Nell’estate 1975, il Cagliari salutò Gigi Radice per puntare in panchina su Luisito Suárez. L’ex tecnico spagnolo compie oggi 88 anni
PALLONE D’ORO. Luisito Suárez compie oggi 88 anni. Uno dei calciatori europei più importanti degli anni Sessanta, primo spagnolo Pallone d’Oro e colonna della Grande Inter. Dopo aver chiuso la carriera di atleta, divenne allenatore. E Cagliari, nell’estate ’75, fu una delle sue primissime tappe dopo le giovanili del Genoa e un anonimo 9° posto sulla panchina dell’Inter.
SARDEGNA. Il 10 giugno 1975, il quotidiano torinese La Stampa riporta il “sì” al Cagliari.
“Luisito Suárez è il nuovo allenatore del Cagliari. Ieri si è presentato in Sardegna ed ha preso contatto con i nuovi dirigenti. Un accordo di massima era già stato raggiunto nei giorni scorsi e l’incontro con il presidente Arrica non è stato altro che la fase conclusiva. Fraizzoli aveva detto che Suárez, all’Inter, era stato tradito dall’inesperienza; nel Cagliari, con una squadra giovane, avrà modo di mettere in mostra le sue qualità, in particolare dopo la burrascosa esperienza nerazzurra. Il Cagliari non ha grossi problemi di acquisti, Suárez ed Arrica, comunque, hanno già studiato insieme la linea da seguire“.
TONFO. Non andò bene. Suárez viene sollevato dall’incarico dopo appena 8 partite di campionato in cui non era riuscito a cogliere neppure una vittoria, con 3 pareggi e 5 sconfitte. Successo che non arriva neanche in Coppa Italia nell’arco di 4 partite. Il bilancio del galiziano sulla panchina rossoblù è impietoso: 12 partite ufficiali e un malinconico zero nella casella delle vittorie. Il presidente Delogu decide di esonerarlo, scegliendo Gustavo Giagnoni a cui però non viene concesso di allenare il Cagliari. Aveva infatti già disputato delle partite alla guida del Milan e la FIGC non concede deroghe. Viene chiamato infine Mario Tiddia, incapace tuttavia di evitare la prima retrocessione nella storia del club in cadetteria.
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Grandissimo regista in campo ma allenare non era per lui.
Con gli interisti non abbiamo fortuna da sempre…
Continuo girare di dito nella piaga …..per chi non c’era è un conto…..Ma per chi c’era sarebbe meglio lasciarlo anche nel dimenticatoio