Cagliari 2023-24 in archivio. Numeri e pagelle: attaccanti

Il campionato rossoblù 2023-24 è in archivio: ripercorriamo la stagione dei singoli giocatori, uno per uno. Chiusura con gli attaccanti.

DESOGUS, Jacopo.

Presenze: 0 / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 0 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0

Così come per Pereiro, non ha spinto Ranieri a concedergli più di uno spazio in panchina. Non è riuscito a esordire in Serie A, in uno spezzone di stagione composto da guai fisici e volato via velocemente. A gennaio il trasferimento in prestito al Gubbio, in Serie C: 12 presenze, una rete e un assist. Il legame con il Cagliari, sottoscritto fino al 2027, lo vedrà finalmente diventare a tutti gli effetti un giocatore rossoblù?

VOTO: N.G.


LAPADULA, Gianluca.

Presenze: 23 (14 da titolare) / Reti segnate: 3 / Assist: 1 / Minuti giocati: 1.205 / Ammonizioni: 3 / Espulsioni: 0

L’Uomo della Provvidenza nella stagione 2022-23, capocannoniere e miglior giocatore della B, trascinatore del Cagliari a suon di gol: ecco… Non è andata proprio così in questo campionato, iniziato sotto una stella decisamente oscurata e segnato da guai fisici di vario genere. Il bomber italo-peruviano ha il contratto in scadenza fra un annetto. Farà parte del progetto tecnico rossoblù nel post Ranieri?

VOTO: 6.


LUVUMBO, Zito.

Presenze: 30 (19 da titolare) / Reti segnate: 4 / Assist: 5 / Minuti giocati: 1.944 / Ammonizioni: 5 / Espulsioni: 0

Aveva iniziato la stagione molto bene, segnalandosi tra i rossoblù più in palla. In realtà, ha vissuto tanti alti e bassi, e ha decisamente realizzato meno gol di quelli costruiti. Ha rapidità, imprevedibilità, sa come attaccare gli spazi: ma il giovane Zito deve imparare a giocare a testa alta e acquisire più consapevolezza del gioco collettivo. A volte si intestardisce in soluzioni che fanno disperare. Può e deve diventare più decisivo, sperando che le strigliate di Ranieri non vengano dimenticate. Sarebbe un peccato non progredire.

VOTO: 6,5. 


MUTANDWA, Kingstone.

Presenze: 5 / Reti segnate: 1 / Assist: 0 / Minuti giocati: 34 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0

La bella storia di questo ragazzo arrivato dallo Zambia è davvero significativa. Dalla Primavera alla prima squadra in poche settimane: evidentemente Ranieri ci aveva visto giusto. Ha la sfrontatezza dell’età “green” e l’intuito da attaccante che promette bene. Buona velocità, vede la porta. Il primo gol in Serie A, nell’ultima di campionato con la Fiorentina, è stato di ottima fattura. Può crescere ancora tanto e non sarebbe male se accadesse in rossoblù.

VOTO: 6,5.


ORISTANIO, Gaetano.

Presenze: 25 (11 da titolare) / Reti segnate: 2 / Assist: 1 / Minuti giocati: 1.101 / Ammonizioni: 1 / Espulsioni: 0

Alla prima esperienza italiana nel calcio dei “grandi”, ha proposto un bagaglio decisamente interessante: personalità, dribbling, velocità, sinistro mortifero. Ha visto l’annata rallentata da una frattura al piede. Meglio a gara in corso che dall’inizio, è arrivato in prestito dall’Inter. Il Cagliari può provare a riscattarlo, ma l’ultima parola sarebbe comunque nerazzurra. Un ragazzo dagli ottimi colpi, pure in prospettiva azzurra futura.

VOTO: 6,5.


PAVOLETTI, Leonardo.

Presenze: 19 (5 da titolare) / Reti segnate: 4 / Assist: 1 / Minuti giocati: 617 / Ammonizioni: 4 / Espulsioni: 0

Il capitano ha vissuto purtroppo un’altra annata condizionata dagli infortuni: non ha potuto dare seguito, se non per pochissimi momenti, al fluido magico della notte di Bari che l’ha reso leggendario. Rientrato nel finale di stagione solamente per qualche minuto, è in scadenza. Ha già manifestato di voler restare, per recitare il ruolo di vecchietto terribile pronto per ogni evenienza. Tutto ruota attorno al fisico, martoriato negli ultimi anni. Difficile non pronosticare per lui un domani in società, perché Leo ha fatto di Cagliari la sua Isola felice dentro (basti pensare ai gol decisivi anche quest’anno) e fuori dal campo.

VOTO: 7.


PEREIRO, Gastón.

