“Se spero in una chiamata in Serie A? Dipende dalla situazione, qualunque chiamata va valutata e presa in considerazione. Che sia Italia, Europa o allargare gli orizzonti. Certo, se uno viene valutato solo per quanto è accaduto solo a Benevento è limitato. Guardate De Zerbi: nei primi anni è andata male, adesso allena in Premier League. O c’è anche Mazzarri: viene da situazioni non bellissime, ma allena“. Così Fabio Cannavaro intervistato ai microfoni di Sport Mediaset.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Il suo astio nei confronti di Mazzarri deriva da fatto che per la panchina del Napoli era in lizza pure lui…avrebbe fatto miglior figura stando zitto!
Questo è un altro Zenga, non capiscono che per fare un mestiere bisogna fare la gavetta, prepararsi ad affrontare situazioni partendo da un livello basso per poi piano piano salire, poi ci sono le eccezioni Cappello – Ancellotti, ma sono eccezioni.
De Zerbi prima di arrivare è partito dai dilettanti poi in C in B dove ha vinto un campionato e se pur vero che una volta in A è retrocesso col Benevento, la sua squadra giocava al calcio, per questo è stato chiamato dal sassuolo dove ha fatto bene
forte delle sue precedenti esperienze.
Mazarri è partito anche lui dal basso, era un allenatore grintoso, preparato nel suo periodo, ha fatto un miracolo calcistico salvando la Reggina con una forte penalizzazione, poi è salito di livello allenando per anni squadre di prima fascia, ora è quasi un ex allenatore, ho la sensazione che abbia perso un po’ di passione, ma il mestiere lo conosce.
Cannavaro fai la pubblicità e raccatta qualche soldo, ormai per allenare è passato il tuo momento.
Condivido tutto
Mazzarri viene da situazioni non belle, ma x tantissimi anni ha allenato con ottimi risultati ed era uno dei pochi a non aver mai subito un esonero…..tu hai fallito praticamente dappertutto…..niente niente non sia il tuo mestiere????
Quoto al 100%
Essere stati grandi calciatori vincenti e ricchi non vuol dire diventare grandi allenatori. Hanno solo la possibilità, in più, rispetto a chi è stato un modesto calciatore d’iniziare ad allenare in serie A o B con risultati spesso deludenti. Dovrebbero, come in altri settori, imparare il mestiere iniziare dalle categorie inferiori come la maggior parte scegliendo società con un progetto davanti. Solo così possono dimostrare le loro qualità. I più bravi allenatori si sono dimostrati quelli che
hanno fatto “una vita da mediano” come racconta Ligabue.
Hai ragione e sono d’accordo, anche se sono stati grandi calciatori, molti non capiscono che se vogliono fare gli allenatori (di Serie A poi) devono partire da zero e fare la gavetta come tutti.
Una cosa è giocare, allenare è tutta un’altra storia.
Detto questo, Cannavaro qui non ha tutti i torti, se pensi a gente come DiFranceso che continua a trovare una panchina in Serie A nonostante provenga da anni e anni di fallimenti con diverse squadre (inclusa purtroppo la nostra).
Di Francesco allena grazie ad d.s. Angelozzi già collaborativi in passato.
Cannavaro, sei stato un grande difensore ma sia come uomo che come tecnico devi crescere molto e credo che questa strada di crescita non la finirai mai.
Parli (non sono un estimatore) di Mazzarri come di uno che ha sempre fallito laddove dimentichi i salvataggi miracolosi alla Reggina…la promozione con il Livorno….l’aver dato inizio ad un Napoli che poi è rimasto tra le migliori e lo è tuttora.
Tu (Cannavaro) hai inanellato esoneri anche in Arabia saudita e Cina e ti permetti di criticare?
Hai ragione, sicuramente l’umiltà non fa parte del suo modo di essere…