Il Cagliari continua a guardare con attenzione al mercato internazionale e in particolare al Sud America, bacino storico di talenti. Tra i volti nuovi destinati a suscitare curiosità c’è Agustin Albarracín, giovane attaccante uruguaiano arrivato in Sardegna dal Boston River con l’etichetta di prospetto interessante e ancora tutto da scoprire. In attesa di vederlo all’opera nel calcio italiano, un contributo prezioso per comprenderne le caratteristiche arriva da Michel Maragliotti, giornalista uruguaiano di Radio FM Ciudadela, profondo conoscitore del calcio del suo Paese e delle sue connessioni con la Serie A.
Descrizione del nuovo attaccante rossoblù
Maragliotti ha avuto modo di osservare Albarracin dal vivo e ne traccia un profilo dettagliato, utile per inquadrare il tipo di giocatore su cui il Cagliari ha deciso di investire. Il primo elemento che emerge è la versatilità offensiva, una qualità sempre più ricercata nel calcio moderno.
Caratteristiche tecniche
“Si tratta di un giocatore mancino, che suscita giudizi positivi. Può rendersi utile sul fronte offensivo schierato a destra, sinistra o in appoggio a una punta centrale. Dispone di buona qualità tecnica, dribbling, velocità, a suo agio sul breve: queste rappresentano le sue caratteristiche principali, insieme a un ottimo tiro dalla medio-lunga distanza e a uno spirito di sacrificio non trascurabile. Cerca sempre di trovare i corridoi giusti per potersi inserire“.
Fisico esile
“Lo reputo uno dei giovani calciatori uruguaiani dalle maggiori aspettative future. Ma, come è normale, ha pure dei punti deboli. Sostengo che per giocare a certi livelli in Serie A gli manchi qualcosa a livello di struttura fisica, ha una fisionomia esile che non gli consente di andare allo scontro con i difensori. Non è da escludere che gli possa tornare utile un trasferimento in prestito, per strutturarsi maggiormente come calciatore“.
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anche Francescoli era esile, anzi quasi gracile
Io ricordo quando vedemmo Gigi Riva all’Amsicora appena arrivato a Cagliari. Era uno stecco, cioè molto fragile all’apparenza. Ci chiedemmo come avrebbe potuto giocare in Serie B al posto di Congiu. Poi cominciò a segnare gol di testa e molto altro…..E quindi, dire che questo ragazzo è fragile non vuol dire proprio niente! Vedremo, ma io sono ottimista perché per giocare bene a calcio non serve tanto la fisicità, quanto la tecnica e l’intelligenza creativa in campo!
Anche Felicetto è arrivato dalla Feralpi che pariada unu conillu scroxiau: a forza di malloreddus e tzugate a mano piena da Yerri Mina ha messo la massa necessaria per affrontare la Serie A come si deve. Ma i casi di giocatori arrivati col fisico da cherri cherri e poi andati molto bene sono molti, per cui forza Albarracin e forza Cagliari!
Ricorda il curriculum fisicamente di Prati che non lo misero subito in campo perché ” fragile”. Maccarronisi e cannonau ci vuole.😂
Già pronto per essere ceduto in prestito… Che rinforzo! BRAVI!
Già criticando esile, ma che vuol dire
Vuol dire che lui lo conosce bene.