Presenze: 0 / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 0 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0

13 panchine nel girone d’andata, Ranieri non gli ha concesso nemmeno un minuto in campionato, esprimendosi – come altri predecessori a Cagliari – su di lui come il prototipo del “vorrei, ma non posso”. Anche il Mister romano ha alzato bandiera bianca. Ora, dopo qualche gol ma la dolorosa retrocessione in C con la Ternana, ritorna il tormentone: che destino lo attende? C’è ancora un altro anno di contratto, ma è lecito attendersi la conclusione anticipata di una storia infelice.

VOTO: N.G.


PETAGNA, Andrea.

Presenze: 18 (13 da titolare) / Reti segnate: 1 / Assist: 1 / Minuti giocati: 999 / Ammonizioni: 2 / Espulsioni: 0

Con Hatzidiakos e Jankto completa un trio che ha lasciato l’amaro in bocca. In difficoltà di condizione in avvio di stagione, ha sempre faticato tanto facendo vedere solo a tratti le sue doti: quelle di prima punta massiccia, abile nel giocare spalle alla porta per far salire la squadra e favorire gli inserimenti dei compagni. Un’operazione a titolo temporaneo che non è andata bene, soprattutto per ragioni di infermeria. Pronto a tornare al Monza.

VOTO: 5.


SHOMURODOV, Eldor.

Presenze: 22 (10 da titolare) / Reti segnate: 3 / Assist: 3 / Minuti giocati: 934 / Ammonizioni: 1 / Espulsioni: 0

Una delle delusioni più cocenti della prima metà stagionale“: così chi scrive ne definì il girone d’andata. Pure lui arrivato in ritardo di condizione, ha vissuto un breve – ma bellissimo – risveglio contro la Salernitana, grazie alla doppietta del 9 marzo. Si emozionò, Eldor. Poi una rete a Milano contro l’Inter. Se sta bene, può rappresentare una punta solida ma rapida e capace di aprire varchi. Meriterebbe una seconda chance, dopo il prestito. Se Cagliari e Roma dovessero accordarsi per prolungare l’avventura, potrebbe rivelarsi una pedina molto utile.

VOTO: 6,5.


VINCIGUERRA, Alessandro.

Presenze: 0 / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 0 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0

Per il giovanissimo attaccante della Primavera, 18 anni, due panchine in massima serie contro Bologna e Frosinone. Un prospetto che il Cagliari coccola da anni, trattandosi di un ragazzo spesso impiegato sotto età che ha fatto sempre parlare bene di sé.

VOTO: N.G.

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
35 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 anni fa

Shomurodov se sta bene è un signor attaccante.

fabrizio
2 anni fa

il fatto è, che un attaccante deve segnare, e lui non segna, con la cifra del cartellino, e del suo ingaggio, ne prendi tre migliori di lui, spero non lo riscattino assolutamente, d’altronde ha segnato due reti alla salernitana, non al real madrid, e una all’inter con la testa al derbi, quindi bocciato senza attenuanti.

Nenno909
2 anni fa

3

Claud
2 anni fa

Petagna era arrivato per essere protagonista ma ha dovuto concorrere con Lapadula e Pavoletti che sono stati artefici della promozione.

Claud
2 anni fa
Reply to  Claud

Commento prima respinto e ora visibile. Non capisco.

Nenno909
2 anni fa
Reply to  Claud

Idem

Simone76
2 anni fa
Reply to  Claud

E’ successo anche a me l’ho scritto 4 volte perché non veniva accettato inspiegabilmente poi sono apparsi tutti e 4 quasi uguali…. Questo sito è un po’ così…

Claud
2 anni fa
Reply to  Simone76

È un po’ prevenuto e preoccupato.

Claud
2 anni fa

Su Petagna, ho l’impressione che Ranieri abbia toppato due volte. Primo perchè ha avvallato il suo arrivo, senza troppa convinzione, forse. Il giocatore era arrivato per essere protagonista ma ha dovuto vedersela con Lapadula e Pavoletti, due che al Cagliari avevano assicurato la promozione.

Claud
2 anni fa
Reply to  Claud

Come sopra.

1920
2 anni fa

Credo che gli assit di Shomurodov siano 3 non 1: Salernitana-Cagliari (gol di Viola), Cagliari-Sassuolo (gol di Pavoletti), Cagliari-Atalanta (gol di Augello).

KARALIS 52
2 anni fa

Sono d’accordo con questi giudizi. Mi farebbe piacere che Pavo e Viola restassero non solo per riconoscenza, ma per l’utilità alla causa rossoblù. Di Pavo lo schema qui sopra non mette in rilievo che lui tira spesso in porta, contrariamente ad altri. Es. a Frosinone nel recupero, 2 tiri parati con difficoltà prima del 3° gol dei ciociari. Per il resto. Shomurodov mi ha piacevolmente sorpreso e sarebbe ina gran cosa se restasse, ma costa decisamente troppo.

