Alla vigilia della sfida di San Siro contro il Milan, ultima gara del campionato 2025-26, l’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane ha affrontato anche il tema legato a Semih Kiliçsoy, l’attaccante turco che non prenderà parte alla trasferta dopo aver chiesto di anticipare il proprio rientro in patria.
Parole molto dirette quelle pronunciate dal tecnico rossoblù in conferenza stampa, tra riflessioni sul valore del gruppo, crescita personale e gestione del talento.
“Non avremo Kiliçsoy a San Siro”
Pisacane ha confermato immediatamente l’assenza del giocatore per la gara contro il Milan:
“Non avremo Kiliçsoy: ci ha chiesto di anticipare il rientro ad Istanbul”.
Una situazione che inevitabilmente ha acceso attenzione e curiosità attorno alla gestione del giovane attaccante turco, arrivato in Sardegna tra aspettative importanti ma protagonista di una stagione caratterizzata da alti e bassi.
“Il gruppo viene prima del singolo”
Il tecnico rossoblù ha poi allargato il discorso al proprio modo di interpretare il ruolo di allenatore.
“Allenare significa prendere decisioni ogni giorno: alcune vengono comprese subito, per altre c’è bisogno di più tempo. Ma ogni mia decisione ha sempre messo il gruppo davanti al singolo”.
Una frase che fotografa chiaramente la filosofia di Pisacane, uno degli aspetti che più hanno caratterizzato il percorso del Cagliari verso la salvezza conquistata con anticipo.
Nel corso della stagione, infatti, il tecnico ha più volte sottolineato l’importanza della compattezza dello spogliatoio e del sacrificio collettivo rispetto alle individualità.
“Semih deve capire che il talento non basta”
Le dichiarazioni più significative riguardano però proprio la crescita personale del giovane attaccante turco.
“Sapevo di avere tra le mani un talento, ma questo talento deve capire che per arrivare a certi livelli c’è bisogno anche di altro”.
Pisacane ha spiegato come il percorso di maturazione di Kiliçsoy non possa limitarsi esclusivamente alle qualità tecniche, ma debba necessariamente passare anche attraverso altri aspetti fondamentali come mentalità, applicazione e continuità.
“Semih deve mettere dentro ancora tante cose e gli auguro di pensare a cosa avrebbe potuto fare di più in questa stagione”, ha aggiunto l’allenatore rossoblù.
Nessuna imposizione sulla gestione del giocatore
Pisacane ha voluto inoltre chiarire un aspetto importante relativo alla gestione del calciatore.
“Sulla sua gestione nessuno mi ha mai imposto nulla”.
Il tecnico ha quindi respinto indirettamente eventuali interpretazioni legate a pressioni esterne o societarie, ribadendo come tutte le scelte siano sempre state prese esclusivamente nell’interesse della squadra.
“Tutti in squadra si sono meritati anche un solo minuto di quello che gli è stato dato”, ha sottolineato.
Un messaggio anche per il futuro
Le parole dell’allenatore rossoblù sembrano rappresentare anche un messaggio rivolto al futuro di Kiliçsoy.
Pisacane ha infatti auspicato che il giocatore possa riflettere su ciò che avrebbe potuto fare di più nel corso della stagione e trarre insegnamenti utili dall’esperienza vissuta a Cagliari.
Le parole di Pisacane ad aprile
Vale la pena ricordare le dichiarazioni del tecnico sul giocatore, rilasciate lo scorso 18 aprile: “Io vivo questi ragazzi nel quotidiano: Kiliçsoy in questo momento non mi offre delle garanzie da un punto di vista fisico, ed è normale che io cerchi di fare sempre le scelte con coerenza e coscienza. Poi penso che non renda nemmeno giustizia al ragazzo metterlo negli ultimi 5 minuti, anche perché poi uno vuole lavorare per cercare di metterlo nelle condizioni di fargli dare il suo contributo. Mi auguro che da qui alla fine mi dia delle risposte diverse, soprattutto in allenamento. Sicuramente, se questo succederà, avrà altre possibilità“. Nell’arco di un mese, queste chance non si sono concretizzate.
E pensare che a marzo, in un’intervista rilasciata a un media del suo Paese, Kiliçsoy aveva affermato: “Ora ho dimostrato il mio valore, ma posso fare ancora di più”. Una grande storia incompiuta?
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Parla lui. Che non ha neanche quello né come giocatore, né come allenatore. Ma come Deiola (giocatore da serie C) resta un punto fermo per blindare la bassa classifica
Scusatemi tutti i denigratori di Pisacane sulla gestione Kilicsoy ma vi basta guardare la foto a corredo dell’articolo per sapere perchè non ha giocato con continuità…….per chi non lo capisce dico che fisicamente sembra da partita scapoli e ammogliati e lui gioca con gli ammogliati ultraquarantenni
É Pisacane il bidone. É Deiola il bidone. Non Kiliçsoy.
ma i succubi di Giulini (che di calcio non capisce nulla) si inchinano
Ma vai a cagher
No comment, è meglio. Quel che è stato è stato. Il Cagliari si è salvato e non per merito dell’allenatore. Ho sofferto troppo, troppe volte a veder giocare la squadra in modi ingiustificabili (vedi Pisa ed altre). Per me, la cosa più importante da fare per il prossimo campionato è un nuovo e capace allenatore, sperando sempre che gli “americani” tirino fuori i soldi e allestiscano una squadra degna di tale nome. Forza Cagliari
Per essere psicologi non serve avere la laurea ,basta essere tifosi del Cagliari 😂😂😂👏
Secondo me era fortissimo ed era il caso di insistere, al tempo stesso ricordo la grande delusione di Gaston Pereiro; per ripercorrere lo stesso calvario, meglio fermarsi prima
Pisacane : arrogante e presuntuoso… senza meriti per esserlo !!!
E baccagai o Pisacane
Oh Pisacane hai cambiato 20 versioni x giustificare il mancato impiego di questo ragazzo…i fessi sono pochi ….. chi ti crede più ? Ma neanche il mio cane se gli dai un filetto ben cotto!! Non so cas hai avuto con lui e se no arriverà soffiata dalla Turchia non si saprà mai !! Adesso fai l omertoso ma con rastelli eri la
Microspia dello spogliatoio!!! Spero solo che ti prendano da un altra parte !
Parlate del turco come se fosse Pele’. Intanto ci siamo salvati. Pensate seriamente che se avesse avuto un Pele’ in squadra Pisadog non lo schierava? E poi che c’entra la carriera da allenatore con quella da giocatore? Ranieri era un giocatore forte? Qualcuno si ricorda di Spalletti giocatore? Boh!!!!