Nené: “Facevo il bigliettaio sui bus, dovevo andare al Milan, ma finii al Cagliari perché…”

L'ex centravanti rossoblù, che si diverte ancora in Portogallo con l'Avs Futebol, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport

“Mi sento bene nonostante alcuni dolori. Gioco ancora ad alto livello, mi alleno sempre con la squadra e non faccio differenziati. Potrei tirare fino a 44-45 anni, ma penso che questo sarà il mio ultimo anno da calciatore. Futuro? “L’allenatore. Ho fatto i corsi per il patentino, attualmente ho l’Uefa B. Voglio rimanere nel mondo del calcio”. 

Sono cresciuto nella povertà insieme ai miei due fratelli maggiori. Dai 12 ai 17 anni ho lavorato come controllore sugli autobus, obliteravo i biglietti. Mi svegliavo alle cinque di mattina e tornavo a casa alle cinque di pomeriggio, portavo qualche soldo a casa per aiutare la mia famiglia. Poi doccia al volo e scuola fino alle undici di sera, a mezzanotte ero a letto. Per cinque anni questa è stata la mia vita. Il nome Nanè nacque da mia nonna che non sapeva né pronunciare né scrivere Anderson. Lei non era mai andata a scuola. Siccome ero il più piccolo tra i miei fratelli, Nené è una sorta di “nino” per gli spagnoli, cioè “bambino”. Anche le poche volte che giocavo per strada con i miei amici mi chiamavano Nené”. 

“Il Cagliari? Davide Lippi portò il mio nome in Italia. Sul tavolo avevo due trattative: Cagliari e Milan. Cellino mi volle tanto anche perché era nato il mio stesso giorno e mese (28 luglio, ndr). Con Cellino ho sempre avuto un rapporto stretto. Lui era sempre al campo a vedere gli allenamenti. È stato una sorta di papà, quello che non ho mai avuto. Mi ha voluto portare a Cagliari e ha facilitato il mio inserimento in spogliatoio. Arrivai al Cagliari perchè Galliani fece un accordo con Cellino. Se avessi fatto bene da agosto a gennaio con i sardi, avrei firmato con i rossoneri nel mercato invernale 2010. Segnai 6 gol, di cui uno storico contro la Juventus: destro all’incrocio con Buffon battuto. Penso sia il migliore della mia carriera. Alla fine decisi di rimanere in Sardegna, stavo bene, c’era il mare e pian piano stavo guadagnando il mio spazio, pur non essendo un titolare fisso alla prima stagione”. 

 

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
11 mesi fa

vai che c’è Nene

Commento da Facebook
11 mesi fa

Mi ricordo un gol alla Juventus a Cagliari…..da leccarsi i baffi

Articoli correlati

Pisacane: “Gaetano? Mi dispiace non ritrovarlo domani, ma abbiamo preso Wikns play vero”

Il centrocampista, ceduto in estate all'Atalanta avversaria domani sera dei rossoblù, mancherà per squalifica dopo...

Pisacane: “Mina e Sugawara pronti, Maldini deve mantenere questo furore”

Il tecnico del Cagliari parla alla vigilia della sfida contro l'Atalanta: i rossoblù puntano a...

Felici, il giocatore a Villa Stuart per l’operazione al ginocchio

L’esterno rossoblù sarà sottoposto all’intervento dopo la rottura del legamento crociato anteriore destro. Il giocatore...

Altre notizie