Resta in contatto

News

Serie A, l’Inter domina il Milan: vince il derby 3-0 e allunga in vetta a +4 sui rossoneri

Nerazzurri a spadroneggiare fin dall’avvio e in gol al 5′ con Lautaro Martinez che poi raddoppia al 12′ della ripresa. Chiude i giochi Lukaku

Un tris che certifica lo stato di forma dell’Inter. Milan battuto 3-0 a San Siro, con poche attenuanti. Ottenuto l’allungo una settimana fa, la squadra di Conte (che rispetto a quella di Pioli reduce dal ko in casa dello Spezia, non ha impegni europei) allunga a +4 in vetta alla classifica. Ovviamente, prima dell’incontro, un minuto di silenzio per ricordare Mauro Bellugi, scomparso ieri a 71 anni.

LA STRACCITADINA CHE VALE IL PRIMATO. Pioli e Conte se la giocano a viso aperto cercando ovviamente il massimo risultato da questo match. Ci si aspetta un inizio tattico e molto controllato dalle due contendenti, invece sono i nerazzurri a pressare di più e andare in vantaggio con Martinez, che al 5’ di testa (sulla gran palla di Lukaku calciata dopo una deviazione di Kjaer) sigla. Rossoneri in affanno e nerazzurri ancora a comandare la partita, stazionando nei pressi della porta avversaria, con salvataggio (8’) di Kjaer in angolo. Nella prima azione in area interista, tanta confusione e tiro finale (15’) col tocco di Ibrahimovic, che però non sorprende Handanovic. Altro affondo degli uomini di Conte al 27’, con Lukaku che sfiora il raddoppio. Domina la compagine oggi ospitata, che non fa ragionare Calhanoglu e compagni, vicini comunque al pareggio (33’) con Hernandez, servito involontariamente da Kessie che incrocia con il destro, ma non siglando. Il Milan, con colpevole ritardo, è entrato nella sfida meneghina. Al 44’ Rebic arriva in ritardo sul pallone di Calhanoglu. Al 46’ Skriniar di testa ad un passo dal 2-0. Doveri indica l’uscita del campo dopo 1’ di recupero.

La squadra di Pioli riparte forte e, nel giro di 3’, sfiora tre volte il pareggio sempre con Handanovic super protagonista: prima si oppone a Ibrahimovic di testa, poi ancora sullo svedese, quindi grande intervento di riflesso su Tonali. Nonostante le occasioni al 12’ arriva il raddoppio interista autore Martinez, che batte Donnarumma al termine di una ripartenza, dopo aver agganciato sfera da Perisic. Ancora mezzora per i rossoneri per evitare la sconfitta e l’allungo avversario in classifica, anche se al 19’ il suo portiere evita il 3-0 su Lukaku, il quale al 21’ non sbaglia. Di fatto il match si chiude qui, anche manca non poco alla fine della gara. Prima della fine,  che arriva dopo 3′ di recupero, Handanovic dice no a Rebic.

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
elillillalla
elillillalla
1 mese fa

che pagliacciata..squadre che vanno avanti con milioni di euro di debiti…giocatori comprati coi soldi del monopoli..stipendi e irpef non pagati…il bubbone prima o poi scoppia..

Francesco Vargiu
1 mese fa
Reply to  elillillalla

uno Schiffo totale🤮

I Miti rossoblu

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

Advertisement

Gigi Riva

Ultimo commento: "Nel 1970 avevo 19 anni, ero studente ospite nel convitto ' casa orfani di guerra di campobasso'. Giocavo in prima categoria ed ero l' unico tifoso del..."
Tiddia

Mario Tiddia

Ultimo commento: "Fu allenatore forse nel mio momento migliore, la passione per il Cagliari me la trasmise Gigi Riva, ma quando Mario Tiddia ne divenne l’allenatore,..."
zola

Gianfranco Zola

Ultimo commento: "Un fuoriclasse VERO. Grande anche dal punto di vista umano, amato in tutte le piazze in cui ha giocato. Se solo fosse arrivato prima al Cagliari."

Radja, una storia di vita che sembra un film

Ultimo commento: "Nainggolan non arrenderti, data la classifica, coi tuoi compagni. In campo puoi spaziare come vuoi ed inventare l'impossibile. Samp.' docet.'Col tuo..."
Francescoli

Enzo Francescoli

Ultimo commento: "Francescoli e Zola UNICI"
Advertisement

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!
Advertisement

Altro da News