KARALIS 52
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Comunque, dopo la partenza di Nandez e Gaetano, quella possibile di qualche pezzo pregiato, Giulini deve tenere (o prendere) elementi che diano sicurezza, oltre naturalmente ad un congruo numero di giovani. In quest’ottica elementi come Pavo, Shomurodov e Viola ci servono come il pane. A giulini, Bonato e nuovo mister l’ardua sentenza.

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Se scrivi tutto tu a me non resta che scrivere: puro vangelo.😄❤️💙👋👋

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Puro vangelo. Hai scritto tutto tu Io non posso aggiungere nient’altro! 😄❤️💙👋👋

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Puro vangelo. Non c’è da aggiungere altro. 😄❤️💙👋👋

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Pu-ro van-gelo. Non c’è nient’altro da aggiungere hai scritto tutto tu. 😄❤️💙👋

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Condivido in pieno tutto. Hai scritto tutto tu e non c’è altro da aggiungere! 😄😄❤️💙🍷👋👋

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  KARALIS 52

Bbb Bibi Bo

KARALIS 52
2 anni fa

Ba ba ba

LCA1960
2 anni fa

Se non sbaglio i calcoli , pavoletti è comunque il miglior realizzatore sulla base dei (pochi) minuti giocati. Se avesse potuto giocare di più, chissà…

larealtà
2 anni fa
Reply to  LCA1960

Da lui è arrivato il salto in A ed è partita la permanenza (vd. Frosinone e Sassuolo in casa). Nel calcio affidarsi ai luoghi comuni è un grosso errore. Pavoletti con la sua età è comunque una certezza, se utilizzato ad hoc.

larealtà
2 anni fa

Anche, e non solo, contro il Sassuolo, come in precedenti partite Shomudorov è stato facilmente sovrastato dai difensori avversari. Non ha la rapifità e imprevedibilità di Luvumbo e pertanto per lui diventa difficle saltare il suo diretto marcatore. Ha fatto qualche buon assist e 3 gol. Per me è un 5. Spero che il Cagliari del prossimo anno possa affidarsi a qualche attaccante più incisivo a tutti i livelli.

larealtà
2 anni fa
Reply to  larealtà

errata corrige: rapidità. Per i commenti sugli altri calciatori perfettamente d’accordo. Mutandwa potrà essere una rivelazione.

larealtà
2 anni fa
Reply to  larealtà

Shomudorov sui palloni alti che arrivano dalle retrovie è completamente impotente.

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  larealtà

Per non parlare della valutazione fuori scala

larealtà
2 anni fa

Cioè 10 mln quando mai. Assurdo. Per me vale al massimo 1 mln per ulteriore prestito. Punti di vista.

Simone Olla
2 anni fa

Perché non mettono le statistiche di deiola? 20 da titolare 28 presenze 1 goal 1 autogoal 0 assistenza e 6 ammonizioni

Fabio Ornano
2 anni fa
Reply to  Simone Olla

Buongiorno. Deiola, essendo un centrocampista, lo trova in un altro articolo. Le statistiche sono presenti. Saluti

IL DISFATTISTA
2 anni fa
Reply to  Simone Olla

Sono felice che l’attempato finalmente occupi il suo tempo per visionare i cantieri sparsi in tutta Cagliari, però devo dire che è un grande uomo ma è meglio che faccia il pensionato. È stato sgradevole il fatto che si sia rivoltato contro noi tifosi che abbiamo il diritto di critica. Quando Sir Rincitrullito si è permesso di chiamrci disfatisti ho capito che pur di portare a casa tanti soldi faceva solo l’aziendalista e non l’allenatore ed infatti metteva sempre Deiola imposto dal Bauscia

Mao
2 anni fa

Troppo basso luvumbo, non puo’ avere lo stesso voto del uzbeko.
Mutandwa non e’ giudicabile visto lo scarsissimo minutaggio

Fabio Ornano
2 anni fa
Reply to  Mao

Buongiorno. Ritengo che Luvumbo abbia espresso poco, rispetto a minutaggio e potenzialità. Shomurodov, quando è stato lasciato in pace dagli acciacchi e ha recuperato una forma discreta, si è fatto valere. Per Mutandwa, voto di incoraggiamento. Punti di vista! Saluti

Articoli correlati

Cagliari, ancora un crociato: Felici e quella dolorosa scia

Da Melchiorri a Pavoletti e Rog, passando per Belotti e Idrissi, sono numerosi i gravi...

Atalanta-Cagliari, probabili formazioni e dove vederla

I nerazzurri vogliono reagire dopo la sconfitta contro la Roma e tornare al successo. I...

Belotti-Cagliari, cos’è andato storto? Il Gallo canterà altrove

Dall’arrivo a Elmas dell’8 luglio agli esami che cambiarono i programmi rossoblù: storia di una...

Altre notizie