Dal librone dei ricordi rossoblù, recuperiamo una piccola storia relativa ai festeggiamenti per il ritorno del Cagliari in A nel 1979
(Fonte: Il Corriere della Sera, 18 giugno 1979)
TRIONFO. Stagione 1978-79, campionato cadetto. Il Cagliari ritorna in Serie A dopo 3 anni dalla dolorosa retrocessione. Domenica 17 giugno 1979, allo stadio Sant’Elia, batte la Sampdoria grazie ai gol nel primo tempo di Gattelli (doppietta) e Bellini: che la festa cominci. Tra i più “assediati” Gigi Riva, che nell’organigramma societario risulta un semplice consigliere ma che in realtà è uomo di riferimento per la squadra, il tecnico Tiddia e la dirigenza. Il grande campione di Leggiuno può finalmente gioire, per il risultato centrato.
CONTUSI. Viene liberata nel cielo cagliaritano una gigantesca lettera A, portata in alto dai palloncini al triplice fischio della partita. Ma purtroppo è improvvisamente ricaduta sul terreno del Sant’Elia, colpendo numerosi tifosi presenti sull’erba per festeggiare la Serie A. Bilancio? 15 contusi, fortunatamente in maniera leggera.
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Io c’ero,in curva nord ho visto tutti i goal benissimo,che partita memorabile. Grande Cagliari campionato strepitoso grande cavalcata verso la serie A. F C sempre più nel ❤️ rossoblù ❤️💙
Anche io mi ricordo dei palloncini
Quella A non cadde, era sostenuta da tanti palloncini e il vento la tirò verso gli spalti, li qualche genio con la sigaretta pensò che fosse figo usarla per farli scoppiare, purtroppo scoppiò come una bomba, una vampata di fuoco li avvolse e ci fu un fuggi fuggi generale..mi sorprese che nn ci furono più vittime di quelle contate. Io c’ero.
Curva nord inferiore , 7 anni, ricordo tutto!
Presente….un grande S.Elia..questa faccenda dello stadio nuovo è uno schifo…Forza Casteddu..!
Presente,il mio primo anno di seguito Al CASTEDDU CALCIO…Età 8 anni. Bei tempi.
💪❤💙
In prati Ca quella A era troppo pesante ed invece di salire in alto scese sugli spettatori
Ricordo bene quel giorno,una nostra vicina di casa preoccupata venne a chiederci come mai il figlio non era rientrato da Cagliari lui fu uno di quei tifosi che rimasero ustionati,e fu ricoverato se non sbaglio al San Giovanni di Dio
presente in tutto il campionato casalingo, avevo 18 anni. Invasione compresa naturalmente…
1) Corti 2) Lamagni 3) Longobucco 4)Casagrande 5)Ciampoli 6)Brugnera 7)Bellini 8)Roffi 9)Piras 10)Marchetti 11)Gattelli
No, non può essere quella la formazione corretta. Se c’è Roffi, e c’è, il libero è lui e Brugnera gioca a centrocampo mentre, inequivocabilmente, Gigi Piras avrà la 11 del grande Gigi e Gattelli, conseguentemente, giocava col 9. Quando i numeri erano “sacri” e i giocatori erano “belli” (cioè senza gli inguardabili tatuaggi di oggi sulla pelle) anche le formazioni erano di facile assimilazione nella memoria. Albertosi, Martiradonna, Zignoli…
Col numero 8 ricordo Quagliozzi, non Roffi
In caso di indisponibilta` dei titolari , Roffi, oltreché libero al posto di Brugnera, veniva impiegato anche come mediano al posto di Casagrande e come mezzala sl posto di Quagliozzi. Ciampoli, invece, venne promosso stopper titolare al posto di Canestrari.