, finale d’andata dei playoff di Serie B, in programma alle  20, è il sogno che inizia a prendere forma, novanta minuti in cui le Aquile si giocano una fetta pesantissima di futuro. Ma l’avversaria è la grande favorita per il salto, mancato direttamente nella stagione regolare che ha premiato Venezia e Frosinone. I biancorossi, che hanno avuto la meglio della Juve Stabia nel turno precedente, vogliono imporre il proprio miglior piazzamento in classifica per tornare nella massima serie ad appena un anno di distanza dalla retrocessione.

Il fattore Ceravolo

Dopo l’impresa di Palermo, il Catanzaro arriva all’appuntamento con entusiasmo, consapevolezza e una identità ormai scolpita nella stagione. La squadra di Aquilani ha dimostrato di saper vincere e convincere, imponendo il proprio gioco anche nei contesti più complessi. Ma ora l’asticella si alza ancora.

Intensità e coraggio

Il Catanzaro sa di non poter sbagliare approccio. Intensità, coraggio e fedeltà ai propri principi saranno ancora una volta le chiavi. Perché contro una squadra come il Monza bisogna avere la forza di colpire, di imporre ritmo, di restare dentro la partita con personalità. È la notte delle grandi occasioni. È la notte in cui il sogno può diventare qualcosa di più concreto. Il Catanzaro c’è, con il suo popolo, la sua identità e una stagione già straordinaria alle spalle. Ora serve l’ultimo salto, il più difficile. Ma anche il più bello.

Le parole alla vigilia del mister dei giallorossi Aquilani

“Siamo arrivati all’atto finale e, fin dall’inizio, eravamo convinti di avere le qualità per arrivare fin qui. Ci attende una partita dal valore enorme, conquistata con le nostre idee ed è proprio questo l’aspetto che mi rende più orgoglioso. Non so quante squadre, dopo aver subito quel gol a freddo a Palermo, sarebbero riuscite a reagire senza crollare. Ora dovremo continuare a fare ciò che ci ha portato fin qui, con coraggio, personalità e tenacia, per giocarci questa finale fino in fondo. “Portiamo avanti da tempo un modo di lavorare ben preciso e crediamo profondamente in ciò che facciamo. È questa la nostra forza, ci ha permesso di arrivare fin qui e di vincere tante partite. È chiaro che a Palermo, negli ultimi cinque minuti, abbiamo pensato a tenere il risultato. Succederà anche in finale: ci saranno momenti in cui dovremo tenere duro. Tuttavia, siamo consapevoli che soltanto attraverso il gioco possiamo avere delle possibilità di giocaci le nostre carte. L’identità è la nostra arma principale, ma in alcune fasi della partita sarà necessario saper soffrire. Siamo consapevoli della forza del Monza. Era una delle principali candidate al ritorno immediato in Serie A dopo la retrocessione e dispone di una rosa ricca di qualità e individualità importanti. Ai play-off ci è arrivato soltanto per una sconfitta nelle ultime giornate di campionato”. 

E quelle del mister dei biancorossi Bianco

Non dobbiamo commettere errori. Contro la Juve Stabia siamo usciti per 20 minuti dalla gara e abbiamo incassato due gol. Se questa volta non usciamo mai in tutte le due gare possiamo farcela, abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere la Serie A. “Nelle mie vene scorre sangue del Sud. Le persone di Catanzaro sono persone per bene, pensano al campo e al calcio. Vogliono un obiettivo importante, come tutti noi, e sono convinto che sarà una bella partita. Loro sono una squadra con giovani interessanti e giocatori esperti di grande entusiasmo. Nel loro undici giocano 3 ragazzi come Liberali, Favasuli e Alesi. Tutti gli altri sono calciatori di grandissima esperienza”. 

Il regolamento

Venerdì prossimo in Brianza (inizio sempre alle 20) in caso di parità in termini di differenza reti tra andata e ritorno, sarebbe il Monza ad andare in Serie A. Non sono previsti tempi supplementari e calci di rigore